Quotidiani locali

basket a2

Patron Ghiraldi: «Fiducia immutata nella Dinamica»

Basket A2, il patron Ghiraldi: «Piacenza più forte di quanto dica la classifica, aspettiamo Legion, credo sempre nei playoff»

MANTOVA. La Dinamica è ripartita anche se non ha incantato contro un Piacenza che non sembrava la quartultima della classe. Manca ancora all’appello l’ultimo arrivato Legion ma il carattere c’è e, con l’attesa esplosione della guardia a stelle e strisce, si confida di centrare l’obiettivo dei playoff pur se al momento gli Stings ne sono appena fuori.

Andrea Ghiraldi pensa positivo partendo dall’analisi della partita di domenica scorsa: «Piacenza è una buona squadra che non merita certo di stare così in basso. Una squadra migliorata molto rispetto all’andata. Noi non abbiamo giocato benissimo ma ce l’abbiamo fatta». Non condivide, il ceo del main sponsor, lo slogan del «brodino» perché non crede ci si trovi davanti a un malato convalescente. «A parte la brutta partita di Ferrara - spiega -, contro il Verona siamo stati anche sfortunati nel finale mentre a Treviso per metà gara siamo stati testa a testa contro la squadra più in forma del campionato».

Un trittico di sconfitte che è coinciso con l’arrivo di Alex Legion che domenica, finalmente, ha assaporato il gusto della vittoria con la sua nuova squadra. Tuttavia, l’ex Fortitudo non è ancora riuscito a incidere come ci si attende: «In effetti è arrivato in un momento delicato - riprende Ghiraldi - con tre gare in 8 giorni. Ma crediamo in lui. Ce lo ricordiamo bene per averlo incontrato in passato con le maglie di Roseto e Trapani. E ci ha dato anche oltre 30 punti. Una macchina da guerra. Non lo scopriamo adesso, è un giocatore di grande esperienza per l’A2». Grande fiducia, quindi, anche se la chiosa è uno stimolo all’ala: «In verità mi aspettavo un inserimento più veloce. E, in effetti, lo aspettiamo al più presto perché ormai le partite che mancano non sono poi tante».

Restando in ambito di giocatori subentrati a stagione in corso, chi invece aveva iniziato bene e ora sta avendo una flessione è Nicola Mei: «Speriamo si riprenda perché abbiamo bisogno di lui» afferma il patron che, quanto alla vittoria contro Piacenza, sottolinea la «partitona» di Vencato.

«La nota più positiva di domenica scorsa - afferma - è stato il carattere della squadra, l’attaccamento alla maglia. Nel secondo tempo ho visto la cattiveria giusta per chiudere la stagione regolare secondo gli obiettivi: arrivare tra le prime otto più in su che si può».

Ma la prima delle 8 tappe che portano all’epilogo della prima fase si chiama Trieste, la corazzata che ha dominato la prima parte della stagione e che in casa non perde dall’ottobre del 2016. Ma è reduce dal -20 incassato a Treviso. «Sta attraversando un periodo delicato - conclude Ghiraldi -. Noi dobbiamo giocare la nostra partita. La fiducia nel gruppo è immutata come la convinzione di centrare gli obiettivi».


 

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro