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L’Asola deve frenare Primo stop casalingo contro la Vighenzi

Fatali ai biancorossi gli ultimi minuti delle due frazioni Pesano le assenze, Maraldo costretto a uscire per infortunio

ASOLA. Cade l’Asola che interrompe la sua striscia di risultati positivi subendo un Vighenzi che si impone all’inglese in terra mantovana con due gol allo scadere di entrambe le frazioni di gioco. L’inizio è di marca ospite con Marcolini che però non viene mai impensierito. Il primo squillo targato Asola arriva al 12’ quando Buonaiuto raccoglie la respinta di un corner ospite, serve Viscardi che rientra sul destro ma vede il suo tiro deviato da Delazer in angolo. La prima conclusione bresciana arriva invece al 14’ con una punizione di Verzeletti con Marcolini che si rifugia in angolo. Il match è molto frammentato, con numerosi interventi del direttore di gara volti a sedare l’agonismo in campo. Al 30’ sanguinosa palla persa da Maraldo, sulla quale mette una pezza Bindoni che salva in una situazione di due contro due. Un minuto dopo capita la stessa cosa a Sandrini, ed è ancora Bindoni che rallenta l’azione avversaria permettendo il ritorno del suo compagno che può disinnescare l’attacco avversario. Continua a spingere la Vighenzi che vede l’Asola in difficoltà cerca di andare a segno prima con Brunelli che impegna Marcolini e poi con Ragnoli che però non trova lo specchio della porta. È il preludio al gol che arriva allo scadere, con Ragnoli che sfrutta un lancio spizzato da un compagno ed insacca a tu per tu con Marcolini.

Nella ripresa parte forte l’Asola che cerca di ristabilire la parità prima con Viscardi e poi con Piccinelli ma entrambi concludono debolmente. Al 22’ si fa vedere la Vighenzi dalle parti di Marcolini, ancora con Ragnoli, ma è reattivo il portiere biancorosso nel tuffarsi alla sua sinistra e deviare in angolo. L’occasione più importante per i mantovani arriva al 23’ con Viscardi che raccoglie un traversone proveniente dalla sinistra, rientra e conclude alle spalle di Delazer, ma sulla linea vi è il provvidenziale intervento di Cella che impedisce al pallone di gonfiare la propria rete. È l’ultimo sussulto dell’Asola che non riesce più a creare pericoli alla porta avversaria, che si chiude con ordine e mantiene inviolata la propria porta senza troppe difficoltà. All’ultimo minuto arriva addirittura il raddoppio targato Padenghe con Negrello, abile a sfruttare un cross del compagno sul quale non arriva Piccinelli, che di testa insacca alle spalle di un’incolpevole Marcolini.

Arriva così la prima sconfitta casalinga, seconda stagionale, per la compagine biancorossa allenata da mister Gussago che, oltre alle defezioni iniziali di Leali e Ruta, ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Maraldo, uscito nell’intervallo, ed un Begni a mezzo servizio. Non resta che recuperare la concentrazione e svuotare l’infermeria per rivedere l’Asola che abbiamo ammirato fino ad ora, magari già in trasferta nel derby col Castel d’Ario.

Mattia Morini

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