Quotidiani locali

Vai alla pagina su Mantova calcio
«Il progetto era C in 2 anni ma l’Acm può farlo subito»

Mantova Calcio

Calcio serie D

«Il progetto era C in 2 anni ma l’Acm può farlo subito»

Penta: «Essere a -4 dalla vetta un bel segnale, adesso tre sfide cruciali»

MANTOVA. In una sola settimana il Mantova ha dimezzato (da 9 a 4 punti) il distacco dalla vetta della classifica e, pur essendo ancora soltanto sesto, pone la sua candidatura alla promozione diretta in serie C. E, se Renato Cioffi e i suoi ragazzi lo fanno sul campo a suon di gol, fuori dal campo è l’ad biancorosso Nicola Penta a mettere nero su bianco le ambizioni del club. «Il lavoro fatto in questi primi tre mesi di vita della società sta dando i suoi frutti - premette -. Essere a 4 punti dalla vetta è un bel segnale, al quale forse nessuno avrebbe creduto dopo le difficoltà iniziali. Il nostro progetto, del resto, prevedeva un programma biennale per la C, visto che sembrava arduo riuscire a farcela subito, partendo da zero il 10 agosto con tutte le difficoltà che ciò comportava. Ma è evidente che, ora che ci troviamo lì, lotteremo con tutte le nostre forze per provare a spuntarla. Sarebbe un successo strepitoso, quasi un miracolo sportivo. La nostra società è nata proprio con l’obiettivo di riportare il Mantova nel professionismo e sotto questo aspetto forse abbiamo qualcosa in più rispetto ad alcune delle rivali, che non mi sembrano tutte smaniose di salire di categoria».

Insomma, Viale Te getta la maschera e cambia in corsa i suoi obiettivi, senza per questo perdere l’umiltà e le cautele dei primi giorni: «Stiamo facendo bene, ma non possiamo assolutamente crogiolarci - avverte Penta -, anche perché non abbiamo vinto ancora niente. Dobbiamo continuare così, stringendo i denti perché siamo fra l’altro in piena emergenza a causa degli infortuni alla vigilia di tre scontri diretti molto difficili».

Nelle prossime gare, infatti, il Mantova sfiderà l’Este che lo precede di un punto in classifica, quindi farà visita al Campodarsego capolista e riceverà al Martelli l’Adriese che è settima a una lunghezza dai biancorossi. Tre squadre - curiosità - nelle quali militano altrettanti ex Acm: la punta Fioretti nell’Este, Pietribiasi nel Campodarsego e il portiere Milan nell’Adriese.

«Soprattutto il Campodarsego - dice Penta al riguardo - mi viene indicato da tanti addetti ai lavori come la squadra che gioca il miglior calcio del torneo. Ma i numeri dicono che anche Este e Adriese saranno ossi molto duri. Fermo restando che anche il Mantova attuale comincia a incutere un po’ di timore agli avversari». Una pausa, poi l’ad replica all’allenatore del Tamai Bisioli, che ha detto che il Mantova «viene favorito dagli arbitri perché è una nobile decaduta che deve tornare su». «Ringrazio l’allenatore del Tamai per la sua previsione - ribatte Penta -, evidentemente ne sa più di noi. A me, infatti, risulta che il Mantova sia in credito con la fortuna. E al riguardo cito soltanto i primi due episodi che mi tornano in mente: il gol annullato allo scadere contro il Legnago e il grave infortunio del nostro portiere contro la Virtus, colpito da un avversario che doveva essere espulso. I punti che ha - conclude Penta -, il Mantova se li è sudati e meritati, altro che storie».
 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista