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Con le Donne Onav i vini rosé sabato tornano protagonisti

Per gli amanti del vino sabato dalle 11 alle 23 sotto la Loggia del Grano, durante la Notte Bianca c'è “Donne in rosa Mantova” con percorso degustativo 

MANTOVA. Per i winelovers - gli amanti del vino, teneri e appassionati poiché ogni vero piacere gusta la qualità - l’occasione è da non perdere, sabato dalle 11 alle 23 sotto la Loggia del Grano, durante la Notte Bianca. “Donne in rosa Mantova” è il titolo dell’evento a ingresso gratuito e con percorso degustativo a 12 euro (7 per iscritti Onav, Ais, Fis, Fisar, associazioni di assaggiatori). Ieri pomeriggio EnoclubMantova, in via Roma 49, ha ospitato la presentazione della rassegna. Dopodomani i più importanti vini rosati italiani e francesi saranno a Mantova. Sono oltre 180 i rosé - 120 le new entry, di nuova etichetta - che si rivolgono non solo agli esperti del ramo (di vite) ma anche agli appassionati, giovani, famiglie e visitatori del momento.

La rassegna, alla terza edizione, vive un restyling in linea con East Lombardy, il prestigioso riconoscimento internazionale assegnato per l’eccellenza enogastronomica - enoculturale, nel nostro caso - ai territori di Mantova, Bergamo, Brescia e Cremona. La giornata di sabato sarà inaugurata alle 11 dall’intervento musicale curato al pianoforte da Isabella Tondi, della Nuova Scuola di Musica di Mantova (suoneranno anche gli allievi). Seguirà alle 16 “Rhapsody in Rose” interpretata dal Duo Venus, Livia Alexandra Hagiu al violino e Vittoria Primavera al pianoforte.

Durante la 12ore di assaggi non stop la Loggia accoglierà una mostra pittorica curata da Elena Bombana e Marinella Rapetta e un allestimento floreale disposto da “Giardino Fiorito” di Erika Chilesi. Il progetto è nato nel 2015 dall’idea di 15 donne che oggi sono diventate 23 e rappresentano una solida presenza: le assaggiatrici della sezione mantovana. «Esprimono giudizi e diffondono la cultura del vino. Per i rosati, che di solito si bevono solo in luglio e in agosto, proporli in settembre è una sfida. L’obiettivo è che siano in tavola tutto l’anno», dice Matteo Battisti, delegato provinciale Onav. Paola Ghisi, vice delegata, mette in evidenza che quella di Mantova è la più grande manifestazione a livello nazionale per tipologia: «Sono rappresentate tutte le regioni italiane, dalle grandi etichette alle nicchie delle cantine dei piccoli produttori».

Aggiunge che quest’anno Onav (sigla di “dOnne iN rosA MantoVa) ha puntato sul biologico, produzione naturale (non chimica di sintesi) sia per i rosé italiano che francesi. Quindici sono le etichette d’Oltralpe. Bollicine rosa, con la presenza anche dei vini dei nostri Colli e del lambrusco rosé. Divertimento, arte, musica e assaggi. «La musica - dice ancora Paola Ghisi - stimola la percezione sensoriale, amplifica il piacere». Come si assaggia un vino? «Il bicchiere si prende sempre dal gambo. Dopo la rotazione si porta al naso. Si sorseggia, aspirando un po’ di ossigeno per un riscontro tra l’odorato e il gusto», risponde la vice delegata Onav Mantova.

Gilberto Scuderi
 

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