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SERIE D  

Silvestro sbarca a Mantova: «Mi manda Zammarini»

Ecco il centrocampista scuola Bologna, l’anno scorso in C con il Pordenone: «Sono un giocatore eclettico, qui per il progetto serio e la tifoseria super»

MANTOVA . Un altro tassello importante, quello che riguarda le quote da mettere obbligatoriamente in campo, è stato messo ieri pomeriggio nella sede di Viale Te con l’ingaggio a titolo definitivo del centrocampista Vincenzo Silvestro. Nato a Bologna il 31 luglio 1998, Silvestro ha fatto tutta la trafila delle giovanili del club felsineo disputando 48 gare con 3 gol in tre stagioni con la Primavera rossoblù. Al suo attivo ha anche due ritiri precampionato con la prima squadra (con allenatori Delio Rossi e Donadoni, ndr) e pure due convocazioni in serie A, dove sedette in panchina contro Inter e Sassuolo.

Lo scorso anno invece Silvestro passò al Pordenone, in Lega Pro, dove alla fine ha totalizzato 6 partite da titolare più tre in Coppa Italia. «Sono veramente contento di avere questa opportunità - sono le prime parole in biancorosso di Silvestro - ed arrivo con tanti stimoli, voglia di giocare e soprattutto di fare bene in una piazza molto importante».

La stagione con la maglia neroverde del Pordenone non ha riservato moltissime soddisfazioni a Silvestro che però se le vuole riprendere con il Mantova: «Ero in una rosa molto ampia - prosegue il centrocampista - che puntava chiaramente al salto di categoria e davanti avevo alcuni giocatori di esperienza. Non ho giocato moltissimo, tuttavia ho avuto la fortuna di conoscere, da gennaio, Roberto Zammarini: è un mio grande amico, dividevamo l’appartamento ed ancora ci sentiamo. Quando gli ho detto che andavo a Mantova, dove lui è cresciuto, mi ha spiegato tutto e mi ha detto che c’è un pubblico eccezionale sempre pronto a schierarsi al fianco della squadra. Non ho mai avuto dubbi, ma li avessi avuti lui me li ha tolti».

Silvestro sa quali sono gli obiettivi del nuovo Mantova ed è pronto ad accettare la sfida: «Conosco il progetto che c’è alla base della società - dice - e voglio dare il massimo per aiutare la squadra a centrare il salto di categoria».

E dal punto di vista tecnico, Silvestro si definisce un mediano eclettico: «Non ho le caratteristiche del regista - conclude - ma piuttosto quelle del centrocampista esterno nel 4-3-3 oppure affiancare il playmaker nel 4-2-3-1. Alcune volte ho giocato anche sulla fascia: insomma, mi considero abbastanza duttile e quando ho la possibilità di scendere in campo di sicuro non mi tiro mai indietro».

Con questo acquisto viene potenziato il parco giovani, che comprende il portiere Borghetto, i difensori Musiani, Baniya ed il confermato Riccò, i centrocampisti Cherubin, Turrini, Negri, Giacinti (oltre a Silvestro). Ora la società sta lavorando anche per ingaggiare almeno un altro portiere tra una lista di papabili da affiancare all’estremo difensore scuola Hellas Verona Borghetto.

Tra le curiosità, il Bologna ha acquistato due giovani che si erano messi in luce nel girone C della serie D giocando contro il Mantova. Uno è il portiere di origine brasiliana Pirana (‘99) che ha militato nel Campodarsego, l’altro è l’attaccante esterno Cossalter, classe 2000, che ha disputato la stagione scorsa con la maglia dell'Union Feltre.

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