Quotidiani locali

Galli e Moi, i “tipi” da spiaggia biancorossi

Beach soccer. Il vice di Cioffi è stato azzurro, il difensore campione d’Italia con la Roma da attaccante

MANTOVA . Le future fortune del nuovo Mantova sono ancora da scrivere ma alcuni suoi protagonisti hanno già ottenuto qualcosa di importante. Magari in uno sport un po' diverso. Stiamo parlando di Maurizio "Icio" Galli, secondo allenatore di mister Cioffi e del centrale difensivo Mirko Moi. Il primo, classe 1962 di Cesena, con un lungo passato tra C e D, è stato a lungo una delle colonne della Nazionale Italiana di Beach Soccer. Partecipando a 4 campionati del mondo, sempre a Rio de Janeiro, ottenendo come miglior risultato il quarto posto nel 2004, allenato dal Condor Agostini. «Fui coinvolto proprio dall'attuale ad Nicola Penta - spiega Galli - . È stato bellissimo perchè siamo stati in posti davvero spettacolari e poi per me, da buon romagnolo, la sabbia ed il mare sono tutto». A 45 anni Galli dovette smettere per imposti limiti di età, quindi per un po' di tempo aiutò il nuovo ct Magrini (quello del Cervia “Campioni”, reality tv). Anche se il vero amore di Galli è il foot-volley, ovvero una sorta di calcio tennis sulla spiaggia da giocare in coppia con pallone sempre al volo di piede, di petto o di testa.

Mirko Moi invece, difensore classe 1990, nel suo palmares ha addirittura uno scudetto con la Roma Beach Soccer ottenuto nel 2014: «Sono di Ostia - spiega - e fui coinvolto da amici a provare questa realtà che fu davvero elettrizzante. Quell'anno battemmo il Soverato 5-2 ed in finale nel derby contro la Lazio conquistammo il tricolore. La cosa curiosa è che io giocavo in attacco e segnai la bellezza di 11 reti». Moi d'inverno giocava sui campi di Eccellenza (a Civitavecchia) e paradossalmente nel 2016 perse la finale scudetto giocando però con la Lazio. «Sia il beach soccer che soprattutto anche il foot-volley ti aiutano molto a migliorare la sensibilità del contatto con il pallone ed anche la qualità del gesto tecnico. Lasciatemi fare una piccola dedica: io indosso quest'anno la maglia numero 8 in onore di Roberto Ielasi, mio compagno alla Lazio e morto tragicamente in un incidente stradale».(as)

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista