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Il Ceresara centra il colpaccio. Ko con polemica per il Solferino 

 Protesta Spazzini: «Campo consumato e via con un’ora di ritardo, la Federazione intervenga». Nessun problema per il Castellaro che passa a Sabbionara e rimane in vetta con il Cavaion

MANTOVA. Erano solo due le partite con mantovane protagoniste in programma nella giornata di ieri, la quinta di andata del campionato di serie A di tamburello.

I riflettori erano tutti puntati sul derby tra Ceresara e Solferino e la vittoria finale, contro ogni previsione e pronostico, è andata ai padroni di casa, che si confermano ora come quarta forza solitaria del torneo. Parlare di sorpresa è giusto fino a un certo punto: questo Ceresara sta stupendo tutti ma ormai la sua forza e il suo valore sono certezze con le quali tutti dovranno giocoforza convivere d'ora in poi.



Il match di ieri, terminato con una netta vittoria dei padroni di casa per due set a zero (6-3 e 6-1 i parziali), ha dimostrato che anche squadre ben più forti e attrezzate come il Solferino possono cedere di fronte al gioco offensivo messo in mostra dal Ceresara: «Non siamo più una sorpresa? Credo sia corretto dirlo – spiega il presidente onorario del Ceresara Giancarlo Zoetti – anche se il primo set è stato davvero equilibrato, giocato alla pari, con le due squadre che si sono equivalse. Nel secondo parziale invece abbiamo giocato molto bene, senza commettere falli. Loro con diverse palle corte hanno chiamato in causa i nostri terzini, che hanno però risposto alla grande, macinando punti su punti».



Al Solferino resta l'amaro in bocca, e qualche strascico polemico: «Siamo arrivati al campo di Ceresara alle 14 – spiega Mario Spazzini – ma stava giocando la loro formazione femminile. Hanno finito in ritardo, bel oltre le 15.30, orario di inizio della nostra partita. Ci è toccato scendere in campo su un terreno di gioco già consumato e per di più con un'ora di ritardo, la Federazione non può concedere queste cose». Polemiche a parte, Spazzini riconosce il valore dell'avversario: «Loro giocano molto bene, sbagliando pochissimo e palleggiando con efficacia. Noi non siamo stati capaci di contrastarli e abbiamo commesso troppi falli. In mezzo ha giocato Teli, ma era al rientro dall'infortunio e non era al meglio. In generale abbiamo sbagliato in tutti i reparti».

In Trentino invece nessun problema per il Castellaro, che ha battuto il Sabbionara con un netto 2-0 (6-3 e 6-1 i set): «Partita abbastanza facile – ha detto il patron Arturo Danieli – di solito soffriamo di più nel secondo set ma oggi (ieri, ndr) non è stato così». Il Castellaro, con i tre punti conquistati, resta primo a punteggio pieno col Cavaion.

Il prossimo turno di serie A si giocherà mercoledì alle 15.30, con il Castellaro impegnato a Cremolino e il Solferino che cercherà di rifarsi sul campo del Sabbionara. Il sorprendente Ceresara giocherà in casa con il Mezzolombardo, mentre la Cavrianese ospiterà la corazzata Cavaion. Il Guidizzolo andrà poi a Sommacampagna.

Nicola Artoni
 

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