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Castellana, la società chiede pazienza

Promozione. Squadra in alto mare, voci su una possibile collaborazione con il Castiglione. Il dg Pederzani: «Serve tempo»

CASTEL GOFFREDO. Calato il sipario sull’annata più deludente nella sua storia recente, terminata mestamente senza nemmeno la soddisfazione di una vittoria, la Castellana ha l’obbligo morale e sportivo di ripartire da zero. Lo farà dalla passione e dall’entusiasmo del direttore generale Michele Pederzani che, malgrado i risultati negativi, ringrazia giocatori e staff tecnico: «Purtroppo è andata peggio del previsto – sottolinea il dg biancazzurro – ma la squadra e mister Vincenzi meritano comunque un applauso per la grande serietà che hanno dimostrato fino all’ultimo minuto dell’ultima partita». Il primo punto fermo del club di Via Svezia era e rimane la dirigenza che è stata al timone in tutti questi anni: «L’organigramma – spiega il più giovane dei fratelli Pederzani – sarà più o meno lo stesso, ad eccezione di qualche figura nuova che vedremo di inserire. Stiamo guardandoci attorno alla ricerca di profili dotati di caratteristiche ben precise ovvero serietà, attaccamento ai colori e disponibilità economica. Il ruolo di ds, ad esempio, è uno di quelli che richiederanno una sostituzione dopo l’ottimo lavoro svolto da Mauro Viola».

Dopo dieci stagioni consecutive in Serie D e tre campionati in Eccellenza, la Castellana è giunta a un bivio e deve decidere la nuova rotta da seguire: «Riteniamo – afferma – di non poter più allestire contemporaneamente una prima squadra e un settore giovanile sui livelli del recente passato. Almeno non con le nostre sole forze e quindi stiamo valutando la possibilità di un’eventuale sinergia con altre società del territorio. Penso che non abbia molto senso che, nel raggio di dieci chilometri, vi siano 3-4 realtà calcistiche che anno dopo anno faticano ad andare avanti. Per quanto riguarda il settore giovanile, punteremo su allenatori preparati e di qualità e siamo soddisfatti di come si sta muovendo il nuovo responsabile Carlo Varoli». Un contatto nei giorni scorsi c’è stato con il Castiglione. Per anni si è parlato di una possibile collaborazione tra le due realtà ma alla fine non si è mai riusciti ad andare oltre le parole. Difficile credere che sia la volta buona, ma attenzione ai colpi di scena. In attesa di ulteriori sviluppi, i tifosi possono guardare al futuro con un briciolo di ottimismo: «Chiedo soltanto di avere pazienza e soprattutto fiducia in quello che stiamo facendo».

Stefano Aloe



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