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Calcio serie D

Acm contesa fra Dana e Marai, interviene anche il sindaco

Palazzi: «I soci sono stati seri e mi hanno detto che non mollano. Ok se si rafforza il progetto, non apprezzo le parole di Strafinger»

MANTOVA. «Tutte le strade sono aperte». La frase del socio Gianluca Pecchini fotografa la situazione del Mantova, che attende di conoscere il suo destino societario. Martedì Pablo Dana dovebbe arrivare in Italia e incontrare i soci a Genova (Penta e Pecchini stanno lavorando lì alla Partita del Cuore), dove secondo il suo braccio destro Strafinger «si troverà la quadra». Nel frattempo Roberto Marai è all’uscio, pronto a rilevare la maggioranza del club se l’ingresso di Dana saltasse. A osservare tutto ciò c’è l’intero popolo biancorosso, di cui fa parte anche il sindaco Mattia Palazzi, che difende nonostante tutto la sua scelta della scorsa estate ma chiede anche chiarezza per il futuro.

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Conti a posto. Il primo cittadino sottolinea la bontà della gestione economica dell’Acm: «Abbiamo letto di oltre 2 milioni di buco della vecchia società, gestita nell’ultimo periodo dai soci romani. Bisogna ricordarsi che siamo partiti da lì, da quel disastro. In poche settimane in piena estate abbiamo garantito l’esistenza del Mantova Calcio. Non era scontato. Se non si parte da questa verità si sbaglia ogni ragionamento sul futuro. Io chiesi una sola cosa alla compagine che scegliemmo: non lasciare buchi e garantire il pagamento degli stipendi. Per me era ed è fondamentale una gestione sobria, trasparente e responsabile, perché questa città va rispettata. Questo è più importante dei risultati sportivi, lo dico chiaramente. L’attuale società ha finora rispettato questi impegni, pubblica sul sito i bilanci e tutti possono vedere che ha speso più di quanto aveva dichiarato nel bando».

Bravo Cioffi. «In poche settimane misero in piedi una squadra e alla fine siamo arrivati quarti - aggiunge Palazzi -. Sul piano tecnico non entro, posso solo dire che l’impronta di un’organizzazione diversa dal passato recente si è iniziata a vedere. E devo ringraziare mister Cioffi, una persona partita controvento ma che ha saputo dimostrare serietà e grande rispetto per Mantova. Ovvio che vincere i playoff ci avrebbe reso tutti più felici».

Dana e Marai. Il sindaco parla poi del futuro che non immaginava per l’Acm: «Negli ultimi mesi è stato scelto di aprire a nuovi soci e tra questi a Dana. È del tutto evidente, sia perché non mi compete, sia avendo scelto noi la compagine Di Tanno, che non viene da me la proposta a discutere con Dana. E lo dico con rispetto, non conoscendo la persona. Marai? Sono valutazioni loro, se serve per rafforzare il progetto nella chiarezza bene».

Le promesse al sindaco. Palazzi informa poi che i soci a lui hanno promesso di non lasciare: «Alla società ho chiesto due cose: la prima è se il possibile ingresso di nuovi soci corrisponde a una volontà di rafforzare il progetto per uscire quanto prima dalla D. La seconda è se hanno intenzione di mollare. Questo l’ho chiesto io stesso a Colombo e Penta e Pecchini, incontrandoli, e mi è stato detto chiaramente che non hanno intenzione di farlo. Li ho invitati a dirlo alla città. Ricordo sempre però che è una società privata e non decide il Comune la sua governance. Ciò che mi preme ribadire è che ogni scelta di possibili nuovi soci venga fatta pensando a una tifoseria che ama la sua squadra e anche quest’anno lo ha dimostrato. Quindi ogni valutazione deve a mio parere essere dichiarata con grande sincerità».

Ripescaggio e Strafinger. Il primo cittadino stronca poi l’ipotesi ripescaggio: «Sono convinto che sia più facile capire la volontà di rafforzare un progetto, anche facendo un altro anno in D, che era nelle premesse possibili, che non fare fughe in avanti. Su questo sinceramente non ho apprezzato le dichiarazioni del dott. Strafinger. Credo che si debbano mantenere i piedi per terra. Sul ripescaggio la questione è analoga. Da quanto so costa circa 500 mila euro, tra costo dello stesso e fideiussioni. A parer mio la questione è semplice: se ci sono le risorse per farlo e al contempo fare una squadra competitiva bene, viceversa meglio concentrarsi per fare una squadra capace di competere per la vittoria della serie D e salire così. Spero quindi che entro pochi giorni tutto sia chiaro e si inizi a lavorare per una stagione positiva e vincente».

Dana rilancia. Per quanto riguarda i contendenti, Federico Strafinger assicura: «Noi non ci tiriamo indietro, entro il 30 perfezioneremo l’ingresso in società. Mi spiace per Marai, ma sarà così. È comunque lusinghiero che altri si interessino al Mantova, vuol dire che abbiamo fatto la scelta giusta».

Marai c’è. Dal fronte Marai non arrivano dichiarazioni ufficiali, ma il messaggio ai soci è stato mandato ed è chiarissimo: appena siete pronti compriamo la maggioranza.

I soci serafici. Da Genova, Gianluca Pecchini nicchia: «Aspettiamo la settimana prossima e vedremo come finirà: se ci sarà l’ingresso di Dana bene, altrimenti dal 31 seguiremo altre piste».
 

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