Quotidiani locali

Calcio serie D

Cioffi: «Acm, avanti così Mercato? Vorrei 3 tasselli»

«Con l’Este gara quasi perfetta, a Campodarsego sarà dura. Ora che siamo lì bisogna provare a vincere, tenendo tutto il gruppo e inserendo qualche rinforzo»

MANTOVA. Renato Cioffi alla ripresa degli allenamenti è da un lato soddisfattissimo per il rendimento della sua squadra, dall’altro sempre intento a contare i “superstiti” sperando che altri infortuni non creino grandi difficoltà in vista dello scontro diretto di Campodarsego e che il mercato aiuti a rimpolpare un organico nunericamente ridotto all’osso. Ieri, al “debutto” sul Centrale Te tirato a lucido, il mister ha visto Cascone fermarsi di nuovo per un risentimento muscolare e Riccò e Correa allenarsi a parte perché affaticati. In gruppo è tornato Pernigotti, mentre fuori restano gli infortunati Ricci e Santoni che, se non saranno coinvolti in operazioni di mercato, si rivedranno dopo la sosta natalizia.

Pietro Cascone
Pietro Cascone


«Sì, siamo contati - ammette Cioffi -, ma stringiamo i denti e andiamo avanti. Anche perché il gruppo è solido e finora tutti quelli che sono scesi in campo hanno dimostrato di saper fare la loro parte. Certo, speravo di recuperare almeno Cascone, ma le prime indicazioni non sono confortanti». Molto confortante è invece la marcia del Mantova: «Stiamo crescendo e raccogliendo risultati importanti. La vittoria di domenica contro l’Este è stata pesantissima, anche in virtù dei risultati delle rivali. La Virtus ha pareggiato, Belluno e Arzignano pur conquistando i tre punti hanno faticato tanto, segno che in questo campionato nessuna partita è scritta». E quella con l’Este è piaciuta a Cioffi per tanti motivi: «Innanzitutto per quello che io definisco il risultato perfetto, l’1-0. È l’essenza nel calcio: non prendere gol e segnare. Dei miei mi è piaciuta la caparbietà, la voglia di ottenere come squadra il risultato a tutti i costi: soffrendo, pressando e attaccando nelle varie fasi del match. Questa è la mentalità giusta per vincere».

Mister Cioffi
Mister Cioffi


Se deve proprio trovare un neo, invece, l’allenatore biancorosso si esprime così: «Forse all’inizio lasciavamo un po’ troppo spazio agli attaccanti avversari, consentendo loro di girarsi. Ma abbiamo preso presto le misure e poi tutto è filato liscio. Nel recupero abbiamo rischiato qualcosa quando Riccò, che ha giocato benissimo, ha provato lo stop in mezzo a due avversari anziché sparare la palla in tribuna. Sono cose che possono costare care, malizie sulle quali insisteremo. Perché a me piace che la squadra giochi e non butti via la palla, ma in certi frangenti non è una vergogna ricorrere anche al calcio in tribuna pur di difendere un risultato importante. Se l’ha fatto la Svezia per andare al Mondiale, possiamo farlo anche noi».

Archiviato il successo sull’Este, alle porte c’è già il Campodarsego dell’ex Pietribiasi: «Domenica troveremo una squadra forte e per di più ferita dopo la sconfitta che ha subìto ad Arzignano nello scontro diretto. A questo si aggiungeranno per loro le motivazioni che dà incontrare il Mantova e l’attenzione che d’ora in poi dovremo aspettarci perché siamo più considerati dopo esserci inseriti fra le prime della classe. Ci aspetta una gara bella tosta, ma noi ci arriviamo in buona forma, sperando ovviamente che non ci siano altri intoppi fisici, perché allora sarebbero guai».

A tal proposito, è ovvio che si pensi al mercato di dicembre come strumento per migliorare anche questo aspetto. Renato Cioffi non elude la domanda e spiega come vorrebbe che venisse gestita questa fase della stagione: «Non ho ancora parlato con la società, ma credo che trovandoci lì davanti si debba provare a rimanerci, operando di conseguenza sul mercato. Se poi si riuscisse a vincere il campionato, sarebbe un capolavoro».

Entrando nello specifico, però, il mister non chiede la luna, anzi: «La prima cosa che vorrei è che non venisse ceduto nessuno, visto che questa squadra sta dimostrando di valere le migliori del girone. Piuttosto, dato che in rosa siamo in 22, con due ragazzi che staranno fuori almeno un paio di mesi, spero che l’organico venga portato a 24 giocatori, anche per far fronte a squalifiche ed eventuali altri incidenti e non trovarsi in emergenza nel periodo decisivo della stagione». E per concludere con estrema chiarezza, Cioffi spiega anche in quali ruoli attende rinforzi: «Serve un terzino sinistro (magari capace di fare il centrale all’occorrenza) perché in quel ruolo abbiamo soltanto Riccò. E poi uno o due centrocampisti. La punta? A me stanno bene quelle che ho, se poi la società volesse fare qualcosa in più non mi opporrei. Ma la cosa più importante - conclude il mister - è tenere tutto il gruppo, perché è il più unito che ho visto nella mia carriera».
 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista