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Assalto al bar dei tifosi Insulti e botte ai clienti

Una decina di ultrà mantovani organizza il raid poco prima della partita Infranta la vetrina, titolare ferito a bottigliate. I carabinieri evitano la vendetta

CAMPODARSEGO (Pd). Sarebbero una decina i tifosi mantovani, incappucciati e armati di bastone, che ieri pomeriggio, poco prima dell’incontro di calcio tra il Mantova e il Campodarsego hanno compiuto un assalto nel bar di una frazione non distante dallo stadio del paese padovano, dove di solito si dà appuntamento la tifoseria del Padova. Insulti, provocazioni e infine la violenza: gli ultrà biancorossi hanno assalito i clienti del locale, rotto la vetrata e spaccato la porta, costringendo il proprietario, rimasto ferito da una bottigliata, a barricarsi nel locale con alcuni avventori. Poco dopo i carabinieri, su segnalazione arrivata al 112, hanno controllato quattro automobilisti fermi al parcheggio della Castagnara, a Cadoneghe. Sarebbero tutti ultrà del Padova sui quali pendeva un Daspo, il divieto di accedere alle manifestazioni sportive. Per loro è scattata una denuncia per porto di oggetti atti ad offendere: all’interno delle auto c’erano bastoni, mazze da baseball e tubi in plastica dura. Ora i carabinieri sono impegnati a dare un nome ai protagonisti dell’assalto al bar, mantovani, alcuni dei quali sarebbero già stati identificati.

L’aggressione è avvenuta poco prima della partita di calcio, a poco più di un chilometro dallo stadio. Tutto è iniziato verso le 14 quando due furgoni – uno bianco e l’altro grigio metallizzato – e un’auto di colore scuro si sono fermati a una decina di metri dal bar Mondial, nella frazione di Sant’Andrea di Campodarsego. Sono scesi gli ultrà del Mantova che si sono diretti verso il locale. Hanno subito cominciato a intonare cori da stadio e a lanciare insulti verso i clienti, sicuramente simpatizzanti del Padova. Sono volate parole grosse e qualche spintone. Uno dei due fratelli che gestiscono il locale, di turno al bar, aiutato da alcuni avventori, è riuscito a tenere fuori i tifosi mantovani ma non ha potuto evitare una bottigliata, che lo ha colpito al collo. All’esterno, intanto, un fuggi fuggi generale fra coloro che stavano consumando sugli sgabelli.

Infine gli ultrà mantovani, con spranghe di ferro e sgabelli, hanno rotto la vetrata del bar, spaccato la maniglia dell’ingresso e danneggiato alcune sedie. Poi sono scappati (sul nostro sito un video li riprende durante la fuga). Allo stadio non sono mai arrivati, come riferiscono alcuni supporter biancorossi che invece alla partita sono andati. Temevano di essere fermati dalle forze dell’ordine dopo il raid al bar e hanno preferito rientrare subito a Mantova?

La partita, nel frattempo iniziata, è proseguita senza alcun incidente. Verso il termine dell’incontro ai carabinieri è giunta la segnalazione di quattro auto sospette parcheggiate alle porte di Padova. Un fatto che pare non c’entrare nulla con l’assalto al bar di Campodarsego. I quattro a bordo erano comunque armati di bastoni e mazze. Il sospetto delle forze dell’ordine è che non fossero lì per caso. L’ipotesi è che volessero vendicare l’assalto al bar.



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