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D’Agnelli al Mantova: «Vincere e basta»

Mantova Calcio

CALCIO SERIE D

D’Agnelli al Mantova: «Vincere e basta»

Cioffi prova 3-5-2 e 4-3-1-2, addio al Te causa infortuni

MANTOVA. Alla vigilia della gara di domani 29 ottobre (ore 14.30) con la Liventina, Renato Cioffi, oltre a contare i “superstiti”, sfoglia la margherita per decidere se andare avanti con il 3-5-2 o se passare al 4-2-3-1 viste le assenze in difesa. «Mi porterò il dubbio fino alla fine - dice il tecnico - e deciderò prima della gara». L’impressione è che alla fine il mister non farà stravolgimenti, sostituendo l’infortunato Cascone con Conti e confermando in blocco la formazione che ha vinto e convinto a Noale. Del resto, con gli stessi uomini, se l’avvio di gara con la Liventina dovesse rivelarsi difficile, Cioffi potrebbe comunque cambiare modulo. E il 27 ottobre questa variante è stata provata in allenamento: con lo spostamento di Baldinini a metà campo e l’avanzamento di Correa nel ruolo di trequartista, la squadra è passata dal 3-5-2 al 4-3-1-2.

Quale che sia la decisione finale, è chiaro che l’unico obiettivo di domani è quello di vincere e accorciare le distanze dalla vetta, approfittando del pari di ieri della capolista Virtus Verona. «L’imperativo è vincere in casa - scandisce il ds Rino D’Agnelli - e mettere fine a questi continui alti e bassi, trovando il giusto equilibrio. Il campionato è ancora lungo e tutto da giocare, non si deciderà certo domani - aggiunge -, ma questa settimana con tre partite può dare una dimensione alle nostre ambizioni e anche aiutarci a capire come intervenire eventualmente sul mercato. I ragazzi stanno lavorando bene e, al di là degli infortuni, su chi andrà in campo abbiamo massima fiducia: anche chi ha giocato meno finora dovrà farsi trovare pronto».

A proposito di infortuni, una prima ecografia (quella di controllo verrà fatta lunedì) sembra aver escluso lesioni muscolari per il difensore Cascone. L’ex Trento salterà la sfida di domani con la Liventina, ma la speranza è quella di recuperarlo per mercoledì, quando al Martelli arriverà l’Arzignano. E lo stesso discorso vale per Moi (che forse domani andrà in panchina, ma non è disponibile) e Santoni, mentre Speziale potrebbe farcela per la successiva trasferta a Tamai.

Questa settimana vedrà Ferraro e compagni protagonisti domani e mercoledì in casa, per poi far visita domenica 5 novembre al Tamai. Il Mantova si gioca tanto e la società lo sa bene, al punto che sta cercando un campo di allenamento alternativo (fra le ipotesi Roncoferraro e Castel d’Ario) per evitare rischi di infortuni. Il fondo del Laterale “Paccini” è infatti molto duro, mentre il Centrale “Micheli” non è ancora disponibile dopo i lavori per il rifacimento del prato. Dopo l’infortunio di Cascone (e altri acciacchi accusati dai biancorossi), si è deciso di non allenarsi più al Te. Ieri la squadra ha lavorato al Martelli e lo stesso farà stamani (a porte chiuse) per la rifinitura pre-gara. La società, che spera di avere grande sostegno dal pubblico, ha deciso che chi acquisterà il biglietto per le prossime due gare interne avrà gratis il tagliando per assistere all’amichevole del 9 novembre con il Chievo.

Intanto, a dirigere Mantova-Liventina è stato designato Simone Picchi di Lucca, coadiuvato dagli assistenti Domenico Castro di Livorno e Lorenzo Giuggioli di Grosseto. Picchi in questa stagione ha diretto quattro partite in serie D (due “1” e altrettanti “2”) rifilando quattro espulsioni. Occhio.

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