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Governolese mai così su Addio al fattore campo

I Pirati sono la seconda squadra della città, Eccellenza e Promozione spietata con le formazioni mantovane in casa. La Prima ha già schierato le sue favorite

MANTOVA. Fino a qualche anno fa la Governolese era la seconda squadra del comune di Roncoferraro, con la Serenissima che era persino riuscita ad andare in Eccellenza mentre i Pirati annaspavano più giù, robe da dare al palato un entusiasmo simile a quello che prova un vegano di fronte al cotechino. Da qualche anno i ruoli si sono ribaltati, il capoluogo del Comune lo è sul piano amministrativo ma non in quello calcistico e sulla riva sinistra del Mincio si respira euforia per il primato di Eccellenza, fatto mai verificatosi in 98 anni di storia rossoblù. Ora che la Governolese, classifiche alla mano, è la secon da squadra di Mantova. La vittoria di Pandino legittima le aspirazioni di società e sportivi, considerato che domenica arriverà il Vobarno, vice capolista per un big match di fuoco. Dall’altra parte della provincia si soffre con la certezza che si vivrà tutto l’anno con lo stesso stato d’animo. La Castellana è dotata di attacco solo sulla carta, in realtà balbetta al momento di concludere ed è modesta, specialmente all’anagrafe. Vincenzi più di tanto difficilmente potrà fare e se a Mauro Viola, noto “prestigiatore” della zona, non riuscirà un nuovo colpo di genio saranno guai seri.

Promozione. È del San Lazzaro la posizione migliore nel girone D, grazie ad un bottino esaltante lontano dalla Cinciana, dove i biancazzurri hanno posto la loro sede operativa. Non bastavano le reti della punta Omorogieva o del centrocampista Salardi, ora anche il difensore Beggi diventa bomber e Cobelli gongola. Chi invece sta esaurendo la pazienza è Marmiroli, visto che il suo attacco ha ripreso a sputare polvere e rabbia. Se il San Lazzaro soffre in casa il Castel d’Ario non è da meno, dopo avere lasciato Roncoferraro e riabbracciato il Comunale non è riuscito a dare seguito alla serie positiva, arrendendosi al Prevalle che ha sbloccato le sue punte proprio domenica. Anche l’Asola sfrutta il “tabù del derby” della matricola Sporting Club e conquista tre punti preziosi come l’oro. Lo Sporting Club? Certo il punto in tre gare la dice lunga sulle tante difficoltà.

Prima. L’iperCastiglione par davvero fare corsa a sé, anche se il megaSuzzara e la sorpresa Rapid United sono ancora lì. È da vedere se il Marmirolo, frenato dal Porto, tornerà a riaccendere i motori o se per ora i limiti dei neroverdi sono questi. Anche il Gonzaga, nonostante i guai in attacco, potrebbe ripetere la vittoria di Poggio e candidarsi per i primi posti. Il Viadana, nel Crer, giocherà anche male ma fa punti e mister Artoni pensa positivo.

Seconda. Futura e Real Samb a braccetto, ma Acquaneghra e Serenissima sono il terzo incomodo ed è meglio diffidarne. Per il Castellucchio, silente ma concreto, domenica sarà big match contro la capolista. Si attende il risveglio del Moglia.

Terza. Sustinentese, Don Bosco e Dosolo (con la Cicognolese) comandano i gironi senza dare l’idea di poter rallentare.

Donne. Il Mantova è ritornato a fare il Mantova, la Poggese e la Governolese invece sono ancora da rivedere.

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