Quotidiani locali

Radio Bruno conquista ma i fan sono troppi per la notte delle hit

Le nuove norme impongono non più di 8.658 persone e in tanti restano fuori dai cancelli di piazza Sordello

Grandissimo successo di Radio Bruno Estate 2017 con un solo rammarico: alcune migliaia di persone che erano venute non sono potute entrare perché le nuove norme di sicurezza varate dopo la tragedia di Torino hanno imposto il numero massimo di 8.658 spettatori in piazza Sordello, come per Elton John così per il concerto gratuito appunto offerto da Radio Bruno.

Non sono mancate le proteste, ma gli organizzatori già in conferenza stampa, avevano spiegato che queste norme penalizzano i concerti gratuiti per gli alti costi: invece di 30 steward della sicurezza è stato necessario chiamarne 70. Un pubblico giovanissimo, figli di italiani e di stranieri ormai inseriti che guardano Amici, XFactor, Sanremo, vanno in internet, ascoltano la radio e sanno le canzoni a memoria. Tanto che da Thomas a Paolo Belli, da Francesco Sarcina, ad Alessio Bernabei i vari cantanti hanno impugnato l’asta del microfono girandolo verso il pubblico che cantava i loro refrain.

Il concerto è stato elettrizzante, tutto da ballare saltando a piedi uniti su ritmi semplici e coinvolgenti. O se si è più bravi muovendo le gambe come Thomas, bravissimo nell’hip hop il ragazzino di Amici con l’enorme ciuffo sulla testa che piace alle ragazzine, ed è già personaggio a 17 anni.

Se Marco Masini che si è accompagnato al pianoforte è stato apprezzato e applaudito per le sue melodie, che lo rendono unico e riconoscibile, da Thomas in poi ha vinto la voglia di ballare, come quella di Paolo Belli, che firma la sigla di Ballando con le stelle su Rai Uno. Sul palcoscenico, con la sua band si scatena, scherza sul fatto che «tutti sono alti, biondi e belli e io sono solo Paolo Belli» con un po’ di pancetta, ma un’energia contagiosa. Fa cantare tutti con Guantanamera. Poi chiama Alessandro Prandi di Radio Bruno per il selfie con la piazza gremita.

Francesco Sarcina, ormai noto anche come docente di canto di Amici, dal vivo è un bravissimo chitarrista e cantante, con tante sfumature, velocità, morbidezze, poesia e forza. Alle domande di Alessia Ventura e di Enzo Ferrari, ammette la reunion delle Vibrazioni, in autunno a Milano.

Amatissima dai ragazzini Baby K, la bionda rapper italiana che, dopo il tormentone “Roma Bangkok” dell’anno scorso, 9 volte disco di platino, si rimette in gioco con “Voglio ballare con te”.

E poi Alessio Bernabei, anche lui capace di calcare il palco come se ci fosse nato. Dopo l’esperienza di frontman dei Dear Jack continua come solista. “Noi siamo infinito” e “Non è il Sudamerica” hanno entusiasmato il pubblico, con testi interessanti.

Entusiasmo alle stelle per Gabry Ponte in consolle: «Stasera piazza Sordello sarà la più grande disco d’Italia» ha detto mentre partivano getti di vapore, stelle filanti, fiocchi di neve e petali di carta. Bello e abile nel mescolare la sua voce ai brani che lanciava. Il suo show è stato anche un regalo per i vent’anni di Radio Bruno. Gabry con gli Eiffel 65 ha venduto 10 milioni di dischi e ha creato la sua casa discografica. E per finire Fabri Fibra, un rapper che sfugge a ogni regola, auto ironico, tanto che rivolto alle telecamere si allarma: «Aiuto! Mi hanno detto: non andare in televisione altrimenti diventi commerciale».

Maria Antonietta Filippini



TrovaRistorante

a Mantova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista