Quotidiani locali

Il live di Elton vetrina per i tour internazionali

Soddisfatti gli organizzatori: «Tutto è andato benissimo e le grandi agenzie ora puntano su Mantova»

Un live di grande impatto ma anche un delicato banco di prova. Il concerto di Elton John a Mantova, unica tappa italiana del suo tour mondiale, ha visto in campo misure di sicurezza eccezionali e al lavoro un’imponente macchina organizzativa. Dopo gli attacchi di Manchester, Londra e i fatti di Torino, sono state infatti stabilite nuove regole per i grandi eventi dedicati alla musica dal vivo. Come l’altra sera a Mantova, a tutela del pubblico, grandi controlli anche con i metal detector.

Ma tanto impegno dietro le quinte - come hanno ribadito gli organizzatori - «è stato ripagato da una serata memorabile e un concerto-evento che proietterà Mantova nei circuiti della musica internazionale». In tantissimi, anche sul web, hanno lodato l’esibizione della star britannica condividendo foto e opinioni.

«Dire che siamo soddisfatti per come è andata la serata è riduttivo - conferma Federico Mazzoli di Inside Out Agency - per noi è stato un evento epocale e, prima di tutto, una manifestazione che ha sdoganato la città verso le grandi produzioni musicali. Perché portare a Mantova Elton John significa che le più grandi agenzie che curano artisti di questo calibro hanno scommesso su Mantova. Ovvero D’Alessandro e Galli per Elton, Indipendente concerti per Alvaro Soler e Live Nation per Sting».

E l’effetto Elton, secondo Mazzoli, continuerà. «Ne sono certo perché ha funzionato l’organizzazione - spiega - siamo tornati in una magnifica piazza che da anni non si utilizzava e che, per il suo valore storico va giustamente tutelata, il tutto dovendo attuare le nuove disposizioni. E’ andata bene, e se l’anno scorso con i primi concerti è stato l’anno di prova, questo direi che sarà quello della conferma». Eventi che secondo gli organizzatori valorizzano anche il territorio. «E’ stato un concerto che ha fatto parlare di Mantova - conclude Mazzoli - divertire la gente che è venuta in piazza, compresi tantissimi stranieri che hanno apprezzato la nostra città. Certo, c’è chi ha avuto perplessità sulla viabilità e la chiusura delle strade, ma sono convinto che queste manifestazioni possono solo fare bene alla cultura, al turismo e allo stesso commercio». Soddisfatto anche Antonio Occhiato che desidera condividere questa buona riuscita con tante realtà. «La difficoltà maggiore è stata la parte dedicata alla sicurezza - spiega - perché dopo i noti fatti di cronaca abbiamo dovuto cambiare tutto l’assetto organizzativo e parliamo anche di interventi più dispendiosi. Ma siamo contenti perché tutto ha funzionato. Abbiamo ricevuto i complimenti dell’agenzia D’Alessandro e Galli realtà che, per intenderci, cura artisti quali i Rolling Stones. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’aiuto delle forze dell’ordine, Vigili del fuoco, Questura, Carabinieri, Vigili urbani, Guardia di finanza sono sempre stati al nostro fianco. Come pure i bar, la nostra security e tutto lo staff di Inside Out Agency». E anche l’aspetto tecnologico è stato importante per Occhiato. «Per il maxi palco è stato fatto uno studio dall’Electra service di Viadana, ditta che lo ha poi allestito. Una nuova e sofisticata insonorizzazione e ieri sera abbiamo ricevuto molti complimenti perché con l’acustica imponente il suono era effettivamente risultato uniforme su tutta la piazza»

TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PROMOZIONI PER GLI AUTORI, NOVITA' ESTATE 2017

Stampare un libro, ecco come risparmiare