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Stings, si può fare Lo dice il passato

Basket A2. Domenica la Dinamica contro la capolista Trieste Precedenti con le big: i colpacci biancorossi non mancano

MANTOVA. Il mito di Davide contro Golia viene scomodato ancora oggi, di film sulla rivincita dei “loser” ne è ricca la storia del cinema e nei campi dei sobborghi americani il termine “underdog” è tra i più comuni nello slang. Ha infatti sempre un qualcosa di avvincente osservare chi inizia una missione senza alcun credito, con atteggiamento rispettoso ma lo sguardo arrogante quanto basta per non farsi schiacciare dal contesto e prova a sovvertire sul campo lo status quo. Come si comportano gli Stings quando devono incarnare il ruolo dell’outsider contro le big del campionato? Nella stagione 14/15 a fare la voce grossa fu la Tezenis: a Verona gli Stings uscirono sconfitti ma testa alta 77-68, al ritorno una Dinamica Generale alle prese con la grana Jefferson perse 65-79. Contro l’altra big del girone, la Leonessa Brescia, gli Stings persero 68-66 (Gaddefors 15). La partita di ritorno fu a senso unico: Brescia vinse 87-101 (Jefferson 27). I playoff alla fine però premiarono Torino. All'andata monologo dei piemontesi: 66-83 (Amoroso 19). Il ritorno fu il capolavoro della stagione degli Stings: un primo quarto impressionante diede il via all’inaspettata vittoria 82-85 (Gaddefors 19). Nella stagione successiva furono gli Stings a dettare legge in regular season: con le altre squadre di vertice 2 vittorie e 2 sconfitte. Ko a Brescia, 74-69, e rivincita in casa, 84-80. Al PalaVerde pazzesca partita con tre supplementari, poi vinta da Treviso 91-87, salvo poi nuovamente vendicarsi nello scontro diretto al PalaBam con il successo 70-68. La stagione 16/17 custodisce invece il più grande ribaltamento di valori, la madre di tutti gli upset della storia Stings: il 21 gennaio al PalaBam cade nientemeno che la Virtus Bologna, affossata da una tripla di Candussi a pochi secondi dalla fine (77-74, Amici 20). La serata perfetta nella storia Stings per cornice di pubblico, prestigio dell’avversario e andamento della gara. All’andata le V Nere si imposero senza sforzo 92-64 (Daniels 16). Contro le altre dominatrici della stagione regolare solo passi falsi: a Treviso ko 74-71 (Corbett e Giachetti 19), vittoria sfumata anche a Trieste e sconfitta 69-67 (Corbett 24). Treviso festeggia anche al PalaBam, 71-70 (Corbett e Daniels 13), così come Trieste che sbanca 91-78 (Giachetti 14).

Leonardo Piva

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