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La grande festa dello sport fa il pieno al teatro Bibiena

La serata aperta dal presidente del Coni regionale Perri: "I nostri valori sono sociali". E via alla lunga serie di riconoscimenti a campioni, speranze e dirigenti

MANTOVA. Sul palco del Bibiena si alternano una lunga serie di campioni affermati, giovani promesse, tecnici e dirigenti appassionati. E’ il Gala dello sport, che ogni anno torna a dare lustro sia a chi vince sia a chi, con un instancabile lavoro, rende possibile le vittorie. Ma anche a chi partecipa, con la speranza di essere campione in un prossimo futuro.

«I valori dello sport sono valori sociali» ricorda in apertura il presidente del Coni lombardo, Oreste Perri, ospite fisso. Di fianco a lui il presidente provinciale Giuseppe Faugiana e Lorella Caleo, instancabili promotori del Gala e dello sport, che presentano la serata insieme al giornalista Gianni Veronesi. «Il Comune non poteva mancare - commenta l’assessore Paola Nobis - perché vuole ricordare che questo è un territorio d’eccellenza anche nella pratica sportiva».

Oltre che, ovviamente, per prendere appunti in vista del 2019, anno in cui Mantova sarà “Città dello Sport”. Un titolo meritato, come ha ricordato poco dopo anche il past president del Coni Mauro Redolfini, sul palco per premiare le aziende che si sono distinte nel contributo allo sport, la F.lli Tondini di Cavriana e la F.lli Giovanardi di Villimpenta. Aziende, società, scuole, docenti e dirigenti, sul palco insieme agli atleti salgono tutte le componenti che rendono possibile la sopravvivenza dello sport italiano, quello che viene definito “povero” ma alla fine riempie i medaglieri di medaglie in tutte le manifestazioni internazionali. Meritatissimo il premio speciale a Sergio Vernizzi, docente illuminato che ha speso una vita per difendere e far crescere lo sport scolastico. In teatro non c’è ma invia un messaggio di condivisione del premio con «i tanti colleghi che hanno collaborato con l’Ufficio educazione fisica del Provveditorato».

Dalla scuola alle giovani promesse, fino ai tanti i premiati con le benemerenze sportive, decise dal Coni nazionale. Il primo a salire sul palco il dirigente dell’Associazione italiana arbitri Luca Passarotti, per ritirare la Stella di Bronzo. Dopo di lui le due medaglie d’oro alle campionesse mondiali, di tamburello e di pattinaggio, Ilaria Balasina ed Elena Leoni. Super protagonista il tamburello, che vede la medaglia d’argento a Enrico Bertagna, Elisa Bacchi, Francesca Balasina e Andrea Cimarosti. Campione di biliardo l’assegnatario di un altro argento, Stefano Freddi, mentre l’ultima medaglia va al ciclista paralimpico Giancarlo Masini. Bronzo all’arciere Lucilla Boari, alla cestista Anna Bonomi, ai pescasportivi Marco Castrini, Andrea Toso e Stefano Pasini, al tamburellista Pietro Ghizzi, alla calciatrice Daniela Sabatino e alla pongista Nikoleta Stefanova. (dad)
 

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