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La domenica dei pareggi che valgono come vittorie

Anche la Castellana può sperare nel miracolo grazie alla prova col Vobarno Governolese soddisfatta, l’Asola rivede i playoff con il 2-2 di Borgochiesanuova

MANTOVA. Solamente la conquista del primo punto da parte del Benevento, che comunque è in serie A, appare meno probabile dell’eventuale prima vittoria stagionale della Castellana nel suo tribolatissimo campionato di Eccellenza. Quello ottenuto domenica dai biancazzurri di mister Vincenzi è comunque il secondo pareggio stagionale di una squadra che partita accumulando un’amarezza dietro l’altra sta, contro ogni pronostico, trovando in sè le energie per onorare un campionato nel quale difficilmente sarà anche l’anno prossimo. La domenica è andata in archivio oltre che per il fascino di vittorie previste più o meno (il Castiglione al nono centro su undici è l’emblema) anche per alcuni pareggi sui quali vale la pena di riflettere, specie in Eccellenza e Promozione.

CASTELLANA. Non prendeteci per inguaribili ottimisti, non crediate che possiamo divinare il futuro o che facciamo come gli struzzi. Non guardate la classifica, date uno sguardo allo sviluppo di un campionato nel quale la Castellana sta con buon diritto seriamente iniziando a rammaricarsi per alcuni punti che avrebbe meritato di ottenere. Con questi segnali è utile cominciare a pensare al futuro di una squadra che in questi anni ha onorato una piazza storicamente desueta alle vicende del calcio e refrattaria ad una presenza costante e importante allo stadio. In ottica pluriennale, perchè solo così si può considerare il senso dell’ultima iscrizione al campionato, la Castellana sta dimostrando di avere le qualità per acquisire e sostenere un ruolo di valore nell’economia del calcio dilettantistico virgiliano. La zona salvezza è a sette punti, l’Orceana penultima è la rivale di domenica: chi può negare a Napolano e compagni che il miracolo si compia? Se spera Benevento...

GOVERNOLESE. Il pareggio nella nebbia di Castelli Calepio è arrivato a conclusione di una partita povera di emozioni ma nella quale la squadra di Bresciani si è mantenuta in serie positiva (un mese fa a Breno l’ultimo ko) e soprattutto resta saldamente in zona playoff, pur perdendo il secondo posto di una lunghezza. Domenica al “Vicini” sfida di fuoco contro la Bedizzolese,

ASOLA. Il derby di domenica ha portato il quarto pareggio stagionale per i biancorossi di Gussago, il secondo consecutivo, ed il bilancio della sfida a casa del San Lazzaro capolista non può che essere positivo perchè il punto consente di avvicinare a un solo punto la zona playoff e anche in questo caso, quindi, la fiducia rimane molto ampia.

SAN LAZZARO. L’emblema di quanto un singolo punticino possa fare bene alla salute; l’eurogol di Salardi porta a nove le giornate di imbattibilità dei biancazzurri e stacca il Montichiari, alla seconda sconfitta. Meglio di così...

CASTEL D’ARIO. Mala tempora, qui il paro sa di beffa; sulla squadra di Goldoni quando va bene ci sono le nuvole, se non le nuvolette. E chi segue le partite dalla tribuna trae l’impressione di un gruppo incapace di esprimersi come deve.



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