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Casalromano in festa in pieno recupero

Il San Lazzaro si arrende al 94’ per un autogol di Azzali. Ad inizio partita Offer aveva neutralizzato un rigore a Salardi

MANTOVA. San Lazzaro rialzati e cammina. Derby amaro, amarissimo per la squadra di Cobelli, che soffre sì il Casalromano ma soprattutto se stessa in una domenica a dir poco complicata. Ancora una volta è un episodio in pieno recupero a decidere chi piange e chi sorride, una sentenza per i padroni di casa che con una sfortunata autorete di Azzali regalano 3 punti al Casalromano.

Un Casalromano che vola grazie al vento favorevole degli episodi e a cui va il merito di aver resistito agli assalti di un San Lazzaro scatenato e voglioso di accorciare sulla capolista. Parlavamo di episodi, col primo di questi che si presenta già in avvio. Al 7’ infatti il San Lazzaro può svoltare, ma Salardi dal dischetto perde la sfida con Offer, che si tuffa a sinistra e mantiene lo 0-0. Sull’onda dell’entusiasmo il Casalromano passa in vantaggio, merito dell’ottimo pallone servito da Menghini che lancia Grechi in profondità, il quale prende la mira e col sinistro incrocia alle spalle di Gazzi. Si aprono gli spazi, quegli spazi in cui Omorogieva va a nozze, ed ecco che al 17’ l’attaccante viene atterrato in area con conseguente secondo calcio di rigore fischiato ai padroni di casa.

Questa volta è Salardi a vincere la sfida con Offer, per l’1-1 che rimette tutto in discussione. Nella ripresa Cobelli vuole andare a vincere, e allora giù un giocatore di lotta come Turci per far posto a Pini in attacco. Il Casalromano picchia, e picchia duro, per bloccare le ripartenze che tutto facevano presagire ma non un colpo di scena come quello avvenuto nei minuti di recupero. Una punizione battuta in area dagli ospiti trova la deviazione involontaria di Azzali che con la testa alza il pallone alle spalle di Gazzi, per l’autorete che decide il derby.

Il Casalromano si abbraccia intorno a Franzini, mentre il San Lazzaro chiede spiegazioni al direttore di gara per una serie di decisioni apparse poco chiare. La squadra di Franzini conferma quindi il trend positivo di questo 2018, dato che il mese di gennaio ha portato 5 punti in 3 gare, con la salvezza che di questo passo assume i connotati di un qualcosa di possibile, sicuramente alla portata per una formazione viva e vogliosa di lottare con tutti. Qualche ombra invece su Borgochiesanuova c’è, ma sa più di un temporale estivo che di una vera e propria bufera invernale.

Insomma, il San Lazzaro può permettersi di archiviare il match di ieri nello scaffale degli incidenti di percorso, vuoi per un pomeriggio no, vuoi per la troppa fretta di mangiare punti ad un Montichiari tanto vicino da far gola a chiunque. Un Montichiari che per assurdo torna ad allungare, e allora ecco che la prossima trasferta assume doppia importanza. Gli obiettivi, al netto della classifica, sono due: accorciare sulla prima della classe, sicuro, e soprattutto creare gap sul Real Dor, che nel frattempo si è parcheggiato in terza posizione ad un solo punto di distanza. Per i gialloblù si prospetta invece una gara complicatacol Valgobbiazanano.

Nicola Bondavalli

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