Quotidiani locali

Obiettivo 100 Lo scudetto si vince lassù

Proiezione da record per Napoli e Juventus In Europa mai nessuno come le nostre big

Come loro nessuno mai. In Italia e in Europa. Nell’era dei tre punti, dopo 23 giornate, nessuno si è spinto nella stratosfera dei numeri come il Napoli di Maurizio Sarri e la Juventus di Massimiliano Allegri. 119 punti su 138 disponibili, una dittatura. Roba che nemmeno Real e Barcellona, abituate a gozzovigliare allegramente nei pascoli della Liga, hanno saputo avvicinare: blaugrana e merengue, nel 2010, si fermarono a 112 punti. Alla fine Mou vinse con 100 punti e i catalani finirono staccati a 91. Non abbiamo mai visto un campionato così: Napoli e Juve possono sfondare il muro dei cento punti. Lo scudetto viaggia ad altissima quota, questa la proiezione dopo 23 giornate. La squadra di Sarri prima con 60 punti, segue quella di Allegri un punto più sotto a 59. Mancano 15 partite, ancora 45 i punti in palio: tenendo questa media azzurri e bianconeri possono battere tutti i record. Il primato assoluto in serie A appartiene alla cannibalesca Signora griffata Antonio Conte: 102 punti e scudetto da record nel 2013-2014 con 17 punti in più sulla Roma, seconda in classifica.

Quest’anno no, quest’anno, probabilmente, non ci saranno ineluttabili fughe e scudetti festeggiati con tre-quattro turni di anticipo e fiumi di champagne: si arriverà fino il fondo con il testa a testa. E questo, vivaddio, accade soltanto in Italia: altrove i campionati sono già passati a miglior vita. Nella celebratissima Premier League, per dire, il Manchester City ha tredici punti in più dello United, nella Ligue francese il Psg sta facendo una passeggiata di salute a più undici sul Marsiglia, in Liga il Barcellona ha lo stesso vantaggio sull'Atletico Madrid del Cholo (con il Real perduto nelle brume della sua crisi), in Bundesliga il Bayern Monaco ha addirittura diciotto punti in più sulla seconda, il Bayer Leverkusen. Il Napoli finora ha viaggiato fortissimo, il cammino migliore della storia azzurra: 12 punti in più dell'anno scorso ma la Juve è riuscita a tenersi incollata sfruttando al meglio lo scontro diretto con la vittoria al San Paolo. L'eccezionalità di questa lotta scudetto sta proprio nella corsa a due, le rivali che sprintano gomito a gomito: dopo 23 giornate di serie A le uniche due squadre a fare meglio sono state la stessa Juve nella stagione 2005/06 (62 punti) e l'Inter nel 2006/07 (63 punti).

Il Napoli come media punti è dietro solo a Manchester City e Barcellona (City 69 punti in 26 partite, media 2,65; Barcellona 58 in 22, media 2,63; Napoli 60 in 23, media 2,61), un risultato sottolineato sul sito Uefa. La squadra di Sarri è davanti a tutte le big d'Europa come rendimento esterno (11 vittorie e un solo pareggio a Verona contro il Chievo: una sola rete subita nelle ultime sei trasferte, quella di Belotti del Torino), l'imbattibilità fuori casa è da record assoluto (25 partite utili consecutive, ultimo ko il 29 ottobre 2016 contro la Juventus). Migliore difesa del campionato con 14 gol al passivo, settima vittoria consecutiva, uno score finora di 19 successi, 3 pareggi e una sconfitta. Anche i bianconeri di partite ne hanno vinte 19, due pareggi e due ko. La squadra di Allegri ha segnato nove gol in più del Napoli, e nelle ultime cinque gare ha anche ritrovato stabilito difensiva con un solo gol al passivo. Insomma, la derelitta serie A, per una volta, guarda tutte dall’alto in basso.



TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori