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La domenica dei rimpianti Mantova fa come i gamberi

L’ultimo turno 2017 va in archivio con tante occasioni sprecate dai team virgiliani Il futuro delinea un copione quasi scontato, bresciane e cremonesi ancora leader

MANTOVA. L’ultima domenica dedicata al calcio dilettantistico del 2017 è andata in archivio come la giornata delle occasioni perdute e della conferma del ruolo di rincalzo del calcio mantovano nei confronti di quello bresciano e cremonese, uno stato di difficoltà certificato non più soltanto dai numeri dei campi in sintetico, delle strutture e delle società ma anche, purtroppo, dalle classifiche. La sola eccezione nei gironi non esclusivamente mantovani è data da una squadra che ha importanti addentellati bresciani, il Castiglione, e che quindi solo in parte e a titolo nominale tiene in alto il calcio mantovano. Un’occhiata alle principali opportunità sfumate domenica consente di avere un’idea più chiara di quali debbano essere gli obiettivi, nel periodo della sosta che si protrarrà sino a metà gennaio.

GOVERNOLESE. I Pirati hanno totalizzato 3 punti nelle ultime cinque partite e, per bocca dello staff dirigenziale, mostrano un’involuzione evidente in attacco. Il match contro l’Adrense avrebbe potuto rappresentare una ghiotta occasione per tornare a quel successo che manca dall’11 novembre (sofferto 4-3 all’Orsa Iseo) e per rientrare nella zona playoff, che invece da domenica tiene fuori la squadra di Bresciani.

CASTELLANA. L’annata orribile si è chiusa, a livello solare, con il pareggio in rimonta in casa del Ghedi, che mantiene i bresciani a debita distanza (9 punti) dalla pattuglia di Vincenzi, che tornerà a giocare sette giorni dopo i rivali, in considerazione del turno di riposo. Il mercato langue, e quello del centrocampista Fausto Boschiroli (ex Castel d’Ario) dovrebbe essere il solo innesto. Nemmen più certo, a questo punto. SAN LAZZARO. I ragazzi di Cobelli si inchinano alle doti tecniche di Sorrentino, che era un obiettivo di mercato, e lasciano volar via il Montichiari che con il +7 ha già un piede in Eccellenza. Del resto sperare nei trionfi di una società nata con obiettivi diversi dalla scalata alle categorie più alte a volte appare utopistico, ma non per questo l’applauso al lavoro di Cobelli va negato.

CASALROMANO. Partito forte dopo il cambio tecnico con l’addio a Marmiroli, il team di Franzini è ripiombato in una classifica (11° posto) forse più giusta rispetto alle potenzialità di una squadra rinnovata parecchio ma finora incapace di spiccare il volo verso i playoff e attualmente a cinque punti dall’ottavo posto dell’anno scorso, al giro di boa. A dire il vero, c’è puzza di playout...

RAPID UNITED. Da quelle parti dicono che Maglia è inamovibile, nei fatti l’atmosfera dopo la sconfitta di Poggio è diversa perchè, pur come matricola, la società è certa di avere un organico che può dare più del 3° posto. Guai a escludere i ribaltoni durante la sosta..

VIADANA. La distanza nei confronti della Casalese è rimasta di 3 punti ma è chiaro che domenica si sperava nell’exploit e nell’aggancio alla capolista. FUTURA. Battere il Moglia poteva consentire al team di Faglioni di fare il salto, invece è giunto il 3° ko e il Real Samb di Ciccone ha centrato l’aggancio.



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