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“Oh che bella guerra” va in scena con gli allievi della Campogalliani

A chiusura dell’intensa stagione teatrale 2016-17 dell’Accademia Campogalliani, il Teatrino di Palazzo d’Arco ospiterà per due fine settimana due spettacoli realizzati dagli allievi del I e II corso...

A chiusura dell’intensa stagione teatrale 2016-17 dell’Accademia Campogalliani, il Teatrino di Palazzo d’Arco ospiterà per due fine settimana due spettacoli realizzati dagli allievi del I e II corso della Scuola di Teatro Francesco Campogalliani, rispettivamente Oh che bella guerra per la regia di Maria Grazia Bettini e Attese per la regia di Mario Zolin.
Il primo, che coinvolge gli allievi del primo anno, sarà in scena oggi e domani alle 21 e domenica alle 17; è un testo di teatro cabaret scritto dal prolifico Luigi Lunari. Il titolo sembrerebbe, a dir poco, provocatorio: potrebbe mai essere considerata bella una guerra? L’autore lo giustifica con una rappresentazione in forma cabarettistica evidenziando alcuni frammenti della prima guerra mondiale.
Sono interpretati personaggi di varia natura per i quali vengono enfatizzate ira, arroganza, follia e disperazione, il tutto con una vena ironica che porta lo spettatore al sorriso. Una Guerra che tutti quanti, chi più chi meno, conosciamo per averla studiata sui libri di scuola. Il periodo rappresentato vede i rappresentanti diplomatici delle nazioni studiare le tattiche per diventare sempre più potenti e arricchirsi sempre più, indicendo battaglie spietate per conquistare territori sempre più vasti a discapito dei giovanissimi soldati, arruolati nelle maniere più disparate e ingannevoli, che morivano a milioni sui campi di battaglia o rimanevano mutilati o subivano una lunga e ardua prigionia a volte senza via di uscita.
Durante lo spettacolo vengono proiettate diapositive d’epoca che non devono distrarre lo spettatore, ma solo indirizzarlo al momento o personaggio rappresentato dagli attori. Il significato che Lurani vuole trasmettere al pubblico è: “l’inutilità della guerra”, definita anche dall’allora Papa Benedetto XV “inutile strage”. Tanto inutile che arrivò la seconda guerra mondiale.
Gli interpreti: Paolo Di Mauro, Lorenzo Nerenzi, Marco Sissa, Alvise Favrin, Monica Zanardi Lamberti, Francesca Cogna, Roberta Tognoli, Marina D’Aniello, Ramona Laconi, Anna Contesini, Francesca Annibaletti, Rossella Mattioli, Costanza Fontana, Elena Miglioli e Rita Leonardi. Aiuto regista Diego Fusari, costumi ideati da Francesca Campogalliani, le musiche da Nicola Martinelli che ha diretto gli allievi nel canto; tecnico illuminazione Giorgio Codognola che ha seguito anche la realizzazione scenica, il progetto della locandina e dei programmi di sala; scelta audiovisivi di Rita Leonardi e Rossella Mattioli, direttori di scena Marina D’Aniello e Lorenza Becchi.
Prenotazioni fino a domani alla biglietteria del Teatrino D’Arco dalle 17 alle 19 (telefono 0376 325363 – biglietteria@teatro-campogalliani.it).

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