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Poggese e Curtatone provano il colpo poi si accontentano

Le emozioni principali nei primi 45’, ripresa con poco brio Alla prodezza di Napolitano risponde Borghini su rigore

POGGIO RUSCO. Divisione della posta in palio fra Poggese e Curtatone nella tredicesima giornata di andata del girone H del campionato di Prima categoria. Si è trattato dealla naturale soluzione di un confronto equilibrato, giocato spesso nella zona nevralgica del campo e avaro di spunti concreti per gli occhi dello spettatore tifoso della Poggease, giunto al Comunale con la speranze di assistere una partita piacevole e tornato a casa con le pive nel sacco.

Pimpante e reattiva la Poggese nella prima metà gara, fotocopia opposta della prestazione avversaria, la ripresa è stata invece dei ragazzi allenati da Mauro Palmieri che provano a cingere d’assedio l’area di rigore di Visentini ma senza alcun risultato tangibile.

Scivolano via senza sussulti più di 30’ di gioco ma quando la Poggese riesce ad appoggiare il proprio fraseggio sul guizzante Moi, ecco lo spunto che toglie torpore alla contesa e ne easalta le possibilità spettaolari per la gioia della sociaetà presieduta da Armando Castellano: è sempre il numero 7 della squadra di Bergamaschi che converge da destra verso il centro del campo e dal limite dell’area vede il movimento a sinistra di Napolitano; suggerimento preciso e sinistro vincente dell’attaccante locale, per l’entusiasmo del clan locale. È il primo lampo dopo 34 minuti di equilibrio.

Chiamato a reagire il Curtatone trova il premio del pari pochi mimnuti dopo con l’ingenuo fallo di mano dentro la propria area di rigore commesso da Santermosi, l’idea è ovviamente sanzionata con la massima punizione dal direttore di gara Guerrise di Bergamo, autore di una prova più che accettab ile ed in ciò favorito dalla sostanziale correttezza dei ventidue in campo. Al 40’ Borghini dal dischetto riporta tutto in equilibrio e sostanzialmente manda le squadrea a farsi un tè bollente.

Mister Mauro Palmieri quindi apre la ripresa schierando Michielotto quale riferimento offensivo del suo Curtatone ma le occasioni vere rimangono poche e, tutte di marca ospite. Borghini spreca due volte l’occasione del potenziale sorpasso, mandando fuori bersaglio la sfera sia al minuto 6 che al minuto 32, con la seconda soluzione sprecata da posizione invitante mentre Michielotto giunge in ritardo alla potenziale deviazione letale sul traversone da destra di Sternieri al minuto 21, mentre la Poggese, guardinga per 45’, si accontenta di un punto che muove leggermente la classifica, auspicando magari un cambio di passo nei prossimi appuntamenti, giusto per cominciare a guiardare che cosa accade là davanti dove batte il sole, anzichè restare a guardare il traffico di opmbre preoccupate in coda. La sentenza di parità è la giusta fotografia di una sfida che non meritava di avere vinti o vincitori.

Marco Bellutti



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