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Un aperitivo a Palazzo Te aspettando le luci di Brian Eno

È il modo scelto dal Comune, dal Centro internazionale di arte e cultura e dal Museo di Palazzo Te per aprire la villa alla città. Ed anche per questo, fino a sabato, dalle 19.30 tutte le sere si potrà sperimentare un aperitivo in musica nel punto allestito appena fuori dal Giardino Segreto

MANTOVA. Brian Eno ha lasciato Mantova domenica mattina presto, diretto a Malpensa, da dove si è imbarcato su un volo per tornare in Inghilterra. La sua presenza in città è quindi stata breve ma intensa. Ma è stata una presenza destinata a lasciare un segno: circa tre giorni, durante i quali è praticamente rimasto chiuso a Palazzo Te per allestire le sue due installazioni.

Mantova, Brian Eno trasforma Palazzo Te con The Ship e 77 million paintings

Quella sonora, The Ship, nelle Fruttiere del palazzo, sarà visitabile fino al 17 luglio. Un’immersione in suoni e luci con la colonna sonora dell’ultima creazione musicale dell’artista inglese, che l’ha definita «musica a tre dimensioni». «Ma - ha aggiunto ai giornalisti - poche camere qui vicino, da 500 anni circa ci sono gli affreschi di Giulio Romano, praticamente la pittura in tre dimensioni; io sono arrivato con qualche secolo di ritardo». The Ship si può visitare in gruppi di al massimo trenta persone, un’esperienza che dura circa mezz’ora. Vi si potrà accedere negli orari di apertura del palazzo.

Brian Eno ridisegna Palazzo Te a Mantova

Ma quello che sabato sera ha lasciato a bocca aperta circa 1.350 persone (e le immagini hanno presto invaso i social network) è certamente 77 Million Paintings for Palazzo Te, l’installazione visiva che proietta immagini sempre diverse sulla facciata che sovrasta le Peschiere. Ogni sera fino a sabato, dalle 21.30 circa, le “pitture di luce” mostreranno la villa giuliesca in una chiave diversa, con il giardino dell’esedra allestito come una platea e l’apertura fino alle 24.

È il modo scelto dal Comune, dal Centro internazionale di arte e cultura e dal Museo di Palazzo Te per aprire la villa alla città. Ed anche per questo, fino a sabato, dalle 19.30 tutte le sere si potrà sperimentare un aperitivo in musica nel punto allestito appena fuori dal Giardino Segreto, restando comodamente seduti sulle poltrone posizionate nel prato. Cibo e bevande saranno comunque disponibili fino alle 24. Un’occasione per godere al meglio di uno spettacolo unico e irripetibile, visto che le combinazioni di luci e colore che vengono proiettate sul palazzo non saranno mai uguali a quelle già viste, non solo qui a Mantova, ma anche a quelle proiettate a suo tempo a Sydney o a Rio de Janeiro. «Nemmeno io riuscirò mai a vedere la stessa immagine - ha detto sabato Brian Eno -: il computer le sceglie tra circa 70 milioni di combinazioni possibili».

Per questa settimana i biglietti collocati in prevendita per entrare a palazzo ed assistere allo spettacolo sono circa quattrocento; chiaramente, è possibile in qualsiasi momento acquistare il tagliando in biglietteria, cosa che hanno fatto diverse persone anche sabato sera, quando a Brian Eno è stato consegnato anche l’Arlecchino d’Oro, un premio che il musicista ha definito “bello e pesante”, paragonandolo a una statua di Giacometti (come le due che sono in mostra attualmente nella vicina sala dei Cavalli) solamente un po’ schiacciata...