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Festivaletteratura: gli eventi di sabato 6 settembre

Ricco il programma della rassegna letteraria di Mantova nel giorno di sabato 6 settembre

9.00 • Piazza Leon Battista alberti • ingresso libero Lavanya Sankaran con Piero Zardo

LE PAGINE DELLA CULTURA

10.00 • sagrestia di san barnaba • € 15,00 PUNTO DOPO PUNTO Laboratorio e chiacchiere sulla maglia con Emma Fassio tiene il fi lo del discorso Donatella Di Pietrantonio 

10.00 > 20.00 • palazzo ducale - atrio degli arcieri • ingresso libero

IL PALAZZO DELLE FIABE a cura di Luca Scarlini

10.00 • tenda sordello • ingresso libero Davide Longo

PERCHÉ L’AMORE MENTE E CI PIACE COSÌ

Desdemona asc ...

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9.00 • Piazza Leon Battista alberti • ingresso libero Lavanya Sankaran con Piero Zardo

LE PAGINE DELLA CULTURA

10.00 • sagrestia di san barnaba • € 15,00 PUNTO DOPO PUNTO Laboratorio e chiacchiere sulla maglia con Emma Fassio tiene il fi lo del discorso Donatella Di Pietrantonio 

10.00 > 20.00 • palazzo ducale - atrio degli arcieri • ingresso libero

IL PALAZZO DELLE FIABE a cura di Luca Scarlini

10.00 • tenda sordello • ingresso libero Davide Longo

PERCHÉ L’AMORE MENTE E CI PIACE COSÌ

Desdemona ascolta le storie dolenti e avventurose di Otello e se ne innamora. Otello ascolta le bugie di Jago sul tradimento di Desdemona e vuole crederci. Otello non ci parla di gelosia, ma della nostra dipendenza dalle storie, di come vogliamo essere cullati e ingannati dai racconti.

10.00 • piazza lega lombarda • ingresso libero La Compagnia della Lettura coordinata da Luca Scarlini

FIABE D’AUTORE DEL NOVECENTO

10.00 > 13.00 • piazza erbe • € 1,00 due favole La Voce delle Cose

MACCHINE PER IL TEATRO INCOSCIENTE

10.00 > 23.00 • famedio • € 2,00 (biglietti in vendita sul luogo dell'evento)

CARO PADRE, VIDIRÒ... un’installazione sonora di Marco Olivieri, Fabrizio Orlandi, Claudio Ponzana la grande guerra - voci e storie di soldati

10.00 • riserva naturale bosco fontana • € 6,50 •  Marco Di Domenico con Marco Bardiani e Alessandro Campanaro

IL BOSCO DOVE TUTTO SI TRASFORMA con la straordinaria partecipazione di Andrea Valente dai 10 ai 14 anni vedi evento 14 Servizio navetta APAM: partenza da p.zza Sordello ore 9.15, ritorno da Bosco Fontana ore 12.30

10.00 • palazzo ducale - sale del capitano • € 6,50 Dario Zeruto

SE LA CARTA FA POP-UP bambini e adulti laboratorio per bambini dai 7 ai 12 anni accompagnati dai genitori vedi evento

10.00 > 20.00 • archivio di stato - sacrestia • ingresso libero

I SOLDATI NEGLI ARCHIVI laboratorio di ricerca sui ruoli matricolari militari la grande guerra - voci e storie di soldati

10.15 • Palazzo Ducale - portico del cortile d’onore • € 5,00 Colm Tóibín con Ranieri Polese

LA SOLITUDINE DI MARIA “Ho scritto un romanzo e non un saggio polemico e il romanzo è secondo me uno spazio assolutamente laico”. In questo modo Colm Tóibín risponde alle critiche che hanno accompagnato la pubblicazione e la messa in scena a Broadway di Il testamento di Maria. Se nelle sue opere lo scrittore irlandese torna più volte sui sentimenti contrastanti in cui si giocano i rapporti familiari (Madri e fi gli, La famiglia vuota), nel disegnare il personaggio di Maria dopo la morte di Gesù rovescia l’immagine mite e indulgente della tradizione cattolica: Tóibín dà voce a una madre ferita, umiliata, piena di risentimento e indignazione per la doppiezza e la violenza che ha visto manifestarsi, annientata dall’orrore del martirio del fi glio, di cui non riesce a ritrovare il senso, e desiderosa soltanto di isolarsi. Dialoga con Tóibín il giornalista Ranieri Polese. con il contributo di Ireland Literature Exchange

10.15 • Museo Diocesano • € 4,00 Janna Carioli

OGGI SI FA POESIA! A righe e a quadretti dai 7 ai 10 anni Come sono fatte le parole? Sono morbide? dure? rotonde? appuntite? E che sapore hanno? Sono dolci? salate? amare? E l’odore, com’è? Profumano di rosa? di mare? di felicità? Per la lezione di poesia di Janna Carioli (Poesie in agrodolce) servono naso, bocca, occhi, mani e orecchie: non lasciateli a casa!

10.30 • aula magna isabella d’este • € 4,00 Bernard Friot con Silvia Bonanni e Pino Costalunga

STORIE PER LA TESTA E PER IL CUORE dagli 8 ai 12 anni Ritorna a Mantova a grande richiesta Bernard Friot, autore amatissimo da bambini e ragazzi, con una nuova puntata delle sue Storie a testa in giù. Ancora ritmo, divertimento, ironia e la grande capacità di rappresentare pensieri e sentimenti di bambini e ragazzi, raccontando le “loro” storie, senza morali, buonismo, meri intenti pedagogici. Storie senza veli, irriverenti, curiose, intelligenti, perfette da leggere ad alta voce. Anche per questo lo scrittore francese sarà affi ancato dall’attore Pino Costalunga, che ha dato voce alle storie strampalate e comiche di Friot. Le immagini sono affi date ai collage della sua illustratrice Silvia Bonanni.

10.30 • Teatro Bibiena • € 5,00 Italo Lupi con Beppe Finessi

I PROGETTI DI UNA VITA Consulente di immagine de La Rinascente, di IBM Italia, della Triennale di Milano, art director di Domus e direttore responsabile e art director di Abitare, nonché vincitore di due Compassi d’Oro, Italo Lupi è un indiscusso maestro della grafi ca italiana e internazionale. La sua opera – che comprende poster, libri, riviste, piccole architetture, allestimenti museali e temporanei, disegno urbano – combina rigore e ironia e rimanda a un ricchissimo repertorio di immagini, a una collezione di memorie e relazioni visuali a cui l’artista attinge continuamente per giungere a nuove soluzioni formali. Insieme a Beppe Finessi, esperto di design e arte contemporanea, l’autore di Autobiografi a grafi ca ripercorre oltre quarant’anni di attività illustrando alcuni dei progetti e delle realizzazioni editoriali che ne hanno contraddistinto la carriera.

10.30 • Spazio studio Sant'Orsola • € 8,00 Compagnia il Melarancio

10 PAROLE dai 2 ai 5 anni Mamma, bambino, papà, notte, luna, stella, albero, neve, piede, bocca, mano, fi ume, nonno, fi ore, casa, sole… 10 Parole. Quali sono quelle prime dieci parole che un bimbo impara a dire? Sono ovunque le stesse? E se sì, che cosa raccontano? Due attori ed un’illustratrice mettono in scena uno spettacolo fatto di suoni e colori. Una storia semplice che parla di natura generosa, di famiglia, di giochi, dell’esperienza gioiosa del conoscere che è di ogni bambino. con Vanni Zinola e Tiziana Ferro; scenografi e di Kimiko.

10.30 • conservatorio di musica “Campiani” • € 5,00 Jorie Graham con Antonella Francini

CANTA QUALCOSA, E CANTANDO DISSENTI “Abbagliante, intensa, articolata, erudita: la sua mente si muove rapidamente, con frequenti digressioni che suggeriscono serbatoi invisibili di conoscenza” (Craig Lambert). Da oltre trent’anni l’opera in versi di Jorie Graham si è imposta come un punto di riferimento della poesia nordamericana, un monologo sommesso, fatto di aneddoti, paesaggi, voci ed esperienze quotidiane volte a cogliere la molteplicità dell’esistente, così come testimoniato dal recente Il posto. Dialoga insieme all’autrice premio Pulitzer per la poesia la sua traduttrice italiana Antonella Francini.

10.30 • Tempio di San Sebastiano • € 5,00 v Grammenos Mastrojeni con Franca Roiatti

PER UN’ECOLOGIA RESPONSABILE Il pensiero ecologico non si limita a preservare una data specie animale in pericolo, ma legge i rischi del riscaldamento globale alla luce della loro portata politica, ad esempio come preludi a un’enorme frenata nelle nostre ambizioni di giustizia, sviluppo e democrazia. Di qui prende corpo la tesi del diplomatico e saggista Grammenos Mastrojeni (L’arca di Noè), già delegato alle Nazioni Unite e collaboratore del Climate Reality Project di Al Gore, che da anni ha teorizzato il legame fra squilibri ambientali e instabilità sociale, cercando strategie di uscita razionalmente percorribili, a partire dal nostro impegno individuale. Lo intervista la giornalista Franca Roiatti.

