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Il grido d’allarme del Mantova: «Senza aiuti andremo altrove»

La squadra biancorossa con pochi sponsor cittadini. Neolù non ancora a norma per la A2, sabato il Memorial Pasolini 

MANTOVA. Un accorato appello a istituzioni, imprenditori e pubblico per continuare a fare vivere nella nostra città la favola del calcio a 5. Il Mantova, dopo quattro promozioni consecutive, calcherà per la prima volta nella storia il palcoscenico della serie A2. Una categoria di rilevanza nazionale che rappresenta un motivo di orgoglio e prestigio. Un patrimonio che, però, non deve essere dato per scontato, come ricorda il direttore generale Cristiano Rondelli.

Primo motivo di preoccupazione ...

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MANTOVA. Un accorato appello a istituzioni, imprenditori e pubblico per continuare a fare vivere nella nostra città la favola del calcio a 5. Il Mantova, dopo quattro promozioni consecutive, calcherà per la prima volta nella storia il palcoscenico della serie A2. Una categoria di rilevanza nazionale che rappresenta un motivo di orgoglio e prestigio. Un patrimonio che, però, non deve essere dato per scontato, come ricorda il direttore generale Cristiano Rondelli.

Primo motivo di preoccupazione, l'impianto di gioco. «Ad oggi il Neolù non è a norma per la A2, ci sono problemi legati all'omologazione. Servono alcuni accorgimenti strutturali. Abbiamo chiesto di giocare in trasferta le prime gare di coppa e campionato, il debutto interno sarà il 13 ottobre con Torino. Faremo le corse per sistemarlo: l'unica alternativa sarebbe Verona».

Nella tarda mattinata del 10 settembre lo stesso Rondelli, la vice presidente Jessica Purgato, l'assessore Nobis e il vicesindaco Buvoli si sono confrontati per cercare di risolvere la questione. Il direttore generale biancorosso ha cercato anche di scuotere imprenditoria locale e tifosi.

«Le aziende che ci sostengono sono della provincia, nessuna di Mantova città. Ci auguriamo che la gente capisca l'importanza di questo progetto e ci sostenga. Ci sono realtà vicine con 1.500 spettatori, noi fatichiamo ad arrivare a 200. In estate Reggio Emilia ci ha fatto una corte spietata per avere il titolo sportivo. Noi abbiamo resistito e rimarremo un altro anno, poi valuteremo il da farsi. Promettiamo un campionato da protagonisti, vogliamo lottare per i primi posti».

Sabato 15 settembre alle 15, al Neolù, è in programma il 7° trofeo Città di Mantova-Memorial Pasolini. Per ricordare Gerry e Mauro è stato organizzato un quadrangolare con tre squadre di serie B. Il via con Mantova-Atesina. A seguire Bagnolo-Città di Mestre, le finali per il terzo e il primo posto e, alle 19.30, le premiazioni. Ingresso gratuito, nel corso della manifestazione sarà indetta una lotteria a scopo benefico.