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Dinamica, l’avvertimento di Vencato

A2: sabato arriva Bergamo. Il play: «Serve la stessa grinta di Bologna». Il patron orobico attacca il suo staff

MANTOVA. Gli Stings sono reduci da una delle situazioni più crudeli dello sport, ovvero quando una singola giocata porta all’estremo le proprie conseguenze. Avesse fatto centro con la sua tripla alla sirena, Riccardo Moraschini avrebbe proiettato la Dinamica Generale addirittura al secondo posto, invece il ferro ha sbarrato la strada e ora i biancorossi si ritrovano settimi.

Alla vigilia della partita con Bergamo non sembrano però esserci scorie nelle dichiarazioni di Luca Vencato che, pur ammettendo l’arrabbiatura contro la sorte, sa bene che tornare in alta quota è questione di poco considerando quanto è corta la classifica. «Giocare in casa contro squadre di bassa classifica è sempre difficile perché si ha solo da perdere - afferma -. Lo scoglio più difficile è quello mentale, però sono soddisfatto di come la squadra ha affrontato fino a ora questi impegni. Contro Bergamo dovremo partire molto determinati. Nonostante la classifica, è una squadra molto ostica contro cui giocare. Ha sempre dimostrato un buon basket e quindi non sarà facile. Dovremo ripartire con la stessa mentalità che avevamo a Bologna. Credo che abbiamo disputato un buon girone di andata, ora dobbiamo andare avanti per la stessa strada senza guardare troppo a classifica e punti, ma lavorare al massimo e cercare di vincere il più possibile, senza porci nessun limite. L’importante sarà mantenere il nostro spirito di gruppo e trasmettere alla città tutti gli sforzi e la fatica che facciamo, soprattutto per far conoscere la città di Mantova a livello sportivo. Mi auguro di conseguenza che venga sempre più gente a vederci giocare».

Nervi tesissimi invece a casa Bergamo dove il presidente della società Massimo Lentsch ai media locali si è lasciato andare a dichiarazioni molto forti che lasciano presagire l’arrivo della squadra al PalaBam con il coltello tra i denti: «Le scelte fatte da chi doveva costruire la squadra sono state sbagliate - ha dichiarato - è vero che eravamo in Serie B, ma lo staff tecnico e dirigenziale ha deciso di non cambiare giocatori in corsa pur avendo a disposizione un budget senza particolari limiti. Vi erano le risorse per una tranquilla salvezza in A2. La società non ha sbagliato. Il coach, Cesare Ciocca, il gm Bartocci e il ds Di Prampero hanno deciso di dare fiducia al gruppo attuale, e ovviamente si assumono la responsabilità delle loro scelte. Avevano carta bianca, ma alcune scelte sono state fatte con leggerezza. Bergamo non può assolutamente permettersi di retrocedere».

Il sedicesimo turno inizia stasera con due anticipi, entrambi alle 20.30: Ravenna-Roseto e Treviso-Piacenza. Domani, poco prima della palla a due, ci sarà la presentazione di uno centri minibasket che fanno parte del progetto TeaEnergia MNBasket Generation, ovvero la Polisportiva Borgo Virgilio. Fra un paio di settimane, in occasione del match con Forlì, sarà la volta di altre due importanti realtà del progetto: Suzzara e Pegognaga.

Leonardo Piva

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