10.30 • cinema Oberdan • € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo dell’evento) Pagine Nascoste PAROLE POVERE di Francesca Archibugi | Italia, 2013, 55 minuti

10.45 • teatro Ariston • € 5,00 Carlo Rovelli

DI CHE COSA È FATTO IL MONDO? La scienza ci mostra mondi nuovi e stupefacenti: nell’enormità dell’universo siamo perduti in un angolo irrilevante, spazio e tempo si curvano e spariscono a piccola scala, la materia è costituita dal fl uttuare di onde che solo interagendo possono dare vita all’esistente. Una ragnatela di scambi di informazione, in cui piante, animali e pensieri sono meno dissimili dalle stelle e dalle montagne di quanto abbiamo mai immaginato. Questo universo strano e misterioso ci è anche estraneo ed ostile? Carlo Rovelli, fi sico teorico all’Università di Marsiglia e autore di La realtà non è come ci appare, prova a raccontare perché questo mondo è più simile a noi di quello fatto di soli sassolini che corrono nella scienza del Settecento, o di quello fatto di angeli e diavoli nella fantasia medioevale. Un mondo in cui possiamo sentirci a casa.

10.45 • liceo classico “Virgilio” • € 5,00 Chiara Codecà e Wu Ming 4

HO RIVELATO IL MIO CUORE AL MONDO PERCHÉ LO PRENDESSERO A FUCILATE Intorno alle opere di Tolkien si è formata negli anni una sorta di cortina fumogena fatta di interpretazioni ideologiche e pregiudiziali, che ha fi nito per impedire una lettura più criticamente attenta ai testi, ai simboli e all’immaginario di Lo Hobbit e di Il Signore degli Anelli, confi nando l’autore nel limitante ambito della letteratura di genere. Uno strumento che riserva non poche sorprese a chi voglia entrare nel pensiero e nel laboratorio creativo tolkieniano è l’ampio epistolario dell’autore, di cui esiste un’edizione curata dal fi glio Christopher e dal biografo Humphrey Carpenter, pubblicata anche in Italia con il titolo La realtà in trasparenza. Chiara Codecà, esperta di letteratura fantasy, e Wu Ming 4, autore di Difendere la Terra di Mezzo, percorrono le centinaia di lettere indirizzate ai familiari, agli amici e agli editori cercando di sovvertire i luoghi comuni e la vulgata tolkieniana e leggendo fi nalmente Tolkien attraverso Tolkien.

10.45 • Museo Diocesano • € 6,50 v Nadia Nicoletti

ROSE, CHE PASSIONE! Laboratorio per adulti Un tempo la riproduzione delle rose veniva fatta “in casa” e molte signore, per avere piante di rosa, si passavano piccoli rami con cui facevano delle talee. Una tecnica usata anche da Joséphine de Beauharnais, che nel castello della Malmaison riproduceva così le sue amate rose. Nadia Nicoletti ci insegna come eseguire correttamente questa tecnica, utile per ottenere piante vigorose e resistenti alle malattie, e come utilizzare le rose che cresceranno nel nostro giardino per ottenere uno zucchero profumato, un sale ai fi ori e un intenso potpourri.

11.00 • cortile dell’Archivio di Stato • € 5,00 Alberto Arbasino con Marco Belpoliti Fratelli d’Italia,

Fantasmi italiani, Paesaggi italiani con zombi, Un paese senza: basta scorrere per titoli la bibliografi a di Alberto Arbasino per capire come la sua eccentrica e incontenibile produzione in prosa da oltre cinquant’anni abbia eletto l’Italia come suo soggetto privilegiato, seguendone senza posa – da assiduo e critico frequentatore – la vita sociale e culturale. Con l’animo del “superstite che si sente privo dei suoi coetanei”, Arbasino ha recentemente rimesso mano a questo ininterrotto romanzo patrio con Ritratti italiani, una storia del nostro Novecento condensata in una galleria di personaggi memorabili, dipinti come sempre con estro, levità e sterminata erudizione. Lo incontra lo scrittore Marco Belpoliti.

11.00 • Palazzo di San Sebastiano • € 5,00 Elif Shafak con Chicca Gagliardo

UNA CITTÀ A MISURA DI MONDO Ascolto il tuo cuore, città Gli scritti di Elif Shafak scaturiscono da diverse culture e tradizioni letterarie: ogni sua opera è segnata tanto dalla storia, dalla fi losofi a e dall’architettura quanto dal misticismo orientale, dal sufi smo e dalla cultura orale. Autrice poliedrica e colta polemista, in romanzi come La bastarda di Istanbul e il recente La città ai confi ni del cielo, la scrittrice turca è riuscita a creare situazioni e personaggi indimenticabili, raccontandoli a partire da quell’osservatorio privilegiato che è la città di Istanbul, antico crocevia di genti e sinonimo stesso del rapporto tra Oriente e Occidente. La incontra la giornalista Chicca Gagliardo.

11.00 • piazza mantegna • ingresso libero Giorgio Manzi

EVOLUZIONE UMANA: LUCY “NACQUE” 10 ANNI PRIMA (A OLDUVAI) Lavagne Grazie alle intuizioni avute dieci anni prima dai ricercatori che operavano nel sito archeologico di Olduvai, nel 1974 viene rinvenuto in Etiopia lo scheletro fossile di Lucy, un australopiteco di sesso femminile vissuto oltre tre milioni di anni fa. Giorgio Manzi ripercorre le tappe che hanno portato a questa straordinaria scoperta, che corona più di cento anni di ricerche condotte tra Europa, Asia e Africa per ritrovare il più antico dei nostri antenati. per saperne di più sulle lavagne, vedi pagina

11.00 • Chiesa di Santa Maria della Vittoria • € 5,00 Florian Kessler

MUT BÜRGER Fast ein Drittel aller Deutschen ist in den letzten Jahren demonstrieren gegangen. Vor unseren Augen verändern sich die Welt durch die friedlichen Proteste ihrer Bewohner. Florian Kessler erzählt, wie vielfältig das neue Engagement aussieht und weshalb es dringend Not tut, politische Anliegen selbst auf die Straße zu tragen. Er nimmt uns mit zu Anti-Nazi-Demonstranten und Atomkraftgegnern. L’evento si terrà in lingua tedesca senza traduzione.

11.00 • Tenda Sordello • ingresso libero Irene Bignardi

INCONTRANDO IL NOVECENTO accenti Susan Sontag, Gabriel GarcÍa Márquez, Billy Wilder, Graham Greene, John Le Carrè, Martin Scorsese, Scott Turow, Arthur Miller, Liza Minnelli, Jorge Luis Borges, Federico Fellini: il Novecento raccontato attraverso le confi denze e le rifl essioni di alcuni dei suoi protagonisti lasciate a Irene Bignardi (Brevi incontri).

11.15 • Aula magna dell’università • € 5,00 Assia Petricelli, Sergio Riccardi, Pietro Scarnera e Tuono Pettinato con Fabio Geda

LASCIARE IL SEGNO Biografi e per immagini ragazzi dai 12 anni in su Kurt Cobain, Primo Levi, Marie Curie, Franca Viola, Miriam Makeba sono alcuni degli ospiti d’onore di questo incontro dedicato alle biografi e a fumetti. Con la regia dello scrittore Fabio Geda, saranno infatti rievocate le vite di personaggi più o meno popolari che hanno lasciato un segno. E che proprio grazie a un segno, quello di Tuono Pettinato (Nevermind), Pietro Scarnera (Una stella tranquilla), Assia Petricelli e Sergio Riccardi (Cattive ragazze. 15 storie di donne audaci e creative), riveleranno appieno le loro esistenze straordinarie ai lettori di tutte le età.

11.15 • Basilica Palatina di Santa Barbara • € 5,00 Francesco Abate e David Wagner con Massimo Cirri

CI VUOLE FEGATO Due scrittori, la stessa storia. Non è certo raro, ma qui la vicenda narrata è la vita vera dei due autori e soprattutto il percorso che li porta dalla malattia al trapianto di fegato. Lo raccontano entrambi in forma di romanzo: con una comicità a tratti surreale e uno stile incalzante lo scrittore tedesco David Wagner, vincitore con Il corpo della vita del premio per la Letteratura alla Fiera di Lipsia, e con la consueta capacità narrativa – e senza rinunciare all’ironia – Francesco Abate (Chiedo scusa). Indaga sui temi e i toni di questa incredibile coincidenza il conduttore radiofonico Massimo Cirri. con il contributo di Goethe-Institut Mailand

11.30 • Piazza Leon Battista Alberti • ingresso libero • Mario Desiati ed Emanuele Giordana con Christian Elia

PITCHING IN PIAZZA. Meglio di un romanzo (in bozze) Piazza Virgiliana

11.30 • Piazza Castello • € 5,00

INEDITA ENERGIA Nel 1955 usciva il primo numero della rivista di eni Il Gatto Selvatico diretta da Attilio Bertolucci. Pagine a colori, vignette, racconti di autori importanti e tante rubriche per la famiglia: medicina, arredamento, moda, cucina. Fin dal primo numero uno spazio era sempre dedicato alla cronaca e al racconto sportivo, affi dato alla penna di importanti giornalisti e scrittori dell’epoca, da Salvatore Bruno a Corrado Sofi a, da Mario Medici a un giovanissimo Alberto Bevilacqua. Editi quest’anno per la prima volta da eni, i racconti delle imprese di Coppi e Bartali, dei gol di Sivori e Rivera, dei record di Berruti, sono lo specchio di un Paese alla ricerca di storie “felici” dopo la complessa ricostruzione del dopoguerra. Un parterre di ospiti prestigiosi discuterà insieme al pubblico di Mantova di sport e letteratura, binomio sempre attuale per un popolo, quello italiano, fatto di scrittori, poeti ma anche di allenatori..

