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Casalromano-Sporting è un derby che vale 6 punti

Il patron Leoni: «Deciderà la condizione fisica, perdere terreno sarebbe letale» Cavagna: «Non abbiamo mai vinto là, anche senza Corradi e Beretta ci proviamo»

MANTOVA . Un altro passaggio delicato, tra i tanti che un torneo equilibrato come il girone D di Promozione ha messo e sta mettendo di fronte alle formazioni che vi sono coinvolte. Il derby tra Casalromano e Sporting Club è una partita vitale per entrambe: in primis per i gialloblù di casa che si ritrovano virtualmente, con 28 punti, in zona playout. Ma anche per i goitesi, che vantano solamente due lunghezze, seppur preziose, in più. Situazione da leggere alla luce della gara che il Casalromano dovrà recuperare in casa della capolista Montichiari mercoledì 11 aprile, alle ore 20.30.

«Di conti non se ne possono fare: ci mancano otto partite e di queste ben sette, escludendo il solo recupero col Montichiari, possono definirsi scontri diretti visto che si giocano con formazioni che hanno al massimo cinque punti di differenza rispetto a noi - spiega il presidente del Casalromano Claudio Leoni -. Ogni match sarà decisivo, a partire da quello di domani che, se ci aggiungiamo che è un derby, sarà davvero molto sentito. Lo Sporting è una squadra temibile, rialzatasi dopo un avvio difficoltoso grazie ad un filotto di quattro vittorie. Noi siamo più in basso in classifica e proprio per questo abbiamo un gran bisogno di fare risultato. La condizione fisica sarà determinante in questo finale di stagione e stiamo bene».

Mister Mauro Franzini infatti, ad eccezione dell’infortunato di lungo corso Novellini, potrà contare sul gruppo al completo. Il clima che si respira in casa Sporting Club alla vigilia di questo importante crocevia non è troppo diverso: c’è tanta voglia di muovere con decisione la classifica per non ritrovarsi nei guai a fine stagione. «È un’annata così strana questa che anche un pareggio può diventare prezioso - analizza il patron della Sporting Devis Cavagna - ma se vogliamo navigare verso acque tranquille in fretta dobbiamo cercare ancora di inanellare qualche vittoria, come abbiamo fatto all’inizio del girone di ritorno. Per noi Casalromano è una sorta di tabù, negli ultimi anni non ci abbiamo mai vinto e siamo carichi per provarci. Sarà una battaglia, probabilmente su un campo pesante come quello che abbiamo affrontato domenica scorsa. Con l’Ome abbiamo più di un rimpianto per le occasioni fallite: dovremo cercare di essere più cinici. Le prossime partite saranno determinanti e le affronteremo con la consapevolezza di potercela giocare con tutti». Per la sfida del Comunale mister Novellini dovrà fare a meno, causa squalifica, dei due difensori Beretta e Corradi.

Davide Casarotto

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