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Padovani costruiti per vincere con attacco super

Insieme all’ex Pietribiasi giocano Kabine e Aliù. Al “Gabbiano” cinque successi e un ko con la Virtus

MANTOVA. Nata nel 1974 come Ac Reschigliano, frazione di Campodarsego, nel 2002 la società che adotta i colori biancorossi si fuse con l'Us Campodarsego assumendo il nome di Alta Padovana. Dal 2007 il club è poi diventato ACD Campodarsego approdando per la prima volta in serie D al termine del torneo 2014-15. Ma dimostrando subito di avere ambizioni da grande, se è vero che al debutto (2015-16) lottò a lungo con la corazzata Venezia piazzandosi al secondo posto (90 punti i lagunari, 79 i padovani) dopo aver ceduto solo nel finale. E lo scorso anno il Campodarsego ha fatto solo leggermente peggio, arrivando terzo e gettando le basi per un nuovo campionato di vertice, come sta facendo in questa stagione. In estate la società ha ingaggiato ben 12 giocatori, rinforzando un organico che poteva già contare su elementi dal passato importante in Lega Pro: tra i nuovi acquisti ci sono il 32enne centrale difensivo Colman Castro, preso dall'Adriese, il centrocampista ('94) Caporali dall'Altovicentino e due pezzi da 90 in attacco che rispondono ai nomi di Stefano Pietribiasi ('85, dal Pordenone) e Mehdi Kabine ('84). Il primo, ex biancorosso, non ha bisogno di presentazioni e basta ricordare che al Mantova da gennaio 2012 a giugno 2013 realizzò 14 gol in 47 presenze, mentre il secondo lo scorso anno con 13 reti trascinò il Mestre alla promozione. Ma in rosa c'erano già l'esperto difensore Leonarduzzi ('83), ex Feralpisalò, il fantasista Radrezza ('93) con trascorsi importanti tra Monza e Renate e la punta centrale Aliù (89) che negli ultimi 4 anni e mezzo al Campodarsego ha messo a segno la bellezza di 61 gol. Nuovo è il mister Gianfranco Fonti, 60 anni, oltre 20 dei quali passati a guidare squadre di serie D trivenete (Montebelluna, Martellago, Sanvitese, Giorgione ecc.), che applica un 3-4-3 (o 3-4-1-2) che produce gol a grappoli (23) ma spesso lascia scoperta la difesa (17 gol subiti). Il Campodarsego ora è terzo con 23 punti alle spalle della coppia Arzignano-Virtus Vecomp, avanti di una sola lunghezza. Prima della sconfitta di domenica ad Arzignano era reduce da ben 5 vittorie consecutive. In casa, al Centro Sportivo Gabbiano (via Olmo, capienza 1.000 spettatori), i biancorossi hanno vinto 5 volte perdendone una solo con l'altra capolista Virtus Vecomp (1-3).

Alberto Sogliani

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