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Poesia e raziocinio nelle opere di Del Bue

Alla Casa del Mantegna l’artista reggiano ma langarolo d’adozione. Oli su tela raffinatissimi a cavallo tra il territorio dei due fiumi

MANTOVA. Gianni Del Bue torna a Mantova con Trame d'acqua: dal Tanaro al Mincio alla Casa del Mantegna. La rassegna sul nuovo ciclo di opere dell’artista, reggiano di origine e langarolo d'adozione, a cura di Gianfranco Ferlisi, sarà inaugurata sabato alle 17, e resterà aperta fino al 27 novembre. Poesia e raziocinio si intrecciano con armonia nella produzione artistica di Del Bue, da sempre attento osservatore di quello che lo circonda, tanto da rappresentare sulla tela una sua visione della realtà, ancorata a una mimesi antica e al contempo trasfigurata in chiave lirica dalla sua sensibilità.

Da molti anni Gianni Del Bue ha scelto la figurazione per esprimere il proprio sentire e la sua ispirazione si traduce in dipinti dai quali emerge il suo piccolo mondo di tutti i giorni, sospeso, incanto, come se soggiacesse all'incantesimo di una fiaba del nostro tempo. E, molte delle opere che saranno esposte, sono state appositamente concepite e realizzate per l'occasione.

«Oli su tela raffinatissimi riaffermano dunque l'identità di questo pittore di grande valore che da sempre elabora, nei suoi paesaggi fantastici, affascinanti rimandi al patrimonio della storia dell'arte, grazie anche a una tecnica che esalta la vivacità di cromie brillanti coniugate con eleganti campiture di colore tenue e trasparente - scrive Ferlisi - . L'autore rivolge una particolare attenzione all'illustrazione, al mondo dei racconti, alla pubblicità di inizio ’900 per fare emergere, attraverso l'osservazione del dato figurale, la poesia del suo immaginario, il suo saper viaggiare in una dimensione fabulistica, il suo saper narrare i suoi luoghi del cuore. Affiora così un mondo ricco e variegato, sempre però dominato dall'incanto del paesaggio. Dal Tanaro al Mincio ci racconta dunque della bellezza delle Langhe e del fascino di Mantova, di due territori in cui l'abitudine a sognare pare congenita agli scenari che Del Bue riesce a materializzare».

Mantova, in questo anno in cui si fregia del titolo di Capitale italiana della cultura, sarà grande protagonista della rassegna nell’austera dimora di Andrea Mantegna che tanto ha suggestionato Del Bue nella sua produzione. La mostra, in via Acerbi 34, si potrà visitare ogni mattina da martedì a domenica dalle 10 alle 12.30 e, nel pomeriggio, il giovedì dalle 15 alle 17, venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle18. L'ingresso è libero. Informazioni al numero 0376 360506 oppure sul sito www.casadelmantegna.it. 

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