Quotidiani locali

Vai alla pagina su Mantova calcio
Mantova contro il Feltre per blindare i playoff

Mantova Calcio

CALCIO

Mantova contro il Feltre per blindare i playoff

Caldo in campo e fuori: gli ultrà contestano, Cioffi: «È una finale: vinciamola»

MANTOVA. Il Mantova, reduce da quattro risultati utili e tre 0-0 consecutivi, scende in campo oggi al Martelli con l’obiettivo di battere l’Union Feltre e chiudere virtualmente la pratica playoff. La domenica si annuncia calda non solo in senso metereologico: in campo per la posta in palio e perché il clan biancorosso non ha dimenticato la brutta accoglienza ricevuta all’andata; sugli spalti perché è prevedibile la contestazione degli ultras nei confronti della società.

«Io ho fatto da scudo alla squadra nelle ultime settimane - spiega Renato Cioffi -, le polemiche le viviamo per forza di riflesso ma dobbiamo pensare soltanto a concentrarci sul campo e a vincere questa partita. Visti gli scontri proposti dal calendario, conquistare tre punti ci consentirebbe di avere quasi la certezza di qualificarci ai playoff. È come se fosse una finale e in questo modo dovremo interpretarla».

Sulla formazione il mister ha sciolto i dubbi nel corso della rifinitura di ieri mattina e proporrà in attacco la coppia Debeljuh-Barone. Guazzo e Suriano dovrebbero dare una mano a match in corso, Carrasco sarà in panchina condizionato dal mal di schiena. Ai suoi Cioffi chiede di fare qualcosa in più rispetto alle ultime partite: «Dobbiamo continuare a dimostrare solidità difensiva (la porta di Lazarev è imbattuta da 363 minuti, ndr), ma anche riuscire a finalizzare le occasioni da rete che creiamo. Il caldo stavolta inciderà, non si potranno tenere ritmi alti se non a sprazzi: dunque dovremo essere bravi a gestire la palla con pazienza e ad accelerare quando troveremo i varchi giusti per far male agli avversari».

Il mister si aspetta avversari vogliosi di far punti, nonostante l’assenza degli attaccanti Calì e Cossalter: «Hanno cambiato allenatore, modificheranno qualcosa a livello tattico ma soprattutto i calciatori daranno qualcosa in più. Sia perché hanno ancora possibilità di agganciare i playoff e sia - se è vero quanto si è capito fra le righe - per il nuovo mister dopo che con l’altro non erano più in grande sintonia». Una motivazione in più per il Mantova, invece, Cioffi la trova anche nel ricordo del match di andata: «Ricevemmo tanti insulti e fummo accolti male, non lo abbiamo dimenticato. E anche questo deve spingerci a vincere questa partita». Fra l’altro, in settimana le “schermaglie” fra i due club sono riprese: l’Acm vorrebbe giocare con la nuova maglia azzurra con banda bianca, ma ha ricevuto in ritardo la comunicazione sulle divise avversarie e dovrà probabilmente ripiegare sulle maglie bianche.

Per quanto riguarda la partita fuori dal campo, i nuovi soci in pectore hanno annunciato che non saranno allo stadio, ma aspetteranno l’ufficialità dell’operazione (attesa attorno al 30) prima di presentarsi. Gli ultras, che hanno messo nel mirino i soci attuali per presunta mancanza di ambizioni, potrebbero continuare nella contestazione iniziata ad Adria e portata avanti in settimana con uno striscione appeso allo stadio, ma di certo non faranno mancare il loro sostegno alla squadra. Il Centro di Coordinamento, invece, si è dissociato dalla contestazione della curva. Quadro complesso anche fuori dal rettangolo verde, dunque.

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori