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Dinamica da rivedere. Il test con Reggio regala pochi sorrisi

Basket. Il team di Lamma parte male poi si lascia travolgere. Il -44 finale deve risvegliare il gruppo fin dalla palla a due

REGGIO EMILIA. La prima uscita stagionale degli Stings poteva andare sicuramente meglio, 44 punti di scarto sono tanti anche contro una squadra di A1, ma poco male. Il 114-70 (figlio dei parziali 30-15, 58-32 e 95-50) non ha alcun valore, la chiave di lettura dell’amichevole contro una squadra di grande valore come la Grissin Bon a Castelnovo né Monti non catalogata e archiviata con quello che ha detto il tabellone: per quei ragionamenti ci sarà tutta una stagione davanti.

Alla vigilia Gergati aveva espresso la curiosità di vedere come la squadra avrebbe approcciato la sfida: questo è già il primo aspetto rivedibile visto che il 30-15 con cui si sono chiusi i primi 10’ di gioco aveva fatto intuire la differente marcia utilizzata dalle due squadre. Soprattutto considerando anche che Reggio Emilia era priva di due giocatori importanti come Cervi e Candi, ma ha trovato in Mussini (rientrato dagli Stati Uniti), Reynolds e Della Valle i trascinatori della serata.

La Dinamica Generale ha cominciato a imbarcare (-45 alla fine del terzo quarto) e da lì il divario si è espanso davanti a una Grissin Bon apparsa più frizzante e collaudata (non che la questione fosse difficile da prevedere, nonostante l'addio di Aradori continua ad avere una un asse solido che collega parte del quintetto a coach Menetti). Almeno in fase realizzativa segnali positivi da Candussi e Vencato, rispettivamente 20 e 12 punti, due dei tasselli che dovranno fornire con grande costanza più garanzie di quelle fornite l’anno scorso. Doppia cifra anche per i due americani nella partita d’esordio in biancorsso: sia Jones che Brownridge hanno chiuso con 10 punti a testa.

Reggio Emilia però era in stato di grazia (emblematico il terzo quarto di Della Valle, reduce dal ritiro pre Europeo con la Nazionale, che in 8’ ha messo a referto l’incredibile statistica di 21 punti, con sei tiri a bersaglio da oltre l’arco e tre tiri liberi) e più passano i minuti più la partita perde di interesse. Adesso però per gli Stings è tempo di tornare in palestra: mercoledì nuovo test precampionato, questa volta al palasport del Boschetto, contro la Co.Mark Bergamo, neopromossa in A2, per cui un test sicuramente più alla portata che potenzialmente potrà dare riscontri più attendibili sullo stato degli Stings. Reggio Emilia è una categoria, di nome e di fatto, superiore e ha voluto dar bella mostra di sé davanti ai propri tifosi (che alla vigilia avevano manifestato un po’ di malumore dovuto all’eccessivo costo del biglietto, ben 18€). Per gli Stings far scalfire il credo nel lavoro svolto da questa batosta e non tornare in palestra con grande determinazione sarebbe più grave del -44, perché non ha valore. È il bello del precampionato, meglio farne tesoro finché si è in tempo.

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