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Calcio serie D

Mantova, a Belluno il bivio: impresa o crisi devastante

Con la capolista Cioffi si gioca tanto, cambia modulo e 8 titolari su undici

MANTOVA. Dopo tre sconfitte che hanno fatto traballare parecchio la panchina di Renato Cioffi, oggi 24 settembre il Mantova tenta l’impresa sul campo del Belluno capolista a punteggio pieno.

Per arginare i gialloblù veneti l’allenatore biancorosso cambia ancora assetto tattico, provando il quarto modulo in altrettante giornate di campionato. Dopo il 4-2-3-1, il 4-3-1-2 e il 4-3-3, stavolta il Mantova - salvo sorprese dell’ultima ora - andrà in campo con un prudente 3-5-2 per cercare di arginare i prolifici (8 gol all’attivo) avversari: «I numeri dicono che il Belluno vince sempre - dice Cioffi, sorridendo a denti stretti -, finora 5 gare su 5 fra Coppa Italia e campionato. E quindi sulle qualità dei nostri rivali c’è poco da aggiungere. Ma, al di là del valore dell’avversario e delle considerazioni sul nostro nuovo sistema di gioco, ciò che conta in momenti come questo sono gli uomini che vanno in campo indossando la maglietta del Mantova. Loro devono combattere per portare a casa un risultato che ci dia ossigeno per continuare il nostro cammino, iniziato oggettivamente male. Quella contro la capolista è la partita ideale - aggiunge l’allenatore -, perché dà i massimi stimoli. E l’obiettivo dev’essere quello di centrare una vittoria che stando alla classifica (e dimenticando per un attimo che ci chiamiamo Mantova) avrebbe del clamoroso e ci farebbe credere di più nei nostri mezzi. Ho visto la squadra concentrata, attenta e con grande voglia di fare, spero che stavolta tutto ciò venga confermato anche in partita».

Per quanto riguarda la formazione, il Mantova andrà in campo con ben otto undicesimi diversi rispetto al match di domenica scorsa con il Montebelluna e vedrà il debutto assoluto del neoacquisto Cascone e del regista argentino Correa. Quest’ultimo ieri mattina è uscito dal campo prima che venisse ultimata la seduta di rifinitura, ma Cioffi sul tema tranquillizza: «Gli abbiamo fatto soltanto evitare la partitella finale, perché comunque Correa rientra da un infortunio muscolare. Non ci sono problemi e speriamo anzi che ci dia un buon contributo nella zona nevralgica del campo».

I convocati, partiti ieri in pullman per il ritiro di Belluno sono venti. A casa sono rimasti i giovani Dragone e Pernigotti, oltre a Palma, sul quale il mister informa che «accusa ancora qualche problema agli adduttori». Restando in tema di giovani, giocheranno per la prima volta dall’inizio il 18enne centrocampista del Chievo Franchini e il 18enne terzino del vivaio Riccò.

Il Belluno, dal canto suo, è al completo avendo recuperato anche gli acciaccati Piazza e Sommacal. Il tecnico Michele Baldi dovrebbe confermare il consolidato modulo 4-3-1-2 e la formazione vittoriosa nelle ultime gare. Al Polisportivo sono attesi circa 700 spettatori e per l’occasione le donne gli under 18 potranno entrare gratis allo stadio.
 

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