Quotidiani locali

Con Dana si va avanti Ma Viale Te smentisce e tiene la riservatezza

MANTOVA. Se da un lato sul campo la squadra è chiamata a chiudere nel miglior modo possibile il campionato, dall’altro la società continua il suo lavoro per rafforzarsi e puntare così a un ventuale...

MANTOVA. Se da un lato sul campo la squadra è chiamata a chiudere nel miglior modo possibile il campionato, dall’altro la società continua il suo lavoro per rafforzarsi e puntare così a un ventuale ripescaggio. Da tempo sono in corso con il finanziere Pablo Dana dei contatti che negli ultimi giorni sono sfociati in una vera e propria trattativa, con proposte e controproposte che viaggiano fra i professionisti delle due parti. Concluso il lavoro dei quali, eventuali accordi dovranno essere sottoposti ovviamente all’assemblea dei soci.

In questa fase, il club di Viale Te vuole comunque massima riservatezza e per questo ha diramato ieri il seguente comunicato: «Il Mantova 1911 accoglie con soddisfazione il dottor Enrico Aitini all’interno della propria famiglia di soci e gli rivolge un caloroso benvenuto. Con l’occasione, in merito alle notizie apparse negli ultimi giorni sui quotidiani teniamo a precisare quanto segue: ad oggi non esiste alcuna trattativa per l’acquisto di una quota, di minoranza o maggioranza, del club. Abbiamo constatato l’attenzione di molte personalità di spicco e di alcune importanti società ma ad oggi rimangono mere manifestazioni d’interesse che ci rendono orgogliosi del lavoro svolto».

Ecco, quelle che giocando un po’ sulle parole vengono definite manifestazioni d’interesse di Pablo Dana riguardano un ingresso iniziale in minoranza, con un quota che pare dovrebbe attestarsi attorno al 20%. E che, verosimilmente, dovrebbe far entrare negli organici del club anche un rappresentante del finanziere di Dubai. «Io non so nulla della trattativa, ma magari l’operazione potrebbe coinvolgere oltre Dana anche il suo amico Giovanardi - auspica il presidente del Mantova, Bortolini -, sarebbe una cosa bella. Al momento però che io sappia non c’è ancora nulla di concreto, aspettiamo e vediamo cosa accadrà. Per il futuro della società sono comunque fiducioso».

Per ora Bortolini si sta concentrando sull’aumento di capitale, da 315mila a 465mila euro, che deve essere sottoscritto: «C’è ancora tempo per farlo - spiega il presidente -, per ora siamo al 70% circa dell’obiettivo». In sostanza, degli 80mila euro riservati agli attuali soci sono già stati sottoscritti 60mila; dei 70mila riservati a nuovi soci, invece, Pecchini, Ortobelli e Aitini ne sottoscriveranno pare 45mila. Le restanti somme (e le quote del socio uscente Ghisi) potrebbero far parte di un eventuale accordo con Dana? Può darsi, ma i dettagli in merito non filtrano perché fra le parti c’è appunto un patto di riservatezza che, bene o male, un po’ tutti tendono a osservare.

Ciò che è certo è che in Viale Te si lavora a rafforzare la società in vista del futuro, che tutti hanno capito dovrà essere ambizioso.

Tirarsi fuori dalle sabbie mobili della serie D deve essere infatti un obiettivo da raggiungere a tutti i costi e al più presto, anche perché sul futuro del calcio incombe la riforma dei campionati, che - con l’eventuale riduzione degli organici della serie C - potrebbe rendere molto, ma molto più complicato riconquistare il calcio professionistico.

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik