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Il rap dal bar a YouTube Ecco Yuri e Famisayo  

Il rap dal bar a YouTube Ecco Yuri e Famisayo  

Due giovani dell’Alto Mantovano stanno lavorando al primo album «Non vogliamo essere definiti, la cultura hip hop ci piace a 360 gradi»

MANTOVA. Hip Hop e rap sono ormai l’anima della nuove generazioni. I social e la rete il mezzo di diffusione di una musica che incarna in quest’epoca, come è sempre accaduto per i diversi stili che si sono susseguiti negli anni, lo stato d’animo dei più giovani. Nella galassia variegata dell’hip hop gravitano due giovanissimi, Yuri Hing, 21 anni di Casaloldo, e Famisayo Balogun, 20 anni di Castel Goffredo (ma al momento vive a Londra).
I due si conoscono e iniziano a praticare freestyle grazie allo spazio che il bar Velour di Paola Bologna, locale che si trova sotto i portici di Castel Goffredo in piazza Mazzini, mette loro a disposizione. «Con una certa periodicità faccio esibire questi ragazzi nel mio locale - racconta Paola - e la cosa che più mi piace è il senso di condivisione che vivono quando si ritrovano qui per fare rime e dare vita a lunghe serate di freestyle. Questa musica nasce dalla strada e l’idea di incontro e di far qualcosa insieme è davvero spontanea, totalmente libera, proprio come gli incontri che succedono per strada».

I due giovani amano l’hip hop a 360 gradi. «Ascoltiamo di tutto - racconta Yuri - dai suoni americani a quelli italiani e da questo punto di vista non abbiamo artisti di riferimento perché cerchiamo di muoverci liberamente fra i generi di questo ricco mondo musicale».

Dall’hip hop al rap passando per la trap, ultima frontiera di questo genere che sta spopolando tra i giovanissimi, i due ragazzi iniziano la loro avventura con una sana ambizione, quella cioè di creare un loro progetto e arrivare, in tempi brevi, a un album. «In questo momento stiamo lavorando a prodotti nostri, ma abbiamo appena realizzato un video che gira su Youtube dal titolo “L'oceanografo”». Tutta la produzione è affidata a giovanissimi: la regia è di due ragazzi di Castiglione delle Stiviere, Davide Vicari e Giacomo Beschi; mentre il mix è di Mirco Ghiroldi, titolare del Golden House Studio. «Mirco è un punto di riferimento - afferma Yuri - perché aiuta molti ragazzi come noi che si stanno muovendo nel mondo dell’hip hop».

L’oceanografo è un rap forte, il testo è dedicato alla bellezza delle donne e il testo è diretto, senza nessuna mediazione. «Ci piacciono le donne e lo abbiamo detto, in modo diretto. Non cerchiamo modelli, vogliamo essere autori delle nostre canzoni e vogliamo non essere incasellati o paragonati ad altri. Per questo ci muoviamo liberamente e anche i nostri testi nascono da un nostro sentire e vivere le situazioni. Ci piace mescolare e contaminare proprio perché vogliamo una nostra strada e non cerchiamo di essere incasellati».
Yuri e Famisayo, dunque, sognano di potersi esprimere con la musica ed è ancora un sano desiderio quello che li anima, e cioè arrivare a produrre un cd, un album, e far conoscere le loro idee e la loro musica. «Siamo autodidatti - conclude Yuri - ma questo non ci impedisce di pensare che abbiamo qualcosa da dire e lo vogliamo fare nei modi che ci piacciono. Dobbiamo trovare lo spazio per farlo. Il web ci aiuta, ma anche il nostro bar, da dove siamo partiti e dove torneremo per una grande festa in giugno».
                                                                                                                                                   Luca Cremonesi

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