Quotidiani locali

Colpaccio dello Sporting L’Asola stavolta non c’è

I biancorossi orfani di tre titolari non riescono a sfruttare alcuna occasione La squadra di Novellini cerca da subito il gol. Basta Guidi, che realizza al 23’

ASOLA . Colpo esterno dello Sporting Club che, con una prestazione coriacea, espugna lo Schiantarelli di Asola e guadagna 3 punti preziosissimi nella corsa alla salvezza.

Deludente invece la squadra biancorossa che, orfana di Begni, Vitali e Maraldo, offre una prestazione al di sotto delle aspettative e non sfrutta i passi falsi delle avversarie nella lotta per i playoff.

Lo Sporting esercita fin da subito una buona pressione alla ricerca del gol, tiene però la retroguardia biancorossa che permette a Marcolini di non correre brividi degni di nota. È un derby sentito dalle squadre in campo, che non lesinano energie in contrasti ed agonismo dando qualche grattacapo al direttore di gara che deve ricorrere ai cartellini per tenere disciplinati i giocatori.

Al 20’ sfonda lo Sporting, Ekupan dribbla un avversario, serve Guidi che si gira ottimamente in area ed insacca alle spalle di un incolpevole Marcolini. La partita è spezzettata, complici i numerosi falli ed un terreno in non buone condizioni.

Al 42’ un altro episodio importante, con Ekupan che si fa cacciare anzitempo, causa un fallo a metà campo su ripartenza avversaria e costringe lo Sporting a giocare in 10 tutto il secondo tempo.

Al rientro dagli spogliatoi l’Asola sembra avere cambiato marcia, ma è un fuoco di paglia che è ben domato dalla retroguardia ospite, che al 18’ ha l’opportunità di raddoppiare, Segue l’intervento di Marcolini in uscita che travolge l’avversario e l’arbitro decreta un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Spazzini, ma Marcolini è monumentale e tiene in vita i suoi parando il tiro dagli 11 metri. Si scuotono i locali che al 21’ creano la loro unica palla gol, con Eduam che da posizione invitante si coordina e conclude verso la porta, ma Layeni strozza l’urlo di gioia della punta biancorossa con una grande parata. Spinge l’Asola che addirittura ha un’opportunità in contropiede ma viene concluso malamente.

Lo Sporting si difende con ordine, grazie anche al gran lavoro di Bisku che tiene uniti i reparti e si spende in un pressing continuo sui portatori di palla avversari. Nell’ultimo minuto di gioco Bisku si fa cacciare per un calcione a Zeni, macchiando così la sua grande prova, ma l’Asola non trova comunque la via del gol.

Termina così il derby tra Asola e Sporting Club, una boccata d’ossigeno che permette allo Sporting di agganciare il Prevalle insieme al Casalromano e sperare ancora nella salvezza, mentre l’Asola spera di svuotare al più presto l’infermeria per tornare a vincere dopo questo brutto stop.

Mattia Morini

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon