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L’arte contemporanea è in Ducale

Debutta il nuovo spazio “LaGalleria”: fino al 29 maggio trentacinque protagonisti

MANTOVA. Un nuovo luogo in cui la magnificenza dell'arte antica possa entrare in perfetta simbiosi con le sperimentazioni, le linee e le audaci forme dell'arte contemporanea, in un perfetto connubio tra questi due mondi all'apparenza lontanissimi. Uno spazio che finora Mantova non aveva ma che, nella sua nuova veste di Capitale italiana della cultura 2016, non poteva mancare. È stata inaugurata ufficialmente ieri “LaGalleria”, lo spazio all'interno di Palazzo Ducale interamente dedicato alle espressioni più contemporanee dell'arte. I locali prescelti sono quelli del Palazzo del Capitano, che si affacciano su piazza Sordello e che grazie all'allestimento curato dall'architetto Antonio Mazzeri sono stati interamente riprogettati e ridisegnati. E l'evento inaugurale è la mostra “Mantova Arte 2016+Studi aperti”, un'esposizione, curata dal vicedirettore di Palazzo Ducale Renata Casarin, che rimarrà aperta da oggi fino al prossimo 29 maggio. I protagonisti? Trentacinque artisti contemporanei mantovani, che coprono a livello anagrafico un arco generazionale che va dai 30 ai 70 anni circa. I visitatori potranno dunque trovare quadri, come “Cinderella” di Caterina Borghi, “Giorno dei desideri” di Emanuela Cerutti o “Rosso lacca cinese” di Sonia Constantini, sculture, come “Piramide” di Andrea Jori o il curioso “Mulo di Berlino” di Afro Somenzari, ma anche esperimenti di video art proiettati su alcuni schermi presenti all'interno dei locali. Soddisfatto il direttore di Palazzo Ducale Peter Assmann: «Questa non è una mostra – chiarisce – ma un primo evento per far sì che poi i visitatori si trasferiscano direttamente negli studi degli artisti, in modo da visionare per intero le loro produzioni. Qui potranno ricevere solo un po' di informazioni e un assaggio di quello che ogni artista crea. Abbiamo allestito uno spazio che dà un senso importante di contemporaneità, senza essere però troppo invasivo, un nuovo luogo per un fuoco creativo da riaccendere a Mantova. Provo un grande orgoglio e voglio ringraziare sentitamente tutti gli artisti». Artisti che, come detto, saranno protagonisti direttamente nei loro studi. Il progetto “Studi aperti” infatti prevede visite all'interno dei laboratori dei 35 creativi che espongono le loro opere. A partire da questo fine settimana, e fino al 29 maggio, secondo un calendario a tappe (ben illustrato nella brochure disponibile all'ingresso, con tanto di mappa e contatti di ciascun espositore) ogni artista aprirà nel weekend il proprio atelier per parlare di arte e far scoprire ai visitatori i suoi trucchi e i suoi segreti. Si comincia domani alle 14.30 con Lorella Salvagni, seguita da Franco Girondi (ore 16), Loredana Pasini e Giuseppe Rovesti (entrambi alle 17.30).

Nicola Artoni