11.45 • Cinema Oberdan • € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo dell’evento) Pagine Nascoste

LISBOA di Eduardo Montes-Bradley | Stati Uniti, 2013, 27 minuti Anteprima italiana presenta il film Adriana Lisboa

VIEW OF KRAKOW di Magdalena Piekorz | Polonia, 2013, 59 minuti Anteprima italiana

12.00 • archivio di stato - sacrestia • ingresso libero Daniela Ferrari e Danilo Craveia

I SOLDATI NEGLI ARCHIVI Guida rapida alla ricerca la grande guerra - voci e storie di soldati 

12.00 • tenda dei libri • ingresso libero Alessandro Marzo Magno

TIPICO le parole del cibo Vino tipico, piatto tipico, prodotto tipico. Della tipicità abbiamo fatto un vessillo della cucina italiana (ovviamente tipica, in tutte le sue varianti regionali), un motivo d’orgoglio, un marchio per incentivare facilmente i profi tti. Ma – come ben spiega Alessandro Marzo Magno, autore di Il genio del gusto – il tipico... proprio non esiste. Degustazione a cura di TuberFood - Fiera del Tartufo di Borgofranco sul Po. per sapere che cosa sono le parole del cibo

12.00 • Piazza Lega Lombarda • ingresso libero La Compagnia della Lettura coordinata da Luca Scarlini

FIABE D’AUTORE DEL NOVECENTO

14.30 • cinema Oberdan • € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo dell’evento) Pagine Nascoste

ALICE WALKER: BEAUTY IN TRUTH di Pratibha Parmar | Stati Uniti, 2013,

14.30 • piazza Castello • € 5,00 Jeremy Rifkin

L’ASCESA DELL’ANTICAPITALISMO Lo sviluppo delle nuove tecnologie sta determinando una serie di mutamenti nella relazione tra persone, infrastrutture e cose, che potrebbe avere effetti dirompenti nelle dinamiche economiche e sociali su scala globale. La facilità di utilizzo e il costo sempre più basso degli strumenti che servono a produrre merci e servizi “immateriali” e insieme la nascita grazie a internet di network di persone che si scambiano gratuitamente video, musica e informazioni, rischiano di far sì che la riduzione dei costi di produzione – solitamente vista con favore dagli esperti – si avvicini tanto rapidamente allo zero da far saltare l’intero sistema economico. Il fenomeno infatti – come osserva l’economista Jeremy Rifkin, autore di La società a costo marginale zero – si sta spostando dalla comunicazione e dall’intrattenimento ad altri settori produttivi: un Internet delle Cose che potrebbe potenzialmente rendere marginale l’organizzazione capitalistica e ridisegnare il ruolo del non profi t.

14.30 • conservatorio di musica “Campiani” • € 5,00 Oliver Rohe con Emanuele Giordana

UN'ARMA PER LE MASSE Il nome di Michail Kalašnikov sarà sempre legato a quello della sua micidiale invenzione, l’AK-47, altrimenti noto come Avtomat Kalašnikova. Nato dopo gli orrori della Seconda guerra mondiale, il fucile d’assalto diviene il simbolo globale dell’emancipazione dei popoli e della lotta contro gli oppressori, ma anche l’oggetto del desiderio di mercanti d’armi e dittatori. "Dietro quella sigla austera non c’era soltanto l’inventiva di un giovane costruttore sovietico" ma l’aberrazione di un secolo. E solo un narratore di prima razza come Oliver Rohe (La mia ultima invenzione è una trappola per talpe), poteva elaborare da una vicenda così oscura un poetico intreccio tra saggio e biografi a. Ne parla insieme al cofondatore e presidente onorario di Lettera22 Emanuele Giordana.

14.45 • liceo Classico “Virgilio” • € 4,00 Andrea Molesini e Fabrizio Silei con Matteo Corradini

IMMAGINA DI ESSERE IN GUERRA bambini e adulti dai 12 anni in su “È di cipria e di ferro la paura, e ha l’odore del piscio e della terra bagnata. Una cipria che scivola giù, nello stomaco, e lì fa uno sconquasso, e fai fatica anche a pensare, che quando i dieci li hai compiuti da un pezzo dovrebbe essere una cosa semplice”: Andrea Molesini (Non tutti i bastardi sono di Vienna e La primavera del lupo) e Fabrizio Silei (Bernardo e l’angelo nero e Fuorigioco) hanno saputo dare voce ai bambini e ai ragazzi coinvolti negli eventi bellici. Ma come si racconta ai più giovani la guerra? I due scrittori ne parlano con Matteo Corradini.

13.00 • Casa Slow • € 15,00 Roberta Corradin 3.

DALL’ACETO AL RISVEGLIO DELLE COSCIENZE . e ossessioni culinarie dell’Italia Repubblicana È un’Italia che inacidisce quella degli anni Novanta: la crisi politica e la decadenza delle istituzioni si riversa in aceto nei carpacci e nelle insalatone dei pranzi veloci. L’emergenza ambientale (ed economica) crea col nuovo millennio una nuova consapevolezza, soprattutto a tavola: nasce l’esigenza di un cibo più sano, più equo, più vicino a chi lo consuma. per saperne di più sulle ossessioni culinarie.

14.30 • palazzo Ducale - portico del cortile d’onore • € 5,00 Scholastique Mukasonga con Fabio Geda

NOSTRA SIGNORA DEL RUANDA “Ho considerato i miei libri come una tomba di carta per tutte le vittime rimaste senza sepoltura: avevano bisogno di una tomba degna per loro”. Scholastique Mukasonga, ruandese di etnia tutsi, si è rifugiata in Burundi per sfuggire alle persecuzioni degli Hutu. Nel 2006 esordisce come scrittrice con Inyenzi ou les Cafards (Gallimard). Con Nostra Signora del Nilo, che racconta attraverso le ragazze di un esclusivo collegio ruandese l’anno antecedente la guerra civile e l’eccidio dei Tutsi, ha vinto il Prix Ahmadou Kourouma e il prestigioso Prix Renaudot. La intervista il lettore Fabio Geda.

14.30 • aula magna dell’università • € 5,00 v Hans Rudolf Herren con Laura Ciacci

L’AGRICOLTURA DAL VOLTO UMANO “Il dibattito sulla sicurezza alimentare e nutrizionale deve prendere le distanze da costose formule magiche e propendere verso soluzioni più economiche, realistiche e testate, che uniscano le conoscenze degli agricoltori con le innovazioni sostenibili e i consumatori con i produttori”. Attivo da decenni nella lotta biologica ai parassiti delle piante e pioniere dell’agricoltura sostenibile, l’agronomo ed entomologo svizzero Hans Rudolf Herren e la responsabile delle relazioni istituzionali per Slow Food Laura Ciacci si incontrano nell’anno internazionale dell’agricoltura familiare, una ricorrenza promossa dalla FAO al fi ne di mettere in luce i vantaggi di un modello di sviluppo radicato nelle comunità rurali.

14.30 • teatro Bibiena • € 8,00 Paolo Rumiz e Alessandro Scillitani

NEI LUOGHI E NELLE STORIE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE “Capire l’Europa del ’14 è indispensabile per intendere quella del 2014. Non è possibile capire se cammini eretto là dove loro sono andati strisciando come vermi. Non puoi, se porti scarpe asciutte e vestiti puliti”. Paolo Rumiz ha intrapreso un lungo viaggio dalla Germania alla Francia, dall’Ucraina all’Italia per i sentieri e le trincee che sono state il triste teatro del primo confl itto mondiale. Una geografi a umana, un cammino della memoria ricostruito attraverso le testimonianze di storici, intellettuali, fi gli e nipoti di reduci che Rumiz ripercorre al Festival insieme al regista Alessandro Scillitani, alternando la propria voce alle immagini raccolte nei fi lmati di Paolo Rumiz racconta la Grande Guerra. 9

15.30 • Tenda Sordello • ingresso libero Cecilia Strada e Lella Costa

DA VENT’ANNI A CURARE I FERITI. Il 15 maggio 1994 nasce a Milano una piccola organizzazione di medici e infermieri per off rire cure alle vittime della guerra e delle mine antiuomo. La prima missione è in Ruanda, a cui si sono aggiunti l’Iraq, la Cambogia, l’Afghanistan e molti altri paesi. I Vent’anni di Emergency, raccontati in mezz’ora.

15.30 • Palazzo di San Sebastiano • € 5,00 Julian Fellowes con Irene Bignardi

SCRIVERE DOWNTON ABBEY Definita da The Guardian “un piacere della domenica sera” e seguita in patria da oltre dieci milioni di persone a puntata, Downton Abbey è una delle serie televisive più premiate al mondo e tra le poche che hanno riscosso unanime consenso dalla critica. Tutte e cinque le stagioni della serie – che racconta le complesse relazioni all’interno di una famiglia dell’aristocrazia inglese dell’epoca edoardiana – sono state scritte da Julian Fellowes, sceneggiatore di Gosford Park (per cui ha vinto l’Oscar nel 2002) e autore di Snob, caustico romanzo su codici e rituali dell’aristocrazia inglese del nuovo millennio. In occasione dell’uscita in volume della sceneggiatura della prima stagione di Downton Abbey, Fellowes si confronta con la critica cinematografi ca Irene Bignardi sulle specifi cità narrative e sul processo di scrittura di una serie televisiva.

15.30 • aula magna Isabella d’Este • € 4,00 Elvira Lindo con Mario Sala Gallini

LE EROICHE IMPRESE DI TUTTI I GIORNI Dai 7 agli 11 anni Manolito è un piccolo eroe della letteratura per l’infanzia. Le sue avventure quotidiane assomigliano a quelle di ogni bambino, che ogni giorno deve fare i conti con una mamma infallibile nello scoprire tutte le malefatte, con la maestra, i compagni di scuola e gioco, il bullo del quartiere, l’amato nonno. Le storie di Manolito, ideate inizialmente da Elvira Lindo per una trasmissione radiofonica, hanno coinvolto e divertito migliaia di bambini e ragazzi in tutto il mondo, e continuano a farlo anche oggi risultando sempre irriverenti, ironiche, avventurose e piene di sorprese. A fi anco della scrittrice spagnola ci sarà Mario Sala Gallini, anche lui autore di storie di straordinaria quotidianità.

15.30 • museo Diocesano • € 6,50 Nadia Nicoletti

UN GIARDINO DA MANGIARE laboratorio aromatico dai 5 ai 9 anni Timo, salvia, rosmarino, prezzemolo, zaff erano: nell’orto ci sono tante piccole piante e fi ori che visti così non sembrerebbero tanto appetitosi, eppure il buon sapore di tante pietanze che portiamo in tavola dipende tutto dalle loro foglie o dai loro pistilli. La scrittice-giardiniera Nadia Nicoletti introduce i bambini alla coltivazione dei bulbi di zaff erano e delle piante di rosmarino, per un autunno di risotti e di patate al forno!

15.00 • chiesa di Santa Maria della Vittoria • ingresso libero

VOCABOLARIO EUROPEO la parola (d)agli autori coordina Matteo Motolese David Wagner - dal tedesco, Grenze: confine Tommy Wieringa - dal neerlandese, uiterwaarden: golena per saperne di più sul vocabolario europeo.

15.00 • basilica Palatina di Santa Barbara • € 5,00 Luisa Muraro

IRIS MURDOCH RENAISSANCE Stiamo assistendo a un “rinascimento” della figura e dei testi della pensatrice inglese Iris Murdoch, un’autrice fondamentale del Novecento la cui opera si distribuisce sui due versanti della letteratura (romanzi) e della fi losofia. Particolare interesse in questo momento di edizioni e riedizioni dei suoi libri, è l’inedita posizione morale non sistematica, ma legata alla sola autorevolezza dell’esperienza. Luisa Muraro, filosofa che ha introdotto la raccolta di saggi della Murdoch Esistenzialisti e mistici, terrà una lezione in cui darà molte chiavi preziose per mettere in luce le conseguenze di una folgorante formulazione della filosofa inglese: “Fare filosofia signifi ca esplorare il proprio temperamento andando nello stesso tempo alla ricerca della verità.”

15.00 • cortile dell’Archivio di stato • € 5,00 Gary Shteyngart con Marco Malvaldi

HO RISCHIATO DI CHIAMARMI COME UN PORNODIVO BAVARESE “Shteyngart è ormai uno scrittore imprescindibile” ha scritto Jay McInerney. Nato a San Pietroburgo (allora Leningrado) ed emigrato negli Stati Uniti all’età di sette anni, Gary Shteyngart è oggi uno degli scrittori satirici più ammirati oltreoceano. I protagonisti dei suoi libri sono uomini comicamente indecisi sulla propria identità che si trovano catapultati in avventure picaresche tra caricature di capitali europee (Il manuale del debuttante russo), lande post-sovietiche desolate e mafiose (Absurditsan), città prossime venture in cui si vendono proroghe vita a tempo indeterminato e tutti usano un telefono obbligatorio chiamato apparat (Storia d’amore vera e supertriste). Nell’ultimo Mi chiamavano piccolo fallimento, Shteyngart si mette direttamente in scena in un memoir autobiografico, che si rivela come di consueto una narrazione di rara – ed esilarante – intelligenza umoristica. Conversa con Shteyngart lo scrittore Marco Malvaldi.

15.00 • palazzo Sucale - sale del capitano • € 6,50 Giacomo Bagnara

RI-TRATTO laboratorio per adulti vedi evento 42 154 15.30 • sagrestia di san barnaba • € 15,00 PUNTO DOPO PUNTO Laboratorio e chiacchiere sulla maglia con Emma Fassio tiene il fi lo del discorso Danilo Craveia

LAVORAZIONE POLIETILENE s.r.l. www.clover-italia.com

16.30 • biblioteca Teresiana - sala delle vedute • € 5,00 Carlo Zucchini

A PROPOSITO DI GIORGIO MORANDI testimoni d’archivio L’opera e la biografi a artistica di Giorgio Morandi sono ormai universalmente note grazie alla creazione del Museo a lui intitolato e a una sterminata bibliografia critica i cui primi titoli risalgono agli anni ’40 del secolo scorso. A restare ancora poco conosciuti sono invece i rapporti di amicizia, le frequentazioni domestiche di intellettuali come Mario Bacchelli – suo compagno di studi – e di altri pittori e scrittori del tempo. Carlo Zucchini, amico di Morandi e oggi garante della sua opera, ci restituisce i momenti domestici della vita del pittore bolognese, off rendo nuovi elementi per la comprensione della sua arte.

16.30 • tenda Sordello • ingresso libero Silvia Bencivelli e Stefano Caserini

BUFALE: COME SCOPRIRLE, COME COMBATTERLE. Scie chimiche, fragole-pesce, squali giganti: sembra una gara a chi la spara più grossa. Se l’informazione mainstream spesso abbocca, per amore del sensazionalismo, alle teorie più irrazionali, adottare un sano atteggiamento scientifi co ci aiuterebbe a comprendere meglio quello che ci succede intorno e a non lasciarci condizionare dalle paranoie in scelte importanti che riguardano la nostra salute, il cibo, l’ambiente.

16.30 • cinema Oberdan • € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo dell’evento) Pagine Nascoste T

HE NEW YORK REVIEW OF BOOKS: THE 50 YEAR ARGUMENT di Martin Scorsese e David Tedeschi | Stati Uniti, 2014, 97 minuti presenta il fi lm Michael Cunningham

16.30 • la Zanzara • €4,00 Alberto Pellai e Telmo Pievani con Federico Taddia e le incursioni musicali degli Scomoda Voce

TRA SESSO E REALTÀ Amore, corpo e adolescenti: dall’Homo erectus all’Homo facebook. ragazzi dai 14 ai 18 anni Cosa rappresenta il sesso per gli adolescenti? Qual è il confi ne tra amore, aff etto e corporeità? Le nuove generazioni sono così diverse da quelle di decine, centinaia, migliaia di anni fa? Un medico che capisce e sa farsi capire dai ragazzi, Alberto Pellai (Il primo bacio. L’educazione sentimentale ai tempi di Facebook) e un fi losofo della scienza che sa viaggiare e far viaggiare nel tempo, Telmo Pievani (Evoluti e abbandonati. Sesso, politica, morale: Darwin spiega proprio tutto?), sollecitati da Federico Taddia accompagnano il pubblico alla scoperta delle strette connessioni (passate, presenti e future) tra adolescenza e sessualità, innamoramento e amicizia, passione e istinto. Con l’accompagnamento live degli “Scomoda Voce”, band emergente del panorama musicale bolognese.

15.30 > 18.30 • piazza Erbe • € 1,00 due favole La Voce delle Cose

MACCHINE PER IL TEATRO INCOSCIENTE

16.00 • sagrestia di San Barnaba • € 5,00 Roger McGough con Franco Nasi

“Santo patrono della poesia” come è stato defi nito in patria, Roger McGough deve la sua fama allo straordinario talento di performer nei reading pubblici e soprattutto a Poetry Please, la popolarissima trasmissione radiofonica in cui dal 1979 McGough legge e commenta le poesie scelte dal pubblico. Il suo apprendistato come poeta avviene nel fermento artistico della Liverpool operaia degli anni Sessanta. Dello spirito irridente e dell’esuberanza di quegli anni resta un’ironia più rifl essiva con cui l’autore di As far as I know continua a osservare e ad ascoltare le cose di tutti i giorni e a trasportarle in verso con straordinaria freschezza inventiva. Lo incontra il suo traduttore Franco Nasi.

16.00 • Palazzo Ducale - galleria dei fiumi • € 8,00 Andrea di Robilant con Clark Lawrence

SULLE TRACCE DELLA ROSA MOCENIGA Le pagine di un vecchio diario di fine Ottocento, scoperto tra le carte di famiglia nell’Archivio di Venezia, e una talea di rosa ricevuta in regalo sono le occasioni per iniziare un vero viaggio tra la storia e la botanica, che fi nisce tra le pagine di Sulle tracce di una rosa perduta. Le rose sono le vere protagoniste, dalla Malmaison al Friuli dei nostri giorni, dell’avventura che Andrea di Robilant ripercorrerà in dialogo con Clark Lawrence, fondatore dell’associazione culturale Reading Retreats in Rural Italy. In collaborazione con la direzione del Palazzo Ducale di Mantova. Il biglietto d’ingresso comprende la visita al Museo.

16.00 • Tempio di San Sebastiano • € 5,00 Patrick Fogli e Simone Sarasso con Luca Crovi

L’ITALIA VISTA DAL NOIR. Tra le molteplici strade percorse dal giallo italiano contemporaneo, una delle più fertili e inusuali è quella che lo avvicina al romanzo civile. Senza interesse per le denunce esplicite, autori come Patrick Fogli o Simone Sarasso usano il genere noir per raccontare un paese che ha perduto – o che non ha mai avuto – l’innocenza. Nei romanzi della Trilogia sporca dell’Italia, Simone Sarasso trasfi gura i protagonisti del lungo periodo che va dal dopoguerra all’inizio degli anni Novanta, rendendo più evidente la grettezza, la violenza sommersa, lo squallore imperante. Patrick Fogli (La puntualità del destino, Vite spericolate) si concentra invece su microstorie di provincia, dove le morti rappresentano gli affi oramenti di un malessere che corrode il senso di comunità. I due autori dialogano con Luca Crovi, autore di Noir.

16.00 • Piazza Lega Lombarda • ingresso libero La Compagnia della Lettura coordinata da Luca Scarlini

FIABE D’AUTORE DEL NOVECENTO

17.00 • Piazza Mantegna • ingresso libero Roberto Scaini

LE MALATTIE DIMENTICATE. Nel mondo, ogni anno, il 25% dei decessi è causato da malattie infettive: polmoniti, tubercolosi, diarree, malaria, HIV/AIDS colpiscono in maniera sempre più violenta i paesi in via di sviluppo, dove le carenze strutturali sono aggravate dalla povertà e dalla mancanza di accesso alle cure. Nel sud del mondo e nei paesi in transizione dell’Est europeo sono circa due miliardi le persone che non hanno possibilità di accedere a cure sanitarie di qualità. Guerre, violenze e instabilità politiche inoltre indeboliscono le strutture sanitarie e i programmi di prevenzione e controllo delle malattie infettive causando un aumento della mortalità e della soff erenza tra la popolazione.

17.00 • Spazio Studio Sant'Orsola• € 8,00 Compagnia il Melarancio

10 PAROLE dai 2 ai 5 anni

17.15 • cortile dell’Archivio di Stato • € 5,00 Sandra Petrignani, Liliana Rampello, Anita Raja con Annarosa Buttarelli

RISCRIVERE LA VITA DI UNA SCRITTRICE FAMOSA Uno dei segni che il nostro mondo sta cambiando è dato dall’esigenza diff usa e sempre più frequente di ripercorrere la vita e le opere di personaggi e autori celebri, non trovando più “vero” ciò che è già stato scritto, aff amati come si è di visioni nuove quando anche non rivoluzionarie. Concorrono alla rifl essione su questa esigenza e sui rischi che si corre riscrivendo le vite di scrittrici famose tre autrici che si sono impegnate in questo compito: Sandra Petrignani, lavorando intorno al mistero che si chiama Marguerite Duras (Marguerite); Liliana Rampello, che ci restituisce una sconosciuta Jane Austen dando una chiave del tutto inedita dei suoi notissimi romanzi (Sei romanzi perfetti. Saggio su Jane Austen); Anita Raja, che è la traduttrice italiana di Christa Wolf di cui si è ritrovata a riscrivere la vita attraverso le straordinarie traduzioni che ci ha regalato. Conduce l’incontro la fi losofa Annarosa Buttarelli.

17.30 • chiesa di Santa Maria della Vittoria • € 5,00 • D Catalina Gayà e Angelo Mastrandrea con Christian Elia

CRONACHE DALL’INTERNO. Meglio di un romanzo Raccontare quello che abbiamo accanto: alcune delle esperienze più interessanti di giornalismo narrativo nascono non a migliaia di chilometri di distanza, ma all’interno della città in cui si vive o nei territori circostanti. Sono diari urbani, cronache di territorio, nelle quali chi scrive cerca di cogliere i segnali anche minimi di una mutazione sociale che si avverte a livello più generale. Angelo Mastrandrea ha raccontato Napoli sulle più importanti riviste francesi e con Il paese del sole ha recentemente realizzato un reportage nell’Italia del Sud al tempo della crisi. Catalina Gayà, giornalista della grande scuola sudamericana, tiene oggi per El Periódico una sorta di registrazione quotidiana degli umori e degli accadimenti invisibili di Barcellona. Li incontra Christian Elia.

17.00 • piazza castello • € 5,00 Michael Pollan con Stefano Salis

LA CUCINA DEI QUATTRO ELEMENTI Che cosa sappiamo di ciò che mangiamo? Di che cosa son fatti i cibi che mettiamo nel carrello della spesa? A partire da questi semplici interrogativi, in saggi come Il dilemma dell’onnivoro, Michael Pollan ha cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica occidentale riguardo alle distorsioni dell’industria alimentare e dei nostri stili di vita, elencando i vantaggi della fi liera biologica e di una maggiore consapevolezza culinaria. Nel recente Cotto, come ha scritto Paul Levy sul Guardian, l’autore statunitense si è spinto oltre, reinventandosi cuoco e riscoprendo “il piacere di trasformare la sostanza della natura nelle delizie che mangiamo e beviamo”. Lo incontra al Festival il giornalista Stefano Salis.

17.00 • Palazzo Ducale - portico del cortile d’onore • € 5,00 Charles King con Alessandro Marzo Magno

L’UTOPIA COSMOPOLITA DI ODESSA Fondata da un mercenario napoletano nel 1794, Odessa si è distinta fin dalle origini per la sua capacità di far convivere comunità differenti – russi, ebrei, greci, italiani – e di definire la sua identità su questa propensione multiculturale. “Quando tutto andava per il meglio, Odessa era in grado di formare artisti e intellettuali il cui talento seppe illuminare il mondo. Quando invece tutto crollava, il nome della città divenne sinonimo di fanatismo, antisemitismo e bieco nazionalismo”. Charles King, studioso della storia dell’Europa orientale e autore di Odessa e di Il miraggio della libertà, racconta la vicenda tragica e splendida della città sul Mar Nero che ha visto protagonisti tra gli altri registi come Ėjzenštejn e scrittori come Aleksandr Puškin e Isaak Babel’. Lo incontra lo storico Alessandro Marzo Magno.

17.00 • teatro Ariston • € 10,00

E JOHNNY PRESE IL FUCILE Dal romanzo di Dalton Trumbo Audiodramma in teatro - anteprima nazionale adattamento e regia di Sergio Ferrentino con Marco Baliani, Roberto Recchia, Eleni Molos, musiche di Gianluigi Carlone E Johnny prese il fucile è considerata l’opera narrativa più sconvolgente sulla guerra: uscito negli Stati Uniti nel 1939 è ancora oggi di una attualità assoluta, così come è assoluto il suo pacifi smo integrale. Dalton Trumbo ne trasse un fi lm che diresse egli stesso nel 1971, e che fu tra i prediletti di Truff aut; e la voce di Johnny tuttora intatta – come scrive Goff redo Fofi – è quella di un Lazzaro indomito e sarcastico. Sergio Ferrentino dà una nuova prospettiva al radiodramma: lo mette in scena, lo mostra nel suo farsi, nella recitazione, nella rumoristica, nella regia, e lo trasmette agli spettatori tramite radiocuffi e che riproducono un suono raccolto con la testa-microfono binaurale, usata in diretta, sul palco. Questa tecnica di ripresa porta il pubblico proprio "sul palcoscenico", nell’intreccio di suoni, eff etti e voci, in un totale coinvolgimento. Lo spettacolo gioca quindi su un nuovo sorprendente riverbero tra messa in scena e recitazione, un’esperienza artistica e cognitiva che ci porta in un modo nuovo, inedito, dentro al testo, tra sound radio, teatro e alta tecnologia audio. In collaborazione con ReteDue della RSI - Radio Svizzera Italiana. Il pubblico è pregato di arrivare a teatro con almeno 30 minuti di anticipo rispetto all’orario d’inizio dello spettacolo per facilitare la distribuzione delle cuffie.

17.45 • aula magna dell’Università • € 5,00 Michael Jakob con Luca Molinari

OSSERVARE IL PAESAGGIO DA UNA PANCHINA. La cultura occidentale ha cresciuto lungo i secoli una sofi sticata relazione tra la percezione sempre più consapevole del paesaggio e i luoghi da cui godere al meglio questa condizione. La storia della panchina, uno degli oggetti più semplici e silenziosi della nostra storia, ci accompagna in questo dialogo tra Michael Jakob, studioso di storia e teoria del paesaggio ed autore di Sulla panchina, e l’architetto Luca Molinari come traccia originale per rileggere la storia del nostro paesaggio.

18.00 > 22.00 • Spazio Bernardelli • ingresso libero

MATITA Jam session per tastiera, matite e fogli di carta. Intorno a un lungo tavolo sono seduti quattro disegnatori che creano pattern ritmici con penne, matite e pennarelli su fogli opportunamente amplifi cati, accompagnando le improvvisazioni del piano elettrico. Nascono in questo modo piccole canzoni estemporanee, creazioni visual-sonore improvvisate come scarabocchi all’angolo di un foglio di appunti, come minuscoli disegni armonici abbozzati nell’aria. Il tavolo è aperto alla partecipazione del pubblico che può sedersi per scarabocchiare/suonare e riscoprire come ci si divertiva a disegnare quando si era bambini. Antonello Raggi piano elettrico; Fabio Bonelli penne; Luigi Bonelli matite; Susanna Tosatti disegno continuo; Fabio Valesini pennarelli.

18.00 • Teatro Bibiena • € 8,00

L’ULTIMA FAVOLA Una lettura di Roberto Herlitzka da Francesco Permunian introduce Salvatore Nigro L’ultima favola intende rappresentare un’estrema e malinconica “favola d’amore” tra un uomo e la sua donna, una grottesca “fabula padana” recitata da guitti di provincia che fanno un gran chiasso sulla scena per coprire il vuoto di un lungo addio. Una specie di diario in pubblico in cui la fi gura della donna amata, poi perduta e la conseguente esperienza del lutto, si spogliano di ogni accento realistico per trasformarsi in una sorta di spartito lirico e visionario. Fino a diventare un canto sommesso, in cui il lamento funebre e la coscienza del nulla accompagnano la marcia trionfale del tempo il quale, con sovrana indiff erenza, calpesta e umilia ogni cosa. Perfi no il ricordo e la pietà dell’amore.

18.00 • palazzo di San Sebastiano • € 5,00 Anna Marchesini con Giuseppe Antonelli. Attrice dalla comicità irresistibile, dopo una lunga carriera teatrale e televisiva che l’ha resa popolarissima Anna Marchesini è felicemente approdata alla narrativa. I suoi romanzi (Il terrazzino dei gerani timidi; Di mercoledì) ci raccontano di fragili esistenze, donne e bambine che segnate da intimi dolori e turbamenti non smettono di guardare alla vita, disponendosi ad accogliere le gioie più silenziose e inattese. Nel suo ultimo lavoro, la raccolta di racconti Moscerine, l’attenzione dell’autrice si concentra sugli “aspetti microscopici talvolta invisibili dell’esistenza, insospettabili trame, elementi irrilevanti eppure capaci di ribaltarne il racconto”: come un piccolo insetto, l’imprevisto s’insinua in queste storie sconvolgendone l’esito, voltandolo in commedia o in farsesca tragedia. Dialoga con Anna Marchesini lo storico della lingua Giuseppe Antonelli.

17.30 • Tenda Sordello • ingresso libero Giuseppe Ayala, Rosaria Capacchione e Isaia Sales

LE MAFIE DEL NUOVO SECOLO. Di fronte alle trasformazioni economiche e antropologiche in corso, le mafi e non si sono fatte trovare impreparate: hanno diversifi cato gli investimenti, mutato le strategie di immagine e, soprattutto, sono riuscite a espandersi e a prosperare nei vergini territori del Centro-Nord, fi no a qualche anno fa ritenuti impenetrabili alla cultura mafiosa.

17.30 • Basilica Palatina di Santa Barbara • € 5,00 Aleksandar Hemon con Chiara Valerio

LONTANO DA SARAJEVO. “Diciamocelo, Aleksandar Hemon è il piú grande scrittore della nostra generazione”. Potremmo obiettare all’aff ermazione di Colum McCann che le generazioni potrebbero essere anche di più perché Aleksandar Hemon nei suoi libri unisce “la lucidità del saggio, la pienezza del romanzo di formazione e la tagliente intelligenza di una lingua che canta il nostro tempo come nessun’altra”. E che da Sarajevo a Chicago racconta le città non come sfondo delle vicende dei protagonisti, ma come personaggi principali, esseri vivi e pulsanti senza le quali non ci sarebbero Il libro delle mie vite e Amori e ostacoli, dove le strade battute da Hemon diventano le nostre. Dialoga con lui la scrittrice Chiara Valerio.

17.45 • Museo Diocesano • € 4,00 Marco Malvaldi e Tuono Pettinato con Cinzia Poli

EROI QUOTIDIANI ragazzi dai 14 ai 18 anni Cosa accomuna lo scrittore e chimico Marco Malvaldi e il fumettista Tuono Pettinato? La cittadinanza pisana ma anche il saper raccontare l’eroismo della vita quotidiana, alla quale ispireranno la storia temporanea che scriveranno e illustreranno con gli adolescenti. Ci sono uno scrittore e un disegnatore che non si conoscono; poi ci sono i ragazzi e le ragazze che contribuiranno a realizzare questa storia per immagini, che fi nito l’incontro, svanirà. O forse rimarrà nella mente e nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incappare nella temporary story.

17.45 • conservatorio di musica “Campiani” • € 5,00 Lavanya Sankaran con Carlo Annese

STORIA COLLETTIVA, RESPONSABILITÀ INDIVIDUALE Scrittrice che riesce a comprendere le vite degli altri, immergendosi nei ritmi convulsi di Bangalore, città fantasmagorica dove tutto convive, cultura millenaria e globalizzazione sfrenata, ricchezza facile e destini di estrema povertà, Lavanya Sankaran è uno dei più promettenti talenti della letteratura contemporanea. La sua prima raccolta di racconti, Il tappeto rosso, conteso dagli agenti letterari americani, è stato un best seller assoluto in India e acclamato dalla critica di tutto il mondo. Nel recente romanzo La fabbrica della speranza, Sankaran prende di mira il mondo imprenditoriale e la corruzione che frena il progresso economico dell’India. Di questo e di altri temi legati al rapporto tra storia collettiva e storia individuale parla con il giornalista Carlo Annese, coautore del recente La maestra di Kabul.

18.30 • liceo classico Virgilio • € 5,00 Tullio Avoledo e Wu Ming 4 con Stefano Jossa

IL RITORNO DELL’EROE I personaggi che ci hanno ispirato e quelli che costruiamo Due personaggi impenetrabili dominano il confronto odierno: Tullio Avoledo propone come suo eroe Corto Maltese, il marinaio nato dalla fantasia di Hugo Pratt, Wu Ming 4 George Smiley, l’uffi ciale dirigente dei servizi segreti inglesi (MI6) e vice-capo del Circus, protagonista di diversi romanzi di John le Carré. 

ANTONIO MORESCO

18.30 • Tempio di San Sebastiano • € 5,00 Antonio Moresco con Loredana Lipperini Tra gli scrittori italiani contemporanei, Antonio Moresco è forse quello che ha dimostrato la più autentica fede nella letteratura, nel suo potere immaginifi co e rivelatorio che ci porta a vedere oltre. Non è soltanto la sua tormentata e nota vicenda editoriale a testimoniarlo, quanto opere potenti, liriche e iperrealistiche come I canti del caos, in cui si susseguono straripanti visioni di un’umanità sull’orlo dell’abisso, o favole più lievi come La lucina, Fiaba d’amore e 21 preghierine per una nuova vita, dove la solitudine esistenziale è fi nalmente toccata dalla tenerezza, dalla sorpresa dell’ignoto, dalla manifestazione serena del mondo dei morti. Lo incontra la giornalista Loredana Lipperini.

19.00 • Tenda dei libri • ingresso libero Lella Costa

MINESTRINA le parole del cibo Che cosa ci scalda il cuore più di una minestrina in brodo? Lella Costa enumera virtù e poteri taumaturgici di un piatto semplice e antico, corroborante e consolatorio come nessun altro, specie nelle solitarie sere invernali. Degustazione a cura di TuberFood - Fiera del Tartufo di Borgofranco sul Po.

19.00 • piazza Lega Lombarda • ingresso libero La Compagnia della Lettura coordinata da Luca Scarlini

FIABE D’AUTORE DEL NOVECENTO

19.00 • piazza Castello • € 5,00 Enzo Bianchi e Ilvo Diamanti

LA BIBBIA VISTA DAGLI ITALIANI Tra i documenti del Concilio Vaticano II, la Dei Verbum – che tratta della rivelazione divina e del valore dell’Antico e del Nuovo Testamento – può essere indicata come uno dei testi più decisivi e qualifi canti, che riposiziona al centro della vita ecclesiale il “religioso ascolto della parola di Dio”. A cinquant’anni dalla promulgazione di quel documento, è stata condotta un’indagine sul rapporto tra gli italiani e la Bibbia. La conoscenza diretta e la percezione del testo sacro, la sua valenza educativa, la consapevolezza del ruolo che ha avuto nella cultura e nell’arte sono alcuni dei temi della ricerca, i cui risultati – raccolti nel libro Gli italiani e la Bibbia – sono al centro del confronto tra il sociologo Ilvo Diamanti, curatore del volume, ed Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose.

18.00 • palazzo Ducale - sale del capitano • € 6,50 Silvia Bonanni

RITAGLI DI COLORE laboratorio di collage dai 4 ai 6 anni Disegnare senza prendere in mano una matita, colorare senza toccare tempere o pennarelli. Stiamo parlando di una magia? Silvia Bonanni (Disegnare con le forbici) non è una fata, né una strega, ma solo un’illustratrice bravissima nell’arte del collage. Basta giocare con un paio di forbici, un po’ di colla e carte colorate, e la fantasia può volare!.

18.15 • aula magna Isabella d’Este • € 4,00 Luigi Ballerini e Annalisa Strada

SCELTE dai 13 ai 18 anni Che si tratti di una gravidanza (La sottile linea rosa) o in quale squadra giocare (Non chiamarmi Cina), il colore delle scarpe, piuttosto che un’amica, il cibo o la scuola da frequentare, le scelte hanno un peso e un sapore diverso nell’adolescenza. Ne parlano i premi Andersen 2014 Annalisa Strada, scrittrice e insegnante e Luigi Ballerini, scrittore e psicoanalista, e naturalmente i giovani spettatori.

18.15 • Sagrestia di San Barnaba • € 5,00 Chandra Livia Candiani con Giorgio Morale

LA GIOIA INCREDULA DEL MONDO L’autrice di La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore scrive di sé: “Vado sempre in cerca di poesia, nutre una mia batteria fondamentale, la cerco nei boschi, nella notte, negli alberi, negli animali, nei libri, negli ascolti, negli sbagli. Soprattutto, nella mancanza. Se accetto di mancare, di assaporare quel mio mancarmi sempre, arriva una brezza di parole”. È la traccia che si ritrova nei suoi versi, così fortemente segnati dal cammino spirituale tra esperienza occidentale e pensiero orientale in dialogo continuo. Ne parlerà con il critico Giorgio Morale.

18.30 • piazza Mantegna • ingresso libero Cristiano Chesi

FILASTROCCHE MECCANICHE: APPUNTI PER INFINITE ACROBAZIE LINGUISTICHE lavagne - anatomia di una frase Nel 1973 Gianni Rodari pubblica La grammatica della fantasia. Il titolo del libro suona come un ossimoro, probabilmente per colpa di quell’approccio scolastico normativo che concepisce la Grammatica (solo) come “lista di prescrizioni”: questo si può dire, questo non si può dire. Rodari addomestica e ingentilisce quest’idea normativa, applicandola al potenziale innato e inesauribile che si può sviluppare dalla predisposizione al gioco e alla parola di cui sono dotati tutti gli esseri umani fi n da bambini. Da questa intuizione, con l’ausilio della linguistica formale e di alcuni risultati della ricerca in ambito neuroscientifi co, Cristano Chesi propone una “grammatica delle fi lastrocche”, per imparare a produrre poesie…

20.45 • Chiesa di Santa Maria della Vittoria • € 5,00 Attilio Scienza con Giovanni Gregoletto

LA GENETICA CHE SALVA IL VINO L’arrivo delle malattie cosiddette americane in Europa verso la metà dell’800 mise completamente in crisi lo status quo economico e sociale nel quale galleggiava la viticoltura europea, ma anche un’occasione irripetibile per il rinnovamento della viticoltura, che da allora venne defi nita “moderna”. Furono gli studi di genetica, allora agli albori, a creare nuove varietà di portinnesti e di vitigni per reagire agli eff etti nefasti di questi mali devastanti per le coltivazioni. Attilio Scienza, docente di Viticoltura presso l’Università degli Studi di Milano e autore di Accidenti, malattie e parassiti della vite, in dialogo con il viticoltore Giovanni Gregoletto, mostra come la genetica sia ancor oggi la vera risposta alla domanda di sostenibilità ambientale della viticoltura, la quale non può rinunciare a combattere i parassiti se vuole difendere la “straordinaria invenzione” del vino.

20.45 • piazza Mantegna • ingresso libero Carlo Rovelli

STELLE DI PLANCK. I buchi neri osservati dagli astronomi sono ormai oggetti abituali. Se ci stupiscono ancora è perché fanno proprio quello che devono fare secondo le nostre teorie. Eppure nascondono ancora misteri: dove fi niscono le cose che vi finiscono dentro? 

21.00 • tempio di San Sebastiano • € 5,00 Dulce Maria Cardoso con Michela Murgia

PAGINE DI STORIA(E) Considerata una delle voci più importanti e vitali della letteratura europea, Dulce Maria Cardoso, nata in Portogallo, ha trascorso parte della sua infanzia in Angola. Tornata in Portogallo si è stabilita a Lisbona e ha iniziato a scrivere soggetti cinematografi ci e racconti. Nel 2009 le è stato assegnato il Premio letterario dell’Unione Europea per il romanzo Le mie condoglianze. Con Il ritorno ripercorre una parte della sua storia personale dando voce ai retornados che negli anni Settanta della Rivoluzione dei Garofani e della rapida e benvenuta decolonizzazione furono costretti a ritornare in Portogallo dall’Angola. Così attraverso la letteratura può essere conosciuta una vicenda che ha coinvolto migliaia di persone, molti adolescenti e di cui la storia uffi ciale non si è occupata. La incontra la scrittrice Michela Murgia.

21.00 • Aula magna dell’università • € 5,00 Marco Steiner con Patrizio Roversi

IN VIAGGIO CON CORTO MALTESE Marco Steiner ha iniziato a viaggiare leggendo Stevenson, London, Conrad, Chatwin, poi ha avuto la fortuna di incontrare Hugo Pratt, con cui ha iniziato a collaborare occupandosi delle ricerche geografi che, bibliografi che e letterarie per le sue ultime storie. L’attrazione per il mondo ricreato da Pratt lo ha portato a viaggiare per oltre sei anni per le terre e i mari di Corto Maltese. E a Corto, il suo personaggio preferito, ha voluto concedere un’altra avventura, la prima, quella della giovinezza, una storia di formazione all’avventura, alla lealtà, all’amicizia. A dialogare con l’autore di Il corvo di pietra è il viaggiatore Patrizio Roversi

19.00 • cinema Oberdan • € 3,00 (biglietti in vendita sul luogo dell’evento) Pagine Nascoste

WRITE DOWN, I AM AN ARAB di Ibtisam Mara’ana Menuhin | Israele/Palestina, 2014, 73 minuti Anteprima italiana presenta il film Elisabetta Bartuli

20.30 • piazza Leon Battista Alberti • ingresso libero • Luca Giordano, Florian Kessler e Jemma L. King con Elisa Ruotolo e Chicca Gagliardo

SCRITTURE GIOVANI Il luogo del delitto, l’innesco del Novecento, la città con cui l’Europa torna a fare i conti ogni volta che vuol mettere alla prova la convivenza tra le sue diverse anime. Scritture Giovani 2014 parte da Sarajevo: su questo tema Luca Giordano, Florian Kessler e Jemma L. King hanno scritto il loro racconto per il progetto e si confrontano, per parlare di letteratura, con la scrittrice Elisa Ruotolo. Conduce Chicca Gagliardo. con il contributo di British Council Roma; Goethe-Institut Mailand [T] 20.30 • tenda sordello • ingresso libero Paola Barretta, Christian Elia e Gabriele Eminente DIECI ANNI DI CRISI DIMENTICATE accenti Nell’era dell’informazione minuto per minuto, le grandi crisi umanitarie sono ancora lontane dai rifl ettori dei media. Guerre, epidemie, catastrofi naturali che ogni anno colpiscono milioni di persone scompaiono dietro alla politica, la cronaca o le notizie di colore. È quanto emerge da Crisi Dimenticate, il rapporto annuale realizzato da Medici Senza Frontiere insieme all’Osservatorio di Pavia, che analizza le edizioni di prima serata dei principali telegiornali italiani. 181 20.45 • basilica palatina di santa barbara • € 5,00 Jean-Christophe Rufi n con Fabio Gambaro PELLEGRINI DEL VUOTO promenade française Di che cosa va in cerca chi si mette in cammino per Santiago di Compostela? “Avverto al contempo un bisogno di movimento e di ritorno alle radici. Parlerei di una volontà paradossale di movimento e radicamento, come se occorresse di nuovo cercare queste radici spostandosi”. Jean-Christophe Rufi n, premio Goncourt, accademico di Francia, già ambasciatore francese in Senegal, ha preso il Camino del Norte, la via più dura e più aspra, facendone un cammino iniziatico. Il chiasso dei turisti, gli incontri e la solidarietà tra pellegrini, e insieme le considerazioni storiche e l’osservazione del paesaggio fanno solo da sfondo a questo “apprendistato del vuoto”, in cui la strada percorsa agisce sull’anima, alleggerendola da qualsiasi pensiero e aprendola all’esperienza di una totale libertà. Dialoga con l’autore di Il cammino immortale il giornalista Fabio Gambaro. 182 20.45 • chiesa di santa maria della vittoria • € 5,00 Attilio Scienza con Giovanni Gregoletto LA GENETICA CHE SALVA IL VINO L’arrivo delle malattie cosiddette americane in Europa verso la metà dell’800 mise completamente in crisi lo status quo economico e sociale nel quale galleggiava la viticoltura europea, ma anche un’occasione irripetibile per il rinnovamento della viticoltura, che da allora venne defi nita “moderna”. Furono gli studi di genetica, allora agli albori, a creare nuove varietà di portinnesti e di vitigni per reagire agli eff etti nefasti di questi mali devastanti per le coltivazioni. Attilio Scienza, docente di Viticoltura presso l’Università degli Studi di Milano e autore di Accidenti, malattie e parassiti della vite, in dialogo con il viticoltore Giovanni Gregoletto, mostra come la genetica sia ancor oggi la vera risposta alla domanda di sostenibilità ambientale della viticoltura, la quale non può rinunciare a combattere i parassiti se vuole difendere la “straordinaria invenzione” del vino. [L] 20.45 • piazza mantegna • ingresso libero Carlo Rovelli STELLE DI PLANCK lavagne I buchi neri osservati dagli astronomi sono ormai oggetti abituali. Se ci stupiscono ancora è perché fanno proprio quello che devono fare secondo le nostre teorie. Eppure nascondono ancora misteri: dove fi niscono le cose che vi fi niscono dentro? per saperne di più sulle lavagne, vedi pagina 14 183 21.00 • tempio di san sebastiano • € 5,00 Dulce Maria Cardoso con Michela Murgia PAGINE DI STORIA(E) Considerata una delle voci più importanti e vitali della letteratura europea, Dulce Maria Cardoso, nata in Portogallo, ha trascorso parte della sua infanzia in Angola. Tornata in Portogallo si è stabilita a Lisbona e ha iniziato a scrivere soggetti cinematografi ci e racconti. Nel 2009 le è stato assegnato il Premio letterario dell’Unione Europea per il romanzo Le mie condoglianze. Con Il ritorno ripercorre una parte della sua storia personale dando voce ai retornados che negli anni Settanta della Rivoluzione dei Garofani e della rapida e benvenuta decolonizzazione furono costretti a ritornare in Portogallo dall’Angola. Così attraverso la letteratura può essere conosciuta una vicenda che ha coinvolto migliaia di persone, molti adolescenti e di cui la storia uffi ciale non si è occupata. La incontra la scrittrice Michela Murgia. 184 21.00 • aula magna dell’università • € 5,00 Marco Steiner con Patrizio Roversi IN VIAGGIO CON CORTO MALTESE Marco Steiner ha iniziato a viaggiare leggendo Stevenson, London, Conrad, Chatwin, poi ha avuto la fortuna di incontrare Hugo Pratt, con cui ha iniziato a collaborare occupandosi delle ricerche geografi che, bibliografi che e letterarie per le sue ultime storie. L’attrazione per il mondo ricreato da Pratt lo ha portato a viaggiare per oltre sei anni per le terre e i mari di Corto Maltese. E a Corto, il suo personaggio preferito, ha voluto concedere un’altra avventura, la prima, quella della giovinezza, una storia di formazione all’avventura, alla lealtà, all’amicizia. A dialogare con l’autore di Il corvo di pietra è il viaggiatore Patrizio Roversi 104 sabato 6 settembre 2014 Festivaletteratura 105 185 21.00 • cinema oberdan • € 5,00 Lorenza Mazzetti IL MIO FREE CINEMA Proiezione dei fi lm K e Together La produzione di Lorenza Mazzetti – pur limitandosi a due opere che insieme raggiungono a stento la normale durata di un lungometraggio – ha segnato una svolta importante nel cinema europeo del dopoguerra. Nel cortometraggio K (1953) si ritrovano le radici del pensiero e della poetica di Mazzetti, nonché i primi sviluppi della sua rifl essione sulla fi gura dell’outsider. Incentrato sulle vicende di due sordomuti nel quartiere East End di Londra, Together (1956) è un fi lm dalla natura esplicitamente non narrativa la cui audace concezione e lo stile personale, il suo insolito e delicato mood rinforzato dall’espressiva coerenza di stile di attori non professionisti, colpì profondamente la critica dell’epoca e conquistò in Italia registi e intellettuali come Pasolini, Bertolucci, Zavattini. Il fi lm fu premiato a Cannes con il Palmares dell’Avanguardia. In occasione dell’uscita di Diario londinese, la regista presenta i suoi fi lm al pubblico del Festival. 186 21.00 • liceo classico “virgilio” • € 5,00 Giulio Questi con Davide Longo NUOVI RACCONTI PARTIGIANI “La mia memoria mi inquieta perché non è dolce né arrendevole. Mi stordisce come un pugno violento. E non posso farci niente”. Giulio Questi è un esordiente di novant’anni. Partigiano in Valtellina, subito dopo la guerra inizia a scrivere su un giornale locale e i suoi articoli vengono notati da Vittorini, che gli propone di pubblicare un volume nei Gettoni di Einaudi. Ma la sua vera passione è il cinema, e il libro non uscirà mai. Dopo una vita rocambolesca passata sul set a lavorare come attore, scenografo, operatore e regista (i suoi western sono venerati da Quentin Tarantino), Questi è tornato recentemente a scrivere. Uomini e comandanti è una raccolta di racconti che si ricongiunge alla linea di scrittura resistenziale di Calvino, Fenoglio, Meneghello, sorprendendo il lettore per la sua dimensione fi abesca. A raccogliere le sue testimonianze letterarie e di vita è lo scrittore Davide Longo. 187 21.15 • conservatorio di musica “campiani” • € 5,00 • D Elisabetta Bartuli, Elias Khoury e Mourid Barghouti AFFINCHÉ IL VENTO NON MI DISPERDA un ricordo di Mahmoud Darwish la terra fragile - focus sulla letteratura palestinese “Ho scoperto che la terra è fragile, e il mare, leggero: ho imparato che lingua e metafora non bastano più a dare un luogo al luogo (...). Non avendo potuto trovare il mio posto sulla terra, ho tentato di trovarlo nella Storia”. Mahmoud Darwish è universalmente considerato il più importante poeta palestinese. Tradotti in oltre venti lingue, i suoi versi hanno saputo rendere universali il sentimento di sradicamento, il desiderio di riscatto, la necessità di dover riaff ermare continuamente il proprio diritto che derivano dalla sua condizione di esilio. A sei anni dalla sua scomparsa e in occasione dell’uscita di Darwish. Una trilogia palestinese, che raccoglie i suoi più importanti testi in prosa, alcuni degli amici e scrittori che gli sono stati vicini ne ricordano la fi gura e l’opera con interventi e letture. 188 21.15 • teatro bibiena • € 5,00 UNA ROSA IN PIENO INVERNO Dialogo di Suor Maria Celeste Galilei con suo padre Galileo Un racconto con musica e immagini di Luca Scarlini Virginia Galilei (1600-1634), fi glia primogenita dello scienziato, ebbe un ruolo fondamentale nella sua vita, al momento della condanna. Aff aticato, malato, il ricercatore si trovò isolato dal mondo ed ebbe un continuo conforto dalla rampolla. Monaca di clausura, si adoperò per tramite di molti contatti, a fargli pervenire conserve, dolci, quanto credeva potesse rallegrare la vecchiaia inquieta dell’illustre genitore. Restano di lei un mannello di lettere magnifi che, in cui è centrale la pagina dove parla di una rosa in pieno inverno, che invia subito al genitore perché ne faccia uno studio. 189 21.15 • palazzo di san sebastiano • € 5,00 Elizabeth Strout con Piero Dorfl es MICROCOSMI AMERICANI Elizabeth Strout è una delle scrittrici più profonde e raffi nate della scena letteraria americana contemporanea. Frequentatrice degli ambienti letterari newyorchesi solo per quanto strettamente necessario, Strout vive nella campagna del Maine, che rappresenta il retroterra imprescindibile dei suoi romanzi per ambientazione e caratterizzazione umana dei personaggi. Vincitrice del premio Pulitzer nel 2009 con la raccolta di racconti Olive Kitteridge, Strout è stata avvicinata dalla critica ad autrici come Alice Munro e Annie Proulx. Il suo ultimo libro è I ragazzi Burgess, storia di tre fratelli divisi tra New York e la provincia americana in cui si rifl ette, nel disvelamento dei falsi miti della famiglia e dell’integrazione, il fallimento dei valori fondanti di un’intera nazione. Conversa con Elizabeth Strout il giornalista Piero Dorfl es. [T] 22.00 • tenda sordello • ingresso libero Gary Shteyngart LA SCRITTURA NELLA RETE accenti Cosa signifi ca scrivere, recensire, comunicare i libri nell’era di internet? Ne parlano a colpi di post, booktrailer, commenti sul web lo scrittore americano e i blogger letterari presenti al Festival. In collaborazione con The Reading Circle. 190 22.00 • teatro ariston • € 10,00 E JOHNNY PRESE IL FUCILE dal romanzo di Dalton Trumbo audiodramma in teatro - anteprima nazionale adattamento e regia di Sergio Ferrentino con Marco Baliani, Roberto Recchia, Eleni Molos, musiche di Gianluigi Carlone Il pubblico è pregato di arrivare a teatro con almeno trenta minuti di anticipo rispetto all’orario d’inizio dello spettacolo per facilitare la distribuzione delle cuffie. 22.30 • piazza leon battista alberti • ingresso libero Stefano Benni BLURANDEVÙ volontari, all’intervista! Il soprannome di “Lupo” gli viene dalle notti passate da ragazzino a girare in compagnia dei suoi cani per le campagne di Monzuno. Poi un giorno Stefano Benni è entrato in una biblioteca e ha scoperto London, Salgari, Poe, Boccaccio, Gogol e Flaubert. Ha continuato a leggere tantissimo e sempre quello che voleva, cambiando la copertina ai libri per far credere che fossero quelli di scuola. Oggi è uno degli scrittori più amati dal pubblico di tutte le età. Il suo successo è iniziato con le luisone e i flipper di Il bar sotto il mare, ed è proseguito con Terra!, Comici spaventati guerrieri, Baol, fino all’ultimo Pantera. Si è divertito a fare cinema, a scrivere per il teatro, a pubblicare corsivi sarcastici sui quotidiani e a presentare i libri del suo amico Daniel Pennac. Oggi si concede all’intervista dei ragazzi di blurandevù. 191 22.30 • piazza castello • € 8,00 La Banda Osiris, con Telmo Pievani e Federico Taddia NOTE DOLENTI E DOLENTI NOTE Sesso, ritmo ed evoluzione attraverso la storia del mestiere più antico del mondo: il musicista. Quattro musicisti involuti e un evoluzionista scanzonato con ironia e sarcasmo giocano sul filo del pentagramma tra scienza, arte e musica. Dal perché è meglio non diventare musicisti ai recenti studi sui rocker più desiderati durante l’ovulazione, dalla sopravvivenza della specie all’estinzione dei componenti più insopportabili di una band, dal duetto all’accoppiamento. Diretti da Federico Taddia, la Banda Osiris e il filosofo della scienza Telmo Pievani danno vita ad un incontro/scontro/spettacolo tra il sex e il sax. [L] 22.30 • piazza mantegna • ingresso libero Giovanni Bietti I MONDI SONORI DI LIGETI Lavagne - esempi di scrittura musicale György Ligeti, grande compositore ungherese scomparso nel 2006, ha creato alcuni dei più affascinanti brani musicali del secolo scorso, riflettendo sul tempo, sullo spazio, sui meccanismi, sul ritmo, sulle illusioni sonore. L’incontro ci rivelerà l’universo espressivo, davvero unico, di questo grande artista. per saperne di più sulle lavagne, vedi pagina 14 [C] 23.00 • piazza lega lombarda • ingresso libero La Compagnia della Lettura coordinata da Luca Scarlini FIABE D’AUTORE DEL NOVECENTO vedi pagina 10 S La lettrice vis à vis T “L’importante non è avere tutto in testa, ma sapere dove andare a trovarlo” ha scritto Juan Villoro. Provate con Chiara Trevisan, la Lettrice vis-à-vis. Suonate il , entrate nel salottino itinerante. In pochi minuti, tra i tanti libri del Festival, la Lettrice vi conduce esattamente alla che fa per voi, e ve la legge vis-à-vis. Una , una sintesi della libreria di Festivaletteratura 2014 raccolta nel carretto, due sedili e una certa dose di complicità. La Lettrice vis-à-vis sarà al gazebo di Piazza Erbe, alle code per entrare agli eventi, in biglietteria, per aiutare ciascuno a trovare il proprio giusto