Quotidiani locali

BASKET A2

La Bellelli chiede pazienza per gli Stings

La vice presidente dopo il terzo ko filato a Piacenza. «Squadra giovane ma gare da gestire meglio»

MANTOVA. La terza sconfitta consecutiva degli Stings in trasferta a Piacenza dopo un supplementare ha portato qualche malumore tra i tifosi, delusi della prestazione della squadra soprattutto per un secondo tempo al di sotto delle aspettative.

A ritornare sull’incontro è la vice presidente biancorossa Silvia Bellelli che esordisce ricordando le linee guida secondo le quali è stato allestito il roster per questa stagione: «La società ha fatto una scelta ben precisa, cioè puntare su una squadra giovane con tanti talenti da valorizzare - dichiara la dirigente virgiliana -. Non si può guardare solo il risultato, c’è bisogno di pazienza. Certamente è un gruppo che deve crescere e deve imparare a gestire meglio i momenti difficili delle partite».

Le ultime tre partite stridono comunque con le tre vittorie arrivate nelle prime quattro giornate: «Nelle prime gare abbiamo messo tanto entusiasmo ed energia. Il cambio di guida tecnica e il roster rinnovato forse ci hanno anche reso imprevedibili per gli avversari. E’ normale che adesso le altre squadre riescano a prendere le contromisure su determinati aspetti del gioco. Quello che è certo però è che la nostra è una squadra viva in cui i ragazzi stanno comunque dando il massimo».

Per la Dinamica è stata una serata da dimenticare al tiro (38% da due e 21% da tre): «E’ vero, offensivamente abbiamo dei limiti su cui stiamo lavorando e su cui sono sicura che arriveranno dei miglioramenti, ma in difesa abbiamo approcciato bene ogni partita. Ci tengo, inoltre, a sottolineare l’ottima prova di Ferrara. Lo 0/11 da tre di Moraschini? E’ stata una serata storta per tutti, Ricky sta cercando di essere più leader come gli è stato richiesto. Senza dubbio con Piacenza ci è mancato Vencato che è un grande creatore di gioco».

All’orizzonte si prospettano tre match difficili con la capolista Trieste e le due insidiose trasferte nelle Marche con le forti Jesi e Montegranaro (attualmente quinta e seconda in classifica): «Ci aspettano tre partite molto dure, in cui ci aspettiamo una reazione da parte dei nostri giovani. Pensando a domenica, con Trieste sarà una partita molto difficile. E’ una squadra che ha una panchina lunga e di qualità, da top team dell’A2. Dovremo dare il massimo consapevoli che in 40 minuti tutto può succedere».

Alberto Carmone


 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista