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La Dinamica si aggiudica il test tirato di Verona

Basket A2. Coach Lamma ha dato molto spazio a Timperi, Ferrara e Costanzelli. Il ds Casalvieri: «Ora due giorni di riposo poi punteremo il mirino su Jesi»

MANTOVA. Test allenante doveva essere e test allenante è stato. Lo scrimmage a porte chiuse ha avuto l’effetto desiderato dallo staff tecnico: tenere sulla corda il roster, con un occhio di riguardo verso giocatori di rotazione che potrebbero tornare molto utili nel rush finale quando bisognerà lasciare sul parquet ogni singola energia.

La partita al PalaOlimpia contro la Scaligera Verona finisce 66-58 per gli Stings ma il punteggio finale lascia il tempo che trova perché il risultato è stato azzerato alla fine di ogni quarto e si sono di fatto giocate quattro mini partite. Due vittorie per parte: le prime se le sono aggiudicate i gialloblù (19-13 e 21-15), le ultime due i biancorossi (19-11 e 19-7).

«È stato un test utile - commenta il ds Gabriele Casalvieri - hanno avuto modo di giocare anche i ragazzi che solitamente giocano di meno. Jones non c’era perché è tornato qualche giorno negli Stati Uniti, Moraschini si è allenato a parte e Candussi ha giocato poco perché sta proseguendo il recupero dal dolore alla caviglia. Quindi grande spazio in particolare a Timperi, Ferrara, Costanzelli, oltre ovviamente anche a Cucci che tra l’altro ha tirato con buone percentuali, ma tutti nel complesso hanno fatto un buon lavoro. L’idea era proprio quella di tenere alta la concentrazione nel gruppo cercando di far rifiatare chi finora ha tirato maggiormente la carretta. È stata una partita utile anche per cercare di inserire ancora meglio Legion. Verona poi è una squadra molto fisica, per cui è stato tutto più intenso di un allenamento. Ora due giorni e mezzo di riposo e ci ritroveremo lunedì pomeriggio con il primo allenamento settimanale, nel quale i giocatori che questa settimana hanno fatto un po’ di lavoro differenziato torneranno con il gruppo per cui saremo al completo».

Settimana sostanzialmente ordinaria, con doppio allenamento martedì e giovedì. Mercoledì Jesi ha battuto Udine e si è una unita al gruppetto a quota 24 a ridosso della zona playoff. Ravenna, la squadra dentro alla griglia che sembrava maggiormente in difficoltà, ha vinto ieri nel primo turno di Coppa Italia e potrebbe aver scacciato qualche nube. Ulteriore ragion per cui il percorso verso la post season è decisamente in salita: «Sarà fondamentale la partita contro Jesi, come lo sarà quella con Montegranaro - conclude Casalvieri - è una finale come lo saranno tutte e sette. Jesi con l’innesto di Green può aver fatto un salto di qualità perché ha migliorato il gioco dei compagni, sono molto forti e molto competitivi».

Nel frattempo, Bergamo cambia guida tecnica e ha affidato il ruolo di capo allenatore a Giancarlo Sacco che sostituisce così Cesare Ciocca; Trieste invece vorrebbe mettere le mani sull’ex Stings Jakub Wojciechowski.

Leonardo Piva
 

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