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Moraschini: «Stings, subito aggressivi»

Basket A2. L’ala piccola: «A Verona traditi dal nervosismo, domenica al PalaBam dobbiamo riscattarci contro Treviso»

MANTOVA. Per la quarta stagione di fila il PalaOlimpia di Verona si è confermato tabù per la Dinamica Generale Mantova. A tornare sulla partita con la Tezenis, persa 86-70, e ad analizzare il prossimo match contro la De’ Longhi Treviso, è l’ala piccola degli Stings, Riccardo Moraschini.

«E’ vero che abbiamo mollato negli ultimi minuti - commenta Moraschini a Radio 5.9 - ma credo che il risultato finale sia un po’ eccessivo visto che la partita era stata in equilibrio fino agli ultimi minuti. La stagione è ancora lunga, però dobbiamo analizzare bene la partita contro Verona, capire gli errori ed evitare di ripetere prestazioni simili in futuro. Siamo una squadra giovane e ogni gara può servirci per crescere».

Mantova ha approcciato male l’incontro (7-0 nei primi 70 secondi), riuscendo a rimediare con una buona rimonta fino a passare in vantaggio nel terzo quarto. Una volta sul +4, però, si è spenta la luce: «Il momento cruciale è stato proprio questo. Sul 52-48, la Tezenis ha alzato l’intensità difensiva aumentando notevolmente la fisicità. Purtroppo non siamo riusciti a reagire nuovamente, lasciandoci prendere dal nervosismo».

Da segnalare in positivo, comunque, la prestazione a rimbalzo dei mantovani (terza squadra del girone Est per rimbalzi medi catturati a partita) che sarà un aspetto fondamentale anche della gara contro la De’ Longhi: «A Verona si è visto che siamo una squadra costruita sulla fisicità dei lunghi e degli esterni. Contro Treviso mi auguro sarà una partita simile da questo punto di vista. John Brown è un centro atipico (198 cm per 92 kg, ndr) che ha fatto molto bene finora sfruttando il suo atletismo e la sua propensione al gioco fronte a canestro. I nostri lunghi dovranno essere bravi a far valere la loro stazza contro di lui».

Treviso finora ha raccolto solamente 4 punti con le vittorie casalinghe contro Bergamo e Forlì mentre nell’ultimo turno è stato sconfitto al PalaVerde da Montegranaro 84-91. Un avvio complicato per una squadra che è stata indicata da molti tra le favorite alla promozione in Serie A insieme a Trieste e Fortitudo Bologna.

«E’ una formazione rinnovata che ha avuto un inizio di stagione difficile. Credo sia dovuto al fatto che sono una squadra nuova e che finora sono mancati due giocatori molto importanti per il loro quintetto, come Fantinelli e Antonutti. Adattarsi al preciso sistema di gioco di coach Pillastrini richiede tempo ma credo che la De’ Longhi riuscirà ad emergere presto nel nostro campionato. Noi abbiamo tanta voglia di riscatto dopo la sconfitta subita a Verona - conclude l’ala piccola biancorossa -. Sarà una partita di grande intensità in cui entrambe le squadre vorranno riscattare l’ultima sconfitta. Dovremo sicuramente essere aggressivi sin da subito per mettere la partita sui nostri binari».

Alberto Carmone
 

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