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Basket A2. Il pivot Cucci: «Forza Dinamica: a Piacenza per reagire»

Il pivot: «Contro Treviso un ultimo quarto inspiegabile. Domenica prossima servirà maggiore fisicità limitando i loro due americani»

MANTOVA. La grinta, il carisma e voglia di non arrendersi mai. Sono le caratteristiche principali che definiscono il carattere del centro degli Stings Valerio Cucci che i tifosi biancorossi hanno conosciuto per la prima volta lo scorso maggio affrontando Tortona (l’ex squadra di Cucci) negli ottavi dei playoff.

E’ proprio il pivot della Dinamica Generale ad analizzare, a Radio 5.9, la brutta sconfitta con Treviso: «Sebbene Treviso abbia fatto una partita solida, ci è rimasto tanto amaro in bocca - ammette il lungo romano classe ’95 -. Non è stato facile rimontare lo svantaggio del primo tempo ma ci siamo riusciti mettendo in campo fisicità e facendo correre Treviso a modo nostro. Non so spiegarmi cosa sia successo nell’ultimo quarto di gioco. Anche se le tre triple di Imbrò ci hanno spezzato le gambe, sembravamo senza energia e demoralizzati come se fossimo stati in svantaggio di 40 punti. Ognuno di noi ha provato a prendersi più responsabilità per dare una scossa ma non è bastato. Peccato perché nel terzo periodo avevamo dimostrato di poter vincere».

Dopo Treviso, il calendario per la Dinamica è tutt’altro che agevole. Nelle settimane successive a Piacenza ci sarà la capolista Trieste e le due insidiose trasferte con Jesi e Montegranaro: «Saranno partite dure ma è un campionato in cui non ci sono momenti facili. Bisogna pensare a dare il massimo di domenica in domenica».

L’obiettivo, dopo due sconfitte di fila con Tezenis e De’ Longhi, è quello di ripartire contro Piacenza: «E’ una squadra organizzata, allenata bene da coach Zanchi ed è una piazza in cui si lavora in tranquillità. Hanno rinnovato il roster inserendo un italiano esperto come Reati e due americani di livello come Guyton e Arledge. Vorranno continuare nel loro momento positivo dopo la vittoria di Roseto mentre noi dovremo reagire dopo le due brutte sconfitte ed evitare di giudicare Piacenza dalla classifica (4 punti finora per gli emiliani, ndr). Dovremo mettere in campo continuità e concentrazione per 40 minuti, qualità che ci hanno portato a vincere tre partite. La chiave del match - conclude Cucci - sarà quella di esprimere maggiore fisicità rispetto agli ultimi incontri e limitare Guyton e Arledge che sono i loro principali marcatori».

Alberto Carmone


 

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