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"Nel 2018 la Figc di Mantova terrà fede alle attese"

Il delegato provinciale Saccani sottolinea le novità future: "Con la Winter cup si apre un ciclo. Sarà dura ma al Torneo delle Province faremo la nostra parte"

MANTOVA 
Il 2017 è agli archivi. Giuseppe Saccani, 70enne “diplomato” a settembre, delegato della sezione mantovana Figc, ha avviato la macchina organizzativa per far sì che il nuovo anno, ricco di appuntamenti, parta a spron battuto e confermi le possibilità di crescita del movimento calcistico mantovano. 
Partiamo dalla novità più rilevante del 2018, la Winter Cup di calcio a 5...
«E’ un evento che ci dà la possibilità di ricordare due figure che tanto hanno dato alla nostra delegazione come Alberto Pasolini e Mario Ganda. L’obiettivo che perseguiamo con questi tornei, dedicati alle annate 2008 e 2006, è duplice: mantenere i ragazzi in attività anche in inverno e promuovere il calcio a 5, che con due realtà trascinanti come il San Pietro Bozzolo nell’A1 femminile e il Mantova Bruschi nella B maschile si sta radicando sul nostro territorio».
Fra i baby è tempo di pensare alla fase primaverile...
«Domenica 14 gennaio, insieme a tutti gli altri campionati dilettanti di competenza nostra oppure del Comitato regionale Lombardia, ricominceranno con la prima giornata di ritorno i campionati regionali, mentre per quelli provinciali siamo orientati a riprendere il 28 gennaio. Inizieremo presto anche la seconda fase dei tornei Ferrari e Leali quest’anno per evitare accavallamenti con i tornei estivi».
A marzo poi ci sarà il Torneo delle Province. Che obiettivi si pone Mantova?
«La selezione, affidata a Stefano Negrini per gli Allievi e Tommaso Mari per i Giovanissimi, è iniziata al meglio. Sarà dura contro corazzate come Brescia o Bergamo ma ci teniamo a fare bella figura».
E per il calcio seniores qual è il bilancio?
«Contiamo innanzitutto su un pronto ritorno del Mantova 1911 nel professionismo: la città e la provincia intera se lo meritano e speriamo che l'operato della nuova dirigenza dia i suoi frutti. In Eccellenza c’è da sperare che la Castellana riesca a risollevarsi, la Governolese sta dando soddisfazioni. In Promozione ci sono le premesse per vedere qualche nostra formazione in zona playoff e anche in Prima, al di là del Castiglione che è di un’altra categoria, le mantovane fanno bene. Seconda e Terza sono tornei equilibrati e di buon livello, si consolidano le squadre femminili. Certo la competizione con i team delle province di confine è tosta. Ma il modo per ridurre il gap c’è e, rinnovando gli auguri , vorrei fare due appelli alle società».
Ne ha facoltà…
«Sviluppare i vivai è la politica giusta per progredire, ogni società faccia il massimo. Poi attenti alla formazione dei dirigenti: la figura del segretario è fondamentale. Troppe società non hanno dimestichezza con moduli e tesseramenti. In primavera terremo un corso di tre serate su questi temi».

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