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Freddi porta a Mantova il ritratto di Eleonora Gonzaga 

L’opera è attribuita al fiammingo Justus Sustermans. Acquistata per 14.880 euro da una casa d’aste tedesca

MANTOVA. Un ritratto di Eleonora Gonzaga, attribuito al pittore fiammingo Justus Sustermans o alla sua scuola, è stato acquistato dall’imprenditore mantovano Romano Freddi a un’asta indetta dalla casa Lempertz di Stoccarda. Il prezzo di aggiudicazione è risultato di 14.880 euro, a fronte di una stima iniziale compresa tra i 5 e i 7mila euro.

Freddi conferma quindi la propria passione per tutto quanto riguarda il periodo rinascimentale e che abbia un collegamento con Mantova e con i Gonzaga. La dimostrazione più evidente è data dalla Collezione che porta il suo nome, concessa in comodato per oltre dieci anni al Museo di Palazzo Ducale e che si può ammirare nel Castello di San Giorgio, nelle tre Camere dei Soli, di Mezzo e delle Cappe, dopo la Camera degli Sposi.

«Quando capita l’occasione di acquistare qualcosa di abbordabile che riguarda il Rinascimento, Mantova e i Gonzaga, non mi tiro indietro - sottolinea lo stesso Romano Freddi nel confermare alla Gazzetta l’avvenuto acquisto - e, se ci riesco, lo prendo. Cerco sempre di riportare a Mantova le opere che se ne sono andate o che, comunque, sono riconducibili ai Gonzaga».

Romano Freddi con il ministro...
Romano Freddi con il ministro Franceschini all'inaugurazione della Collezione concessa in comodato a Palazzo Ducale

Tra queste, va ricordato un frammento della pala di Rubens: il trittico della Santissima Trinità, in origine conservato nella chiesa che oggi funge da deposito dell'Archivio di Stato. Durante la dominazione napoleonica solo la Trinità si salvò e oggi è nella Sala degli Arcieri in Ducale mentre il Battesimo è ad Anversa e la Trasfigurazione è conservata a Nancy. Ma anche l'opera in Ducale rischiò di essere trafugata. Un generale francese cercò di rubarla, ma fece in tempo solo a ritagliare tutti i ritratti dei figli. Uno di questi frammenti è appunto quello che ritrae Francesco IV, che Freddi riusci ad acquistare nel 1995 e che ora è tornato accanto al resto della pala.

Il ritratto di Eleonora Gonzaga, dalle dimensioni di 133 centimetri per 98,5, è ora destinato ad essere conservato nella villa dell’industriale, a San Silvestro di Curtatone, dove si trova anche il resto della sua collezione. «Per adesso lo tengo qui - afferma Freddi -, poi si vedrà».

Eleonora Gonzaga, nata nel 1598, era la figlia più giovane del duca di Mantova Vincenzo I Gonzaga e della moglie Eleonora de' Medici. Nel 1622 sposò Ferdinando II d’Asburgo, che tre anni prima era divenuto imperatore del Sacro Romano Impero. Nel ritratto, l’imperatrice è raffigurata di tre quarti con uno splendente abito in broccato luminoso e merletto veneziano. In vita porta una spilla con nastro rosso e un medaglione con le iniziali del marito.

Justus Sustermans, nato ad Anversa nel 1597 e morto a Firenze nel 1681, è famoso per i ritratti della famiglia Medici, della quale era pittore di Corte. (l.g.)

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