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BASKET A2

Giachetti trascinatore a Ravenna «Ma siamo ancora un cantiere»

L’ex biancorosso tra i protagonisti della squadra pure in testa alla classifica
«Lamma era già un coach in campo, sono contento di vedere che continua la crescita di Candussi»

MANTOVA. Bisognerà aspettare l’antivigilia di Natale per assistere alla partita Orasì Ravenna-Dinamica Generale Mantova. Intanto però la squadra romagnola è a punteggio pieno insieme a Stings, Fortitudo Bologna e Trieste.

In cabina di regia a trascinare la squadra di Antimo Martino c’è una vecchia conoscenza biancorossa: Jacopo Giachetti, il giocatore più impiegato del roster fino a questo momento (63 minuti). «Sta andando tutto bene anche se ovviamente siamo ancora un cantiere aperto come penso tantissime altre squadre - afferma - siamo una squadra abbastanza nuova, c’è stato il cambio anche dei due americani. Grant poi è arrivato proprio a ridosso del campionato e quindi servirà ancora più pazienza. Stiamo cercando la condizione migliore e di squadra dobbiamo crescere ancora molto. Sono arrivate due vittorie, potevano arrivare in maniera più semplice ma per adesso va bene così».

Quindi il giudizio sul coach: «Antimo Martino è un ottimo allenatore, lo conosco da tanti anni fin dai tempi in cui lui era assistente a Roma. In settimana lavora molto bene e prepara in maniera meticolosa le partite. Lavora in modo molto intenso, adora stare in palestra. Ha poi questa filosofia di gioco dove il passarsi la palla è alla base di tutto. Per applicarla e renderla concreta nel miglior modo possibile serve del tempo ma è davanti agli occhi di tutti quanto di buono l’anno scorso abbia fatto arrivando a mostrare uno dei migliori stili di gioco del campionato. Deve migliorare sotto alcuni aspetti, ma ha tutte le carte in regole per arrivare ad allenare in A1».

Ed ecco il parere su Mantova: «Vedo che c’è moltissimo entusiasmo e questo mi fa piacere. L’anno scorso mi sono trovato benissimo, è un ambiente sano e con una società solida. Io alla fine della stagione scorsa avevo dato la disponibilità a parlare, poi la società ha fatto scelte diverse e non abbiamo nemmeno parlato. Non volevo andare troppo in là con i tempi, ho parlato con tantissime squadre ma con Mantova non c’è mai stato niente di concreto. Davide Lamma, anche se è alla prima esperienza da allenatore, lo conosco da tanti anni: è uno che ha sempre fatto l’allenatore anche in campo, quindi è un esordiente per modo di dire. Mantova è poi un ambiente dove può lavorare sereno. Ho seguito le prime gare, sono contento per le due vittorie e sono particolarmente contento nel vedere Candussi ricominciare bene come aveva finito l’anno scorso».

In casa Stings, Moraschini prosegue senza intoppi gli allenamenti in gruppo. Il 15 ottobre sarà in panchina ma a tutti gli effetti a disposizione: l’utilizzo o meno, e il relativo minutaggio, sarà a discrezione di coach Lamma.

Leonardo Piva
 

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