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Gli Stings subito in palestra per rimediare

Il presidente Prandi dopo la sconfitta condita di nervosismo contro Jesi: "La squadra ha annullato il giorno di riposo"

MANTOVA. C’è tanta, amara carne sul fuoco all’indomani del ko contro Jesi. Per la Dinamica Generale il tema all’ordine del giorno non è solo la sconfitta ma anche il come questo risultato è arrivato e che forse rappresenta la nota più dolente. Perché, per stessa ammissione di Lamma, la squadra non ha fatto tutto quello che è nelle sue possibilità. Senza contare poi che in una partita decisiva si è fatta prendere da un fratricida nervosismo sotto gli occhi di tutti, un nervosismo che ha coinvolto Moraschini nei confronti di Lamma: l’ultimo da cui aspettarsi un comportamento del genere in quanto capitano, anche se può aver influito la frustrazione di non essere al top per una contrattura al collo.

«Come società abbiamo ben presente la situazione ma i panni sporchi li laviamo in famiglia - afferma il presidente Marco Prandi - ho appena incontrato (ieri, ndr) tutti i ragazzi in palestra perché hanno rinunciato al giorno di riposo e si sono allenati. Abbiamo parlato e abbiamo chiarito cosa team e società si aspettano, in un confronto molto aperto. Tutti hanno capito che nei prossimi due mesi ogni minuto di lavoro e ogni energia deve essere dedicato alla rimonta in classifica e non alle polemiche. Abbiamo perso una grande occasione contro una squadra con rotazioni accorciate, questo è un incidente di percorso che complica la strada per i playoff. Non ci esclude del tutto però adesso non dobbiamo più sbagliare. Ho visto i ragazzi contratti e nervosi. Da un punto di vista tecnico abbiamo sbagliato molto al tiro, anche se spesso erano tiri aperti o sotto canestro. Quindi per quanto riguarda la preparazione tattica alla partita non ho particolari osservazioni».

C’è una sorta di falso mantra che ciclicamente si ripresenta nelle dichiarazioni delle squadre dopo la Coppa Italia: “ci aspettano sette finali”. Per gli Stings è così fino a un certo punto: un altro paio di passi falsi e le ultime gare assumeranno per i biancorossi più i connotati di amichevoli che di finali, una sorta di “garbage time” di fine stagione. «I due punti saranno fondamentali, non ci sono tante parole da dire ma dobbiamo lavorare forte in palestra e arrivare pronti - conclude -. Mi ha colpito il poco pubblico presente contro Jesi, magari è stata colpa dell’orario ma per la società è una forte delusione. Spero sia stato un episodio e di rivedere un vero tifo al PalaBam».


 

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