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Calcio serie D

Mantova, Guazzo è biancorosso. Dal Legnago arriva la punta Barone

Presentati anche i nuovi acquisti Bertozzini e Salsano. Pecchini: "A breve la campagna per gli abbonamenti del girone di ritorno, noi CiCrediamo". Il saluto di Speziale ai tifosi: "Sarà dura dimenticarvi"

MANTOVA
Ad eccezione di una o due operazioni riguardanti delle quote la campagna acquisti e cessioni del Mantova è conclusa, con due rinforzi in attacco (Vincenzo Barone dal Legnago e Matteo Guazzo). Barone è una punta classe 1995, che ha segnato 11 reti l’anno scorso e una in questa stagione, il cui nome è stato fortemente voluto dal ds Rino D’Agnelli («Siamo convinti di avere fatto scelte importanti e positive in tempi molto rapidi») e che ieri è stato presentato insieme a Guazzo. Inevitabile la conferenza stampa di presentazione, curata da D’Agnelli e dal responsabile marketing Gianluca Pecchini che mercoledì avvierà la mini campagna abbonamenti, fondata su 8 partite e denominata «CiCrediamo» a simboleggiare il desiderio della società di raggiungere l’obiettivo. Per questo il giudizio dell’ad Nicola Penta è chiaro: «La squadra è stata potenziata, i tempi della campagna estiva imponevano quasi un ampio rinnovamento. La fiducia in questi innesti è totale». 
Pecchini era già stato protagonista di un’altra mezza rivoluzione nel Mantova 1983-84, quando a gennaio arrivarono i vari Maestroni, Piovanelli, Cervato e Gaetani: «Altri tempi e altra categoria - spiega - ora le regole permettono queste operazioni. Ci auguriamo che gli sportivi accolgano favorevolmente i nostri sforzi e che con la nuova campagna abbonamenti vengano raggiunte le 1300 tessere».
Matteo Guazzo, che martedì era andato ad allenarsi alla Virtus Vecomp, ha riassunto la svolta e il ritorno in biancorosso: «Avevo sempre sperato di potere restare - dice il bomber - quando l’altro giorno siamo tornati a parlare ho accolto con gioia la possibilità di fermarmi a Mantova e garantisco che farò del mio meglio per ripagare la fiducia che mi è stata data. Ho grande voglia di aiutare i compagni a raggiungere il traguardo fissato, ci riuscimmo anche l’anno scorso e ci proveremo». Guazzo, che avrà il numero 17, potrebbe essere disponibile a Chioggia. 
Vincenzo Barone (che avrà il numero 26) arriva a Mantova motivato a tentare di andare in doppia cifra: «Mister Spinale mi ha fatto l’in bocca al lupo, gioco preferibilmente punta centrale ma anche come esterno me la cavo». 
Matteo Salsano è il portiere che prende il posto di Lombardo: «Sono stato all’Arzignano - dice - è il terzo anno che gioco in questo girone, ero anche all’Union Feltre. Conoscevo già Simone Aldrovandi e Suriano. Il mio numero? Non conta, basta giocare».
Anche il n. 44 Andrea Bertozzini, centrale giunto dal Castelvetro, sottolinea la sua gioia: «Abbiamo un girone molto fisico, che conosco bene - sottolinea - per me Mantova è un punto di partenza della nuova fase della mia carriera».
Ieri l’attaccante David Speziale ha voluto salutare e ringraziare Mantova: "Non saprei da dove iniziare, che parole utilizzare; lascio emozioni vere, sentimenti veri, persone vere, tifosi veri, cittá vera. Le strade si dividono, si sa, nel calcio succede spesso, qui forse troppo presto. È stato un percorso breve ma intenso; grazie a tutte le persone che mi sono state vicine nei momenti di difficoltà, di gioia e ai tifosi che si sono sempre esposti per me. Per cause di forze maggiori lascio Mantova a testa alta. Vi voglio bene, ArrivederciTE!".

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