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Castellana nei guai I “senatori” provano la carta della scossa

Eccellenza. Napolano: «C’è tempo per recuperare terreno» Mambrin: «Siamo giovani, ma non può essere un alibi»

CASTEL GOFFREDO. Quattro sconfitte in altrettante partite disputate e ben otto reti subite a fronte di nessuna segnata: i numeri fotografano impietosamente l’inizio di campionato da incubo della Castellana allenata da Francesco Vincenzi. Alfredo Napolano e Filippo Mambrin, due senatori dello spogliatoio biancazzurro, dall’alto della loro esperienza invitano l’ambiente a non drammatizzare. «I risultati sono negativi – sottolinea il capitano – ma nulla è compromesso perché in coda la classifica è ancora corta e con una vittoria potremmo fare un bel balzo in avanti. Non ricordo un’altra partenza a handicap come questa ma c’è tutto il tempo per recuperare». Sicuramente però c’è qualcosa da registrare: «Essere a quota zero – aggiunge Napolano – non rispecchia il nostro reale valore: Governolese a parte che si è dimostrata la squadra migliore che abbiamo incontrato finora, nelle altre gare abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo». I problemi della formazione di mister Vincenzi non sono legati a questo o quel reparto: «Se siamo a secco di gol – spiega l’ex Asola – non è colpa solo degli attaccanti e quindi lo stesso discorso vale per la difesa e i tanti gol incassati. Domenica scorsa, ad esempio, ne abbiamo subiti due ed entrambi su palla inattiva». Contro la Calvina la Castellana ci riproverà con maggiore convinzione: «Dobbiamo voltare pagina – conclude Napolano – facendo tesoro delle prime quattro partite e giocare come se il nostro campionato cominciasse domenica prossima».

Su questo punto il compagno di reparto Mambrin è ancora più categorico: «Contro la Calvina – ribadisce l’ex Mantova – dobbiamo ricominciare un nuovo campionato, assolutamente. Mi auguro che sia davvero la partita della svolta perché ne abbiamo bisogno ma per centrare la vittoria occorrono più maturità e più personalità. La gioventù della rosa non può e non deve trasformarsi in un alibi, dobbiamo dare tutti qualcosa in più e soprattutto scrollarci di dosso paure e timori». Con oltre cento presenze in maglia biancazzurra, il difensore della Castellana sa che ci sono i margini per riguadagnare terreno: «La classifica è corta – prosegue – e rimarrà tale per tutto l’arco del campionato quindi con due o tre risultati consecutivi potremmo ritrovarci in una posizione migliore. Certo, una partenza così brutta non me la sarei mai aspettata e sono un po’ preoccupato ma so anche che stiamo lavorando bene e quindi la fiducia è intatta. Solo la Governolese ci è stata nettamente superiore mentre nelle altre gare siamo rimasti in partita fino alla fine».

Stefano Aloe



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