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Cioffi ritrova Suriano e capitan Correa, Mantova fra 3-5-2 e 4-4-2

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Cioffi ritrova Suriano e capitan Correa, Mantova fra 3-5-2 e 4-4-2

Otto reti alla Juniores tutte nella ripresa: poker di Debeljuh. Recupero incredibile della punta a 15 giorni dall’operazione

MANTOVA. Prove tecniche di 4-4-2 per il Mantova, che si prepara ad affrontare domenica 11 febbraio il Porto Tolle al Martelli. Nell’amichevole di metà settimana al Te contro la Juniores, Renato Cioffi ha provato infatti sia il consueto 3-5-2 e sia un nuovo assetto che potrebbe utilizzare «nel caso gli avversari si disponessero in modo da crearci problemi sulle fasce».

Al di là delle schermaglie tattiche, le notizie di giornata sono il recupero di capitan Correa (che continua a convivere con il dolore alla caviglia) e il ritorno in campo di Mimmo Suriano. L’attaccante ha stupito tutti e, a soli 15 giorni dall’intervento subìto al menisco, ha giocato uno spezzone di gara contro i baby e fornito anche a Debeljuh l’assist per il definitivo 8-0. «Il recupero di Suriano è sorprendente - ha commentato Cioffi -, ha voluto giocare a tutti i costi e vorrebbe esserci anche domenica. Forse lo inseriremo nei 20 convocati, in caso contrario di certo sarà pronto per la partita successiva. Lo vedo bene, ha una voglia incredibile e ora è finalmente libero da quei dolorini che probabilmente gli hanno impedito di esprimersi al 100%».

Per quanto riguarda Lazarevs, invece, c’è da dire che il portiere lettone - reduce da uno stiramento ai muscoli addominali - sta un po’ meglio, ma al massimo Cioffi ipotizza per lui la presenza in panchina. Domenica fra i pali ci sarà ancora Salsano, davanti al quale ieri il mister ha disposto inizialmente una difesa a tre con Simone Aldrovandi, Cascone e Bertozzini; fasce affidate a Barone e Riccò; Franchini in cabina di regia al posto di Correa (che ha giocato il secondo tempo), con al fianco Palma e Raggio Garibaldi; confermata la coppia d’attacco Guazzo-Carrasco. A metà tempo, poi, Cioffi ha ordinato il 4-4-2, allargando Aldrovandi nel ruolo di terzino e mettendo Barone e Franchini come esterni di centrocampo.

I biancorossi, orfani di Correa, hanno fatto tanta fatica nel costruire gioco e, nonostante alcune buone occasioni mancate da Guazzo, Carrasco e Riccò, non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0 contro i baby di mister Bozzini, che hanno messo in mostra una buona manovra. «I ragazzi erano stanchi - ha spiegato Cioffi -, perché mercoledì abbiamo svolto due allenamenti molto intensi. E quando sei sulle gambe fai fatica anche contro i giovani. Non c’è problema, l’importante è che la squadra sia brillante domenica».

A togliere dall’imbarazzo tutti nella ripresa hanno pensato le “seconde linee” guidate da Correa: Salsano in porta, difesa a 4 con Eddy, Camara, Moi e Nicola Aldrovandi; Jozic e Saporetti esterni, Correa e Saccavino mediani; in attacco Barone e Debeljuh. Proprio il centravanti croato ha messo a segno un poker di reti, ma in gol sono andati anche Eddy, Saccavino, Aldrovandi e Jozic.

Oggi 9 febbraio seduta a porte chiuse al Martelli, domani mattina rifinitura al Te. E il motto resta uno solo: «Gli avversari come sempre verranno qui per fare la gara della vita - ha detto Cioffi -, ma noi dovremo pensare a noi stessi e a dare il meglio per conquistare la vittoria».
 

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