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Brondolin e Muto eroi della domenica: «Gol da campioni»

Calcio. L’esterno del Suzzara e il bomber della Futura si svelano: «A volte anche i dilettanti trovano il coniglio nel cilindro»

MANTOVA. Narra la leggenda che da un paio di settimane alcuni calciatori dilettanti dedichino parte dei loro allenamenti a tentare rovesciate, dagli esiti più o meno improbabili, dopo avere visto il “miracolo” di Cr7 a Torino. Di sicuro fra loro c’è chi domenica ha emulato due grandi del calcio mondiale realizzando un’impresa prima che un gol, entrando per sortilegio nei panni di Giovanni Van Bronckhorst in Olanda-Uruguay 3-2 ai mondiali 2010 e di Roberto Carlos in Francia-Brasile 1-1 1997.

Anni, partite e scenari diversi: non ci piove, ma chi domenica ha potuto vedere il bolide di sinistro da 40 metri del poggese per cuore e suzzarese per sport Luca Brondolin non ha potuto non ripensare all’Ufo decollato dal sinistro dell’olandese del Feyenoord nella semifinale e planato all’incrocio della porta della “celeste”. «Che gol - spiega Brondolin, posizionato da mister Ghirardi nel ruolo di esterno sinistro - ho visto la loro difesa posizionata, ho controllato la palla e d’istinto ho sparato verso la porta. Una grande gioia, fra l’altro sotto la curva dei tifosi susares. Voglio dedicare questo gol a Elisa Moietta, la custode del campo di Ostiglia scomparsa pochi giorni fa. A volte anche i dilettanti riescono a trovare il coniglio nel cilindro». Brondolin dopo essere stato bandiera della Poggese ha ripercorso il cammino delle stelle biancazzurre in D Gionco, Melli, Mirri, Cacitti e non pensa a tornare al paese natìo: «A Suzzara sto bene - dice - con Loschi e Pedrazzoli facciamo tre volte alla settimana la strada insieme e speriamo di rimanere in bianconero».

Mantova, il bomber di Seconda Categoria segna alla Roberto Carlos Ultimi minuti di Futura-Real Samb, match di Seconda Categoria: Giovanni Muto, 36enne, si inventa un gol incredibile su punizione calciando d'esterno. La traiettoria del pallone rende vano l'intervento del portiere avversario, la rete si gonfia e il pubblico di casa dopo un primo momento di incredulità esplode di gioia. La partita si chiuderà sull'1-1.


Più clamore, di sicuro, è quello che da domenica ha accolto sui social la fucilata su punizione con la quale Giovanni Muto, classe 1982 e bomber della Futura, ha conquistato il pareggio nel big match col Real Samb. A Dosolo non avevano mai visto un missile terra-aria e dall’altro giorno non si parla d’altro: «Qualche altro gol spettacolare l’ho fatto nella mia carriera - dice - di certo non così, poi a questo sono già legato in modo particolare perchè mi auguro sia quello che fra due settimane ci permetterà...Il resto lo dirò lunedì 30 aprile». Legittima la scaramanzia di Muto, che ci tiene a sottolineare le caratteristiche essenziali della sua squadra: «Una bella società ha costruito un bel gruppo. Qui c’è ancora un presidente come Stefano Verdi, che la domenica si trasforma in magazziniere e prepara ogni cosa per noi e che è sempre disponibile. Non c’è solo lui, tutti gli altri dirigenti meritano di festeggiare un traguardo per il quale stiamo dando il massimo».
 

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