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Omorogieva carica il suo San Lazzaro

Promozione. L’attaccante alla vigilia della gara con l’Ome «Possiamo lottare al vertice, io punto alla doppia cifra»

MANTOVA. Il San Lazzaro, ancora una volta, c’è. Una squadra viva, in forma, sempre sul pezzo, che anche in questo 2018 vuole stupire a suon di risultati. La vittoria di domenica contro lo Sporting è stato l’ultimo lampo della squadra di Cobelli, ora distante 4 punti dalla vetta e carica per spingere fino a maggio senza soluzione di continuità. Ha parlato Stefano Salardi negli ultimi tempi, uno dei più decisivi della rosa in termini di realizzazione con 5 centri all’attivo. Più di lui, solo Denis Omorogieva. Perché Denis è, per chi non lo conoscesse, uno di quei giocatori di cui non puoi far a meno. Per spiegarlo basta dire che Cobelli se lo è portato in panchina anche se non al 100% della forma, con solo due allenamenti svolti negli ultimi 40 giorni a causa di un infortunio. E ha avuto ragione l’allenatore, dato che a decidere il derby è stato proprio Denis nel secondo tempo, grazie alla sesta marcatura stagionale. Gli obiettivi del gruppo ormai sono noti, ma l’attaccante cerca anche altro: «Finire una stagione senza infortuni è un augurio che mi faccio da tempo. Ho avuto parecchia sfortuna in passato, dovendo saltare spesso dei mesi di campionato a causa di qualche acciacco. Quest’anno finora è andata meglio, mi sono dovuto assentare durante la pausa invernale quindi non ho perso troppe giornate» spiega Denis.

D’altronde, se sta bene lui, gira tutta la squadra. «Chiaramente se il fisico regge, posso giocare con più continuità e segnare anche di più. Non sono mai arrivato in doppia cifra, ecco questo potrebbe essere un obiettivo nei prossimi mesi» aggiunge l'attaccante. Cobelli, che dovrebbe avere a disposizione la punta per il prossimo impegno, conta soprattutto sui suoi gol per dare una svolta alla stagione. «Penso che sia importante segnare e vincere in generale, non tanto chi riesce a fare gol quindi posso dire che viene prima la prestazione della squadra del singolo» afferma Omorogieva, il quale riguardo al futuro della squadra aggiunge: «Sono ottimista, possiamo fare bene e abbiamo i mezzi per giocarcela con tutti. Lo scorso anno erano diverse le squadre attrezzate al salto di categoria, mentre quest’anno a parte il Montichiari c’è più equilibrio e concorrenza per quanto riguarda la lotta in alta classifica». L'attenzione va ora alla sfida contro l'Ome, una delle poche squadre che può vantare il fatto di aver battuto i virgiliani, grazie al 2-1 dell'andata maturato a Borgochiesanuova. Vendicare il ko, mettere pressione alla capolista e staccare le inseguitrici: la strada da percorrere è chiara, disegnata e il San Lazzaro non vede l'ora di imboccarla.

Nicola Bondavalli